IMSA | Gran sorpasso di Heinrich all'ultimo giro e trionfo Porsche-JDC Miller a Laguna Seca
In una gara come sempre molto tirata, il tedesco beffa la Cadillac-AXR di Bamber in un gran finale, con BMW-WRT a podio davanti alle Acura. In GTD PRO svetta la Ford-Multimac, Lamborghini-WTR festeggia in GTD.
Laurin Heinrich è stato protagonista di una furibonda rimonta culminata con un sorpasso all’ultimo giro per regalare la vittoria alla JDC-Miller MotorSports nell'appuntamento di Sprint Cup che i protagonisti dell'IMSA hanno affrontato a Laguna Seca.
Il 24enne di Porsche Motorsport ha ripreso Earl Bamber della Cadillac-Action Express Racing e i due hanno lottato, con la mossa decisiva per la vittoria arrivata grazie ad una coraggiosa manovra in Curva 3 che li ha tenuti affiancati prima che Heinrich conquistasse la prima posizione in Curva 5 e andasse poi a festeggiare assieme al suo compagno Tijmen van der Helm, con 0"758s di vantaggio sul neozelandese.
È l’ottava vittoria di classe in carriera per Heinrich e la terza su questa pista, dove aveva vinto nei due anni precedenti in GTD PRO. Per Van Der Helm è la prima affermazione, arrivata alla sua 31ª gara in carriera, oltre alla terza assoluta in Classe GTP per JDC-Miller MotorSports, la prima di un team privato nella nuova era di prototipi.
Heinrich, che è anche titolare nella maggior parte delle gare endurance con Porsche Penske Motorsport, assume la leadership della classifica generale con 21 punti di vantaggio su Jack Aitken (1396-1375).
#65 Ford Racing: Christopher Mies, Frederic Vervisch
Photo by: Brandon Badraoui / Lumen via Getty Images
Quarto podio consecutivo (tre secondi posti) in altrettante gare dall’inizio della stagione 2026 per la Cadillac-AXR, partita dalla prima fila con Aitken. La BMW-WRT #25 chiude terza.
Frederic Vervisch e Christopher Mies si aggiudicano la GTD PRO per Ford Racing, mentre la coppia formata da Danny Formal/Trent Hindman si è presa quella in GTD con la Lamborghini di Wayne Taylor Racing.
#40 Cadillac Wayne Taylor Racing: Jordan Taylor, Louis Deletraz
Photo by: Art Fleischmann
La gara
Il poleman Louis Delétraz (#40 Cadillac-Wayne Taylor Racing) ha mantenuto il primato in Curva 1 fra le GTP, ma pochi istanti dopo, però, la Acura-Meyer Shank Racing #60 condotta da Tom Blomqvist è finita contro il muro alla Curva 3 in seguito ad un contatto, ma è riuscita a proseguire. Delétraz ha iniziato a raggiungere le GT3 nei primi 10 minuti, con Aitken lo seguiva allunganto sulla Acura-MSR #93 di Nick Yelloly.
Dopo tredici minuti, Filipe Albuquerque con la Cadillac-WTR #10, si è ritrovato con un problema alla gomma posteriore sinistra - dovuto a un possibile contatto con la Ford-Gradient Racing #66 guidata da Jake Walker - ed è stato costretto a rientrare ai box per sistemare il danno; tornato in pista, il portoghese ha dovuto riportare la vettura ai box per un sospetto problema alle sospensioni.
Aitken ha continuato a pressare Delétraz per la leadership mentre i due lottavano nel traffico, con il secondo che ha resistito nei primi 24' nonostante la pressione. Il primo cambio di leadership è avvenuto al 25° minuto, quando Aitken ha superato lo svizzero all’esterno all’Andretti Hairpin, in una manovra che ha comportato anche un leggero contatto sulla portiera mentre Deletraz allargava la traiettoria. Il britannico ha poi iniziato a guadagnare fino a 3".
#31 Cadillac Whelen: Jack Aitken, Earl Bamber
Photo by: Brandon Badraoui / Lumen via Getty Images
Non ci sono stati cambiamenti tra i leader di GTD PRO e GTD nei primi 40 minuti, guidati rispettivamente da Jack Hawksworth (Lexus-Vasser Sullivan) e Lorenzo Patrese (Ferrari-Conquest Racing).
Deletraz è rientrato ai box e ha ceduto la V-Series.R a Jordan Taylor dopo quasi 45 minuti nel primo stint.
Patrese ha effettuato la sosta dopo 48' lasciando posto ad Albert Costa, ma un principio d'incendio nella parte posteriore dello scarico della 296 ha costretto lo spagnolo a fermaris ancora, con il team intento a spegnere il fuoco e a fermarlo per valutare il problema. L’inconveniente ha promosso al comando della GTD la Lamborghini-WTR #45 con Trent Hindman al volante.
