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Le corse dopo la Formula 1: Mark Webber

Il 21 aprile del 2013, Mark Webber festeggiava il suo 200° GP in Formula 1 in Bahrain. Qualche mese dopo, l'australiano annunciava il suo passaggio al FIA World Endurance Championship con la Porsche.

Mark Webber

Da un lato c'era sorpresa per l'abbandono della Red Bull, con cui nel 2010 ha lottato per il titolo, ma dall'altro la decisione del Mondiale Endurance non fu più di tanto uno choc.

Prima della F1, Webber aveva maturato esperienze con diverse vetture e con l'interesse di un costruttore così importante come quello di Weissach, era normale puntare su piloti di alto rango. Vediamo quindi com'è andata la sua avventura dopo il circus.

2014

#20 Porsche 919 Hybrid: Timo Bernhard, Brendon Hartley, Mark Webber

#20 Porsche 919 Hybrid: Timo Bernhard, Brendon Hartley, Mark Webber

Photo by: Porsche Motorsports

Webber nei tre anni di FIA WEC ha condiviso la vettura con Brendon Hartley e Timo Bernhard. Nelle corse endurance è importante tenere un equipaggio stabile, specialmente in una categoria durissima come la LMP1.

Parliamo della prima categoria alla quale prendevano parte Toyota, Audi e Porsche, appunto. Fin dal primo anno, Webber e compagni si diedero da fare parecchio, centrando tre podi, una pole position e chiudendo noni in campionato.

Alla 24h di Le Mans si piazzarono quarti in qualifica, poi un guasto al motore li privò del podio.

Il punto più basso fu sicuramente il brutto incidente nell'ultima gara in Brasile, quando una collisione con una Ferrari lo mandò a muro prima dell'ingresso dei box. La stagione finì con diversi acciacchi e traumi per lui, ma con la determinazione di rientrare più forte l'anno dopo.

2015

2015 champions Mark Webber, Brendon Hartley, Timo Bernhard, Porsche Team

2015 champions Mark Webber, Brendon Hartley, Timo Bernhard, Porsche Team

Photo by: Porsche AG

La stagione non iniziò così bene per il team di Webber, con ritiro a Silverstone causa un problema alla trasmissione, cosa che poi si trascinò dietro per gran parte dell'anno. La #17 riuscì comunque ad imporsi in quattro gare su otto, con sei podi e 5 pole che alla fine la portarono a divenire Campione in Bahrain.

Alla 24h di Le Mans Webber giunse secondo ad un giro di ritardo dalla Porsche dei colleghi Nick Tandy, Earl Bamber e Nico Hulkenberg, forse unica delusione di un'annata stupenda.

2016

#1 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Timo Bernhard, Mark Webber, Brendon Hartley

#1 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Timo Bernhard, Mark Webber, Brendon Hartley

Photo by: Porsche Motorsport

Anche il 2016 non partì bene, visto che arrivò un altro ritiro a Silverstone e un 26° posto a Spa. Alla 24h di Le Mans il secondo posto delle qualifiche fu vanificato da un guaio alla pompa dell'acqua nella prima parte di gara che spedì Webber e compagni in fondo al gruppo. La rimonta si concluse con il 13° posto assoluto.

La vittoria si materializzò al Nurburgring e in altre tre occasioni, con sei podi che contribuirono a terminare quarti in classifica. Il titolo andò invece alla Porsche di Romain Dumas, Marc Lieb e Neel Jani.

Il ritiro

A fine 2016 Webber annuncia il ritiro dal motorsport rivelando che gli incidenti della sua carriera ed altri fattori influirono nella scelta finale. Ha sempre detto di non avere rimpianti, ad eccezione della 24h di Le Mans mai vinta. E se nel 2015 non ci fosse stato il botto, cosa sarebbe potuto accadere? Purtroppo non lo sapremo mai...

Mark Webber, Red Bull Racing RB3 Renault

Mark Webber, Red Bull Racing RB3 Renault

Photo by: Steven Tee / Motorsport Images

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