Binotto: "Valutiamo la macchina e l'organizzazione"

Il team principal ammette che la crisi della Scuderia è più profonda di quella che si aspettasse: "Come prima cosa ci concentreremo sul tentativo di capire la vettura e sui settori in cui si può operare in tempi brevi, ma seve tempo".

Binotto: "Valutiamo la macchina e l'organizzazione"

È un’analisi quasi spietata quella fatta nella serata di ieri da Mattia Binotto. D’altronde, considerando le prestazioni viste in pista, il team principal della Ferrari non avrebbe potuto parlare in modo differente.

I punti principali sono semplici: ci sono carenze in tutti i settori (anche al di fuori della resa della monoposto), non è necessario lavorare di più ma lavorare nella giusta