F1 | Marko: "Ho definito Hadjar un 'piccolo Prost'. La gente rideva. Ora non più"
Marko non usa giri di parole per definire Hadjar, reduce dal primo podio in carriera ottenuto a Zandvoort. Ora il grande favorito per affiancare Verstappen nel 2026 è lui.
Isack Hadjar, Racing Bulls, Alan Permane, Racing Bulls
Foto di: Jakub Porzycki / NurPhoto / Getty Images
Hadjar è l'ultima perla di casa Red Bull, ma nella prima stagione della carriera in Formula 1 sta facendo le fortune del team B, la Racing Bulls.
Il pilota parigino ha conquistato ieri il primo podio nel Circus iridato dopo un fine settimana in cui ha mostrato tutte le sue doti naturali di pilota estremamente veloce e sicuro di sé.
Partito con un problema al propulsore al venerdì che gli ha fatto perdere quasi 2 turni in pista, Hadjar ha costruito le sue fortune da sabato in poi, in appena una manciata di giri. Dopo le Libere 3 ha piazzato un grande colpo in qualifica, ma in gara ha fatto ancora meglio, chiudendo terzo alle spalle di Oscar Piastri e Max Verstappen.
Helmut Marko, alla domanda legata all'eventuale promozione di Isack accanto al "mangia compagni di squadra" Max Verstappen, non ha avuto alcun dubbio.
"Isack è diverso, sapete. Ha avuto un problema al motore venerdì e ha perso completamente una sessione e metà di un'altra. Eppure non era affatto preoccupato. Ha detto: 'Ho la velocità, mi qualificherò in Top 5 o giù di lì'. Lo aveva promesso. La sua confidenza è altissima, così come la fiducia in se stesso".
"Sapevamo che, per quanto riguarda la Racing Bulls, la nostra monoposto fosse forte in qualifica. Ma il passo gara, soprattutto quello di Isack... Insomma, non ha sbagliato niente. Ha guidato alla perfezione, ha sfruttato molto bene le gomme e così via".
"Hadjar ha lottato con Leclerc, con Russell. E' stato calmo, non ha fatto errori. Anche il quarto posto sarebbe stato un gran risultato, ma il podio è, chiaramente, una sorpresa ulteriore e se la merita".
In questo momento Hadjar è il grande favorito per prendere il sedile che, al momento, è nelle mani di Yuki Tsunoda per il 2026. Le sue prestazioni stanno convincendo tutti, ma in Red Bull vogliono attendere ancora qualche gara, sperando che il giapponese dimostri qualcosa in più rispetto a quanto fatto sino a ora.
"Qualifiche in Q3, punti. Sono queste le cose che mettono Hadjar in una posizione tale da poter essere promosso per un sedile più prestigioso (Red Bull, ovviamente). Decideremo tutto questo più avanti", ha proseguito Marko.
"Questa stagione Isack è stato davvero impressionante. Si è qualificato 9 volte in Q3, voglio dire, è stato una sorpresa per quanto forte è stato? Lo abbiamo scelto perché sapevamo avesse qualcosa di speciale. L'ho chiamato 'il piccolo Prost', quello nuovo. All'inizio la gente rideva, come spesso succede. Ma ora sta dimostrando chi è. E' impressionante: se arriva in una pista nuova, dopo 3 giri è già competitivo.
"Da ora in avanti mi aspetto da Tsunoda consistenza e prestazioni dal punto di vista della velocità", ha concluso il consulente di Red Bull.
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