MotoGP | Di Giannantonio svela: "Sono stato male di pancia e il dito mi disturba. E' stata durissima"
Il pilota del team VR46 ha firmato il miglior tempo nelle Prove del GP d'Italia al Mugello precedendo i connazionali Bagnaia, Bastianini e Morbidelli. Nonostante il gran tempo, Diggia tiene i piedi per terra: "E' solo venerdì e contava restare nei primi 10".
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Il momento d'oro di Fabio Di Giannantonio sembra proseguire. Oggi il pilota del team Pertamina VR46 Ducati ha firmato il miglior tempo nella sessione di Prove del Gran Premio d'Italia, al Mugello, con il crono di 1'44"808.
Il successo ottenuto 2 settimane or sono al Gran Premio di Catalogna ha dato ancora più certezze al pilota romano, il quale sembra ormai destinato a diventare pilota ufficiale di KTM per la stagione 2027 e 2028.
Nella giornata odierna ha fatto vedere di essere già in sintonia con la pista di casa e la Ducati GP25, dotata della carena 2025 e di un assetto sempre più vicino alle preferenze di Diggia.
Il risultato ottenuto oggi conta poco, perché non vengono assegnati punti. Conta però la fiducia, la consapevolezza di poter essere forte anche su una pista diversa dal Circuit de Barcelona-Catalunya, e il fatto di essere dentro i primi 10 per poter evitare così la Q1 delle qualifiche che saranno svolte nella giornata di domani
"E' soltanto venerdì. Sono sicuramente contentissimo di come siamo partiti, ma piedi per terra", ha detto saggiamente Di Giannantonio nel suo incontro con la stampa al termine delle Prove del Mugello.
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"Oggi era importante entrare nei 10. Poi siamo primi e va benissimo, meglio così, ma sarei stato contento anche se avessi chiuso al decimo posto".
Il risultato di oggi assume ancora più valore, perché Fabio non è stato affatto bene. Dopo il primo turno di prove libere svolto al mattino, il romano ha accusato problemi di pancia e il dito infortunato a Barcellona (provocato dal terribile incidente di Alex Marquez, ndr) gli ha dato molto fastidio.
Il team ha studiato però un piano per permettere a Fabio di fare un determinato numero di giri senza sforzarsi troppo. Questo lo ha aiutato a non perdere la concentrazione e a completare una giornata in cui è apparso veloce e solido.
"Stiamo lavorando bene. E' stata una giornata difficilissima in pista perché dopo le Libere 1 sono stato malissimo di pancia e il dito mi rompe le scatole. Mantenere la concentrazione non è stato facile ma con il team abbiamo contato bene i giri da fare e abbiamo portato a casa l'obiettivo".
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Mirco Lazzari GP / Getty Images
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