#9 Pfaff Motorsports: Andrea Caldarelli, Sandy Mitchell
Photo by: Brandon Badraoui / Lumen via Getty Images
Hawksworth è rientrato ai box da leader GTD PRO pochi minuti dopo restando al volante, mentre Neil Verhagen (BMW-Paul Miller Racing) ha preso il comando della classe.
Al 58' Aitken ha dato la vettura a Bamber e la BMW #24 di Sheldon Van Der Linde è passata davanti grazie a una sosta più breve, con lotta serratissima tra i due e Jordan Taylor tutti in fila.
Heinrich in quel momento era quarto e cercava di inseguire i leader, ma ha spinto troppo ed è uscito di pista all’Andretti Hairpin poco dopo, scivolando al quinto posto, con Colin Braun (Acura-MSR) a passarlo con 1h30' da percorrere.
#1 Paul Miller Racing: Neil Verhagen, Connor De Phillippi
Photo by: Brandon Badraoui / Lumen via Getty Images
L'unica neutralizzazione della gara è arrivata ad 1h29' al termine dopo che Matt Bell (Corvette-13 Autosport) è uscito di pista e si è fermato in Curva 2.
Le soste ai box successive hanno riscontrato problemi in BMW, con la #25 ostacolata dalla gemella #24, mentre la Cadillac #40 ha avuto un guaio quando l’auto è stata abbassata mentre la posteriore sinistra non era ancora fissata, dovendo essere rialzata. Questo ha rimescolato la classifica e Felipe Nasr (Porsche-Penske #7) è salito al comando, davanti a Van Der Zande (Acura #93) e Bamber. Laurens Vanthoor, sulla Porsche-Penske #6 si è trovato quarto, seguito da J.Taylor.
Nick Tandy (Porsche-AO Racing) è salito davanti a tutti in GTD PRO, con Ben Barnicoat (Vasser Sullivan), ora subentrato a Hawksworth, secondo. Tom Gamble (Aston-Heart of Racing) era leader in GTD, davanti a Robby Foley (BMW-Turner Motorsport) secondo.
La ripartenza è arrivata con poco meno di 1h15' al termine: Nasr ha preso un margine su Van Der Zande e Bamber, prima che la Cadillac #40 effettuasse la sosta finale con 1h1' sul cronometro, scegliendo solo il rabbocco di energia e non un nuovo set di gomme.
#5 JDC-Miller MotorSports: Tijmen van der Helm, Laurin Heinrich
Photo by: Art Fleischmann
Bamber è rientrato a 54' effettuando rifornimento e senza cambiare gomme, Nasr ha continuato a restare fuori, portando il suo vantaggio a 1"5 su Van Der Zande, che in seguito ha scelto di montare gomme nuove solo sul lato destro, oltre al rabbocco di carburante.
Nasr è infine tornato ai box a 40' al termine, montando un set di gomme nuove e facendo rifornimento, rientrando sesto ma nettamente dietro a Bamber, che è salito al quarto posto.
La BMW #25 di Marco Wittman e Heinrich sono temporaneamente salite davanti prima di fermarsi per le rispettive soste, rientrando proprio dietro Bamber, ora leader virtuale, dato che Blomqvist doveva ancora fermarsi, con 35' al termine.Il pilota Acura si è però trovato con solo il 14% di energia, contro il 37% di Bamber, dunque con la necessità di una neutralizzazione per arrivare in fondo.
Stessa cosa anche per i primi quattro della GTD PRO, guidati da Tandy, mentre Frederic Vervisch (Ford Racing) da quinto osservava la scena pronto a passare in vetta, così come Ilott che primo in GTD rischiava di rimanere a secco se non ci fosse stata una Safety Car.
#60 Acura Meyer Shank Racing w/Curb Agajanian: Tom Blomqvist, Colin Braun
Photo by: Brandon Badraoui / Lumen via Getty Images
Blomqvist si è fermato ai box con poco più di 15' al termine, consegnando a Bamber la leadership assoluta della gara. Il tentativo di Ilott di risparmiare carburante non è bastato, fermandosi a 11' al termine e consegnando il comando a Hindman. Tandy ha effettuato la sosta a 7', promuovendo Vervish leader.
Heinrich, salito secondo, ha iniziato a rosicchiare su Bamber, riducendolo da 2"4 a 0"6 con 5' da affrontare. A due giri dalla fine, i due hanno trovato traffico e il neozelandese è riuscito a prendere un piccolo margine passando tra i doppiati GT.
I due si sono ritrovati affiancati, ma Heinrich è infine riuscito a passare tra Curva 4 e Curva 5 per assicurarsi la prima posizione e involarsi verso la vittoria.
Vervisch ha conquistato il successo in GTD PRO, con Hindman che ha tagliato il traguardo in scioltezza per la vittoria in GTD.
