F1 | Miami, Libere 2: Russell stupisce davanti a Leclerc
La Mercedes conferma di essere in crescita anche nella seconda sessione di prove libere del GP di MIami: George è stato il più veloce con la W13 rivista davanti a Leclerc con la Ferrari e Perez con la Red Bull. Migliora Hamilton che sale quarto davanti ad Alonso e Norris. Senza tempo Verstappen sceso tardi in pista per la sostituzione del cambio: Max è stato bloccato da un principio d'incendio. Ancora un crash per Sainz.
La Mercedes non è un bluff: George Russell ha dato un saggio delle potenzialità della W13 rivista e corretta. L'inglese è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere del GP di Miami, sfondando unico il muro dell'1'30" con le gomme soft. George è arrivato a 1'29"938 nel giro secco: i tecnici della Stella hanno abbassato la freccia d'argento e, puntualmente, è riapparso in maniera vistosa il saltellamento dovuto al porpoising.
La squadra di Brackley ritrova il sorriso perché anche Lewis Hamilton si è inserito al quarto posto con un distacco dal compagno di squadra di 241 millesimi, segno che la Mercedes sembra aver trovato la strada della soluzione dei suoi guai con la nuova aerodinamica, caratterizzata soprattutto da una paratia dell'ala anteriore rivoluzionaria che ha già fatto storcere la bocca a molti anche perché è sembrata molto migliorata anche nel passo gara dopo un mini long run.
Charles Leclerc, Ferrari F1-75
Photo by: Andy Hone / Motorsport Images
Fra i protagnisti del mondiale la Ferrari ha chiuso una giornata positiva con Charles Leclerc: il monegasco senza prendere rischi inutili ha chiuso secondo a un decimo dalla Mercedes. La rossa è parsa adattarsi alla pista molto insidiosa e il leader del mondiale è stato il più rapido nella breve simulazione di gara con le medie che sarà la gomma da gara. La squadra del Cavallino è rimasta nella configurazione aerodinamica più prudente, non volendo passare all'ala più scarica.
Carlos Sainz, Ferrari F1-75, sbatte causando la bandiera rossa
Male Carlos Sainz, che risulta 11esimo: lo spagnolo era in testa alla graduatoria dei tempi quando ha perso la F1-75 all'uscita dalla curva 13 e poi ha sbattuto alla successiva 14, accartocciando la sospensione anteriore sinistra, quella posteriore e l'ala anteriore. Carlos ha causato la rima bandiera rossa dopo soli otto minuti: il madrileno è certamente veloce, ma tende a esagerare. Quello di Miami è il terzo incidente di fila in una sequenza di crash che gli stanno togliendo fiducia e la possibilità di conoscere la rossa.
Non è certo andata meglio alla Red Bull: se Sergio Perez ha dato la livella della RB18 con un buon terzo posto senza grandi problemi, non si può dire altrettanto per Max Verstappen. L'olandese ha perso molto tempo della seconda sessione perché i meccanici hanno dovuto completare la sostituzione del cambio. Quando finalmente ha potuto entrare in pista con la ripresa delle ostilità dopo il crash di Sainz, Max si è lamentato dell'impossibilità di controllare lo sterzo per un problema idraulico.
Max Verstappen, Red Bull Racing RB18
Photo by: Glenn Dunbar / Motorsport Images
Il campione del mondo è riuscito a portare la vettura ai box, ma nel cestello posteriore sinistro si è innescato un principio d'incendio causato dal brake by wire che restava inserito. Insomma Verstappen non ha un tempo: dopo i pochi giri del mattino non ha potuto approfondire la conoscenza della pista e, soprattutto, non ha raccolto i dati per la gara avendo dovuto rinunciare al long run.
Il weekend di Max è iniziato nel modo peggiore, anche se la Red Bull con il messicano ha mostrato una grande velocità massima.
Dietro a Lewis Hamilton si è rivisto Fernando Alonso con l'Alpine che ha preceduto la McLaren di Lando Norris e l'AlphaTauri di Pierre Gasly. Positiva la prestazione di Guanyu Zhou con l'Alfa Romeo: il cinese ha portato la C42 all'ottavo posto, mentre non ha girato Valtteri Bottas.
I meccanici dell'Alfa Romeo non sono riusciti a ricostruire la sua C42 dopo il botto nella prima sessione nel quale ha demolito il retrotreno della monoposto. Il finlandese non ha avuto modo di prendere confidenza con una pista che i piloti hanno giudicato più impegnativa di quanto pensassero dopo la preparazione al simulatore.
Chiudono la top 10 Esteban Ocon con la seconda Alpine e con Kevin Magnussen con la Haas. Non ha impressionato Daniel Ricciardo con la McLaren: l'australiano, 12esimo, ha preceduto Yuki Tsunoda con la AT02 e Sebastian Vettel con la migliore Aston Martin, mentre Lance Stroll è finito dietro a Mick Schumacher con la Haas.
Le Williams sempre più sverniciate sono in fondo alla lista dei tempi: Alexander Albon ha rifilato più di un secondo a Nicholas Latifi che ha firmato con l'ennesima uscita la seconda bandiera rossa della sessione. Il canadese è l'unico modo che ha per mettersi in evidenza. Il che è tutto dire.
La pista di Miami sta mettendo in crisi i piloti nei tratti più lenti dove si creano pericolosi ingorghi: alla vigilia si temevano i lunghi rettilinei e, invece, bisogna avere paura delle incomprensioni che possono esserci nei diversi punti stretti. Promosso lo show, ma c'è chi sta scherzando con il... fuoco.
| Cla | Pilota | Telaio | Giri | Tempo | Gap | Distacco | km/h |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
Mercedes | 18 | 1'29.938 | |||
| 2 | |
Ferrari | 21 | 1'30.044 | 0.106 | 0.106 | |
| 3 | |
Red Bull | 19 | 1'30.150 | 0.212 | 0.106 | |
| 4 | |
Mercedes | 18 | 1'30.179 | 0.241 | 0.029 | |
| 5 | |
Alpine | 20 | 1'30.372 | 0.434 | 0.193 | |
| 6 | |
McLaren | 20 | 1'30.535 | 0.597 | 0.163 | |
| 7 | |
AlphaTauri | 20 | 1'30.547 | 0.609 | 0.012 | |
| 8 | |
Alfa Romeo | 24 | 1'30.860 | 0.922 | 0.313 | |
| 9 | |
Alpine | 20 | 1'30.861 | 0.923 | 0.001 | |
| 10 | |
Haas | 19 | 1'30.921 | 0.983 | 0.060 | |
| 11 | |
Ferrari | 9 | 1'30.964 | 1.026 | 0.043 | |
| 12 | |
McLaren | 23 | 1'31.208 | 1.270 | 0.244 | |
| 13 | |
AlphaTauri | 23 | 1'31.260 | 1.322 | 0.052 | |
| 14 | |
Aston Martin | 23 | 1'31.393 | 1.455 | 0.133 | |
| 15 | |
Haas | 21 | 1'31.587 | 1.649 | 0.194 | |
| 16 | |
Aston Martin | 23 | 1'31.631 | 1.693 | 0.044 | |
| 17 | |
Williams | 21 | 1'31.710 | 1.772 | 0.079 | |
| 18 | |
Williams | 14 | 1'32.913 | 2.975 | 1.203 | |
| 19 | |
Red Bull | 1 | ||||
| 20 | |
Alfa Romeo | 0 | ||||
| Guarda i risultati completi | |||||||
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