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Mercedes: ecco come Bottas ha sorpreso Hamilton a Imola

Quando Lewis era ormai convinto di aver colto la pole position nel GP dell'Emilia Romagna, il leader del mondiale ha dovuto subire lo scacco portato da Valtteri che gli ha soffiato la partenza al palo cambiando l'approccio alle due curve della Rivazza: "Frenavo troppo tardi e portavo poca velocità in uscita - ammette il finlandese - domani sarà importante portare energia alle gomme medie: non voglio rivivere quelo che è successo in Portogallo".

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1, si congratula con il pole man Valtteri Bottas, Mercedes-AMG F1, nel parco chiuso

Sembrava un copione ben noto: Bottas leader della Q1 e della Q2, poi al momento che conta, ovvero la Q3, ecco che sale in cattedra Lewis Hamilton.

Valtteri ha dovuto incassare questo colpo diverse volte, ed in alcuni casi per pochi ma cruciali millesimi, il che sotto certi aspetti rende ancora più duro accettare il tutto.

Sembrava un copione noto perché anche oggi ad Imola Hamilton è salito in cattedra nella sessione Q3 dopo che Bottas si era confermato leader nei due turni precedenti, conquistando la pole provvisoria con un margine di 31 millesimi sul compagno di squadra.

Nel primo ‘run’ della Q3 Bottas si è confermato più veloce nei primi due settori, ma nel terzo ha pagato 0”138 a Hamilton. Insieme al suo ingegnere Riccardo Musconi (che a Imola ci è nato…) ha capito dove poteva limare quel margine necessario per l’assalto alla pole.
“Nelle ultime due curve (alla Rivazza) frenavo troppo tardi, perdendo poi velocità in uscita – ha spiegato Bottas – d’altronde oggi abbiamo girato poco e il programma di lavoro è stato più compatto rispetto al solito”.

Nell’ultimo giro il finlandese ha dato tutto, recuperando 0”154 nel settore incriminato e piazzando il colpo che sapeva di avere in tasca.
“Sono contento di esserci riuscito – ha poi commentato Bottas – avevo una sola ultima opportunità, ed è andata bene. Il mio non è stato un giro perfetto, ma non credo che oggi qualcuno lo abbia fatto considerando il poco tempo che abbiamo passato in pista, e per di più su un circuito sul quale non avevamo mai girato con una Formula 1”.

C’è chi ha scherzato sulla pole di Bottas, sottolineando che forse non si è reso conto che oggi era sabato e non venerdì, giornata in cui spesso lascia la pista con il miglior tempo.

E un po' a sorpresa, Bottas ha risposto alla… Hamilton, anche con i media:
“Non presto attenzione alle persone che mi giudicano, è un’area sbagliata su cui concentrarsi. A volte veniamo criticati, nella vita succede, ci sono persone che cercano di tirarti giù, ma io provo a trasformare tutto questo in energia positiva. Mi sto solo concentrando sulla mia guida, cercando di ottenere le pole e cercando di ottenere vittorie, questo è il mio lavoro ed è ciò che mi piace fare”.

Poi Bottas, parlando in vista della gara, si è soffermato su un aspetto che ha condizionato in negativo la sua gara di Portimao, ovvero la temperatura delle gomme posteriori.
“Dobbiamo cercare di mettere più energia ed ottenere più calore sulle gomme rispetto allo scorso weekend – ha spiegato – spero che quanto accaduto a Portimao sia stato legato alla leggera pioggia che è caduta nelle fasi iniziali".

"So che domani non sarà facile nei primi giri con le gomme medie, ma è indubbiamente la scelta migliore in vista del primo stint di gara, ed è per quello che le abbiamo scelte. La partenza? Onestamente non so se ci sarà più grip sul lato desto o sinistro della griglia di partenza, ma di sicuro l’asfalto non sarà pulito come su altre piste, ho visto che ci sono anche diversi tipi di superfice in alcuni punti, quindi… sarà un po' alla cieca, lo scopriremo domani”.

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