GARA
| Cla | Piloti | # | Telaio | Giri | Tempo | Distacco | Pits | Punti | Ritirato | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
5 | Porsche 963 | 119 |
2:40'48.414 |
4 | ||||||||
| 2 | |
31 | Cadillac V-Series.R | 119 |
+0.758 2:40'49.172 |
0.758 | 4 | |||||||
| 3 | |
25 | BMW M Hybrid V8 | 119 |
+3.343 2:40'51.757 |
2.585 | 4 | |||||||
| 4 | |
60 | Acura ARX-06 | 119 |
+4.108 2:40'52.522 |
0.765 | 4 | |||||||
| 5 | |
93 | Acura ARX-06 | 119 |
+6.688 2:40'55.102 |
2.580 | 4 | |||||||
| 6 | |
6 | Porsche 963 | 119 |
+7.194 2:40'55.608 |
0.506 | 4 | |||||||
| 7 | |
7 | Porsche 963 | 119 |
+7.645 2:40'56.059 |
0.451 | 4 | |||||||
| 8 | |
23 | Aston Martin Valkyrie | 119 |
+8.010 2:40'56.424 |
0.365 | 4 | |||||||
| 9 | |
24 | BMW M Hybrid V8 | 119 |
+23.102 2:41'11.516 |
15.092 | 4 | |||||||
| 10 | |
40 | Cadillac V-Series.R | 119 |
+1'07.604 2:41'56.018 |
44.502 | 5 | |||||||
| 11 | |
65 | Ford Mustang GT3 | 111 |
+8 Giri 2:41'51.131 |
8 Giri | 6 | |||||||
| 12 | |
4 | Corvette Z06 GT3.R | 111 |
+8 Giri 2:41'52.408 |
1.277 | 4 | |||||||
| 13 | H. King AO Racing
|
77 | Porsche 911 GT3 R (992) | 111 |
+8 Giri 2:42'02.636 |
10.228 | 4 | |||||||
| 14 | |
3 | Corvette Z06 GT3.R | 111 |
+8 Giri 2:42'03.033 |
0.397 | 4 | |||||||
| 15 | |
9 | Lamborghini Temerario GT3 | 111 |
+8 Giri 2:42'07.020 |
3.987 | 4 | |||||||
| 16 | |
64 | Ford Mustang GT3 | 111 |
+8 Giri 2:42'08.362 |
1.342 | 4 | |||||||
| 17 |
M. Esterson
N. Johnson RLL Team McLaren
|
59 | McLaren 720S GT3 EVO | 111 |
+8 Giri 2:42'12.804 |
4.442 | 6 | |||||||
| 18 | |
45 | Lamborghini Huracan GT3 EVO2 | 111 |
+8 Giri 2:42'13.351 |
0.547 | 4 | |||||||
| 19 | |
1 | BMW M4 GT3 EVO | 110 |
+9 Giri 2:40'49.194 |
1 Giro | 4 | |||||||
| 20 | |
27 | Aston Martin Vantage GT3 Evo | 110 |
+9 Giri 2:40'52.907 |
3.713 | 4 | |||||||
| 21 | |
70 | Ferrari 296 GT3 | 110 |
+9 Giri 2:40'55.562 |
2.655 | 4 | |||||||
| 22 | |
120 | Porsche 911 GT3 R (992) | 110 |
+9 Giri 2:40'55.774 |
0.212 | 5 | |||||||
| 23 | |
57 | Mercedes-AMG GT3 | 110 |
+9 Giri 2:40'57.477 |
1.703 | 4 | |||||||
| 24 | |
12 | Lexus RC F GT3 | 110 |
+9 Giri 2:40'59.744 |
2.267 | 6 | |||||||
| 25 | |
96 | BMW M4 GT3 EVO | 110 |
+9 Giri 2:41'00.444 |
0.700 | 4 | |||||||
| 26 | |
14 | Lexus RC F GT3 | 110 |
+9 Giri 2:41'01.305 |
0.861 | 4 | |||||||
| 27 | |
16 | Ford Mustang GT3 | 110 |
+9 Giri 2:41'05.851 |
4.546 | 4 | |||||||
| 28 | |
66 | Ford Mustang GT3 | 110 |
+9 Giri 2:41'22.056 |
16.205 | 4 | |||||||
| 29 | |
19 | Aston Martin Vantage GT3 Evo | 110 |
+9 Giri 2:41'27.265 |
5.209 | 6 | |||||||
| 30 | |
81 | Corvette Z06 GT3.R | 109 |
+10 Giri 2:41'01.416 |
1 Giro | 3 | |||||||
| dnf | |
13 | Corvette Z06 GT3.R | 47 |
+72 Giri 1:09'14.124 |
62 Giri | 2 | Ritirato | ||||||
| dnf | |
34 | Ferrari 296 GT3 | 36 |
+83 Giri 51'56.072 |
11 Giri | 2 | Ritirato | ||||||
| dnf | |
10 | Cadillac V-Series.R | 25 |
+94 Giri 45'26.889 |
11 Giri | 3 | Ritirato | ||||||
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