F1 | Magnussen ha ricevuto il Trofeo Bandini a Faenza

Il danese della Haas sabato pomeriggio è stato premiato con il Trofeo Bandini nel Teatro Masini di Faenza. Partito da Brisighella con una Dallara Stradale, il pilota della Haas accompagnato da Andrea Pontremoli, CEO Dallara, ha trovato ad aspettarlo Gunther Steiner, team principal e Simone Resta, direttore tecnico della squadra americana. Il nordico, dopo la pole position conquistata in Brasile, conta di tornare sul podio della F1 come era già accaduto nel la gara del debutto nel GP d'Australia 2014.

F1 | Magnussen ha ricevuto il Trofeo Bandini a Faenza
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Il Trofeo Bandini per la 29esima edizione ha deciso di cambiare. Epicentro della manifestazione non più Brisighella come è sempre stato nella storia, ma Faenza dove sabato pomeriggio nel gremito Teatro Masini Kevin Magnussen ha ricevuto l’ambito riconoscimento in ceramica di Goffredo Gaeta, ultima opera dell’artista scomparso a 85 anni.

Il pilota danese della Haas è partito dell’antico borgo medioevale con una Dallara Stradale e, accompagnato da Andrea Pontremoli, CEO della Casa di Varano de’ Melegari, è sceso a Faenza per ricevere il prestigioso riconoscimento dove ad attenderlo c’erano la moglie Louise Gjorup, il team principal haas, Gunther Steiner e il direttore tecnico, Simone Resta. Il legame con la Dallara è strettissimo visto che la Haas fa realizzare la sua monoposto nella factory parmense.

Conferenza stampa del Trofeo Bandini con Steiner e Magnussen

Conferenza stampa del Trofeo Bandini con Steiner e Magnussen

Photo by: Stefano Casadio

È notorio che il Trofeo Bandini porti bene al pilota che lo riceve e anche questa volta la tradizione è stata rispettata perché Kevin con la VF-22, monoposto non certo da prime posizioni (la squadra americana ha concluso il mondiale Costruttori all’ottavo posto) ha colto la pole position nel GP del Brasile risultando il più veloce nelle qualifiche di Interlagos, regalando al team diretto da Steiner la prima partenza al palo dal 2016 anno del debutto della compagine di Gene Haas.
“La Haas è un team piccolo per cui conquistare la pole position è stata una grande soddisfazione per noi, considerando anche quanto sia difficile realizzare stare davanti nell’attuale F1” - ha ammesso Magnussen - Il mio prossimo obiettivo sarà tornare sul podio dopo tanti anni”, visto che aveva stupito al suo debutto con un secondo posto nel GP d’Australia 2014 con la McLaren.

Al Trofeo Bandini c'era Simone Resta, dt Haas, Andrea Pontremoli, CEO Dallara, e Gunther Steiner. team principal Haas

Al Trofeo Bandini c'era Simone Resta, dt Haas, Andrea Pontremoli, CEO Dallara, e Gunther Steiner. team principal Haas

Photo by: Stefano Casadio

Fra il serio e il faceto Magnussen si è stupito del fatto che sia stato scelto per ricevere il premio: “Sono molto onorato di ricevere il Trofeo intitolato a Lorenzo Bandini, un eroe locale che ha conquistato risultati importanti con la Ferrari. E se penso a tutti i campioni che hanno ritirato il riconoscimento nel passato, ancora non riesco a spiegarmi per quale motivo lo abbiano assegnato a me…”.

Il gremito teatro Masini per la premiazione del Trofeo Bandini

Il gremito teatro Masini per la premiazione del Trofeo Bandini

Photo by: Stefano Casadio

Riguardo al futuro Kevin aspetta con fiducia il nuovo compagno di squadra, il tedesco Nico Hulkenberg…
“Non ho mai lavorato con Nico, ma sicuramente è un ottimo pilota, molto veloce e dotato di grande esperienza. Credo che queste caratteristiche saranno utili a far crescere il team e penso che insieme potremo fare molto bene con la Haas”.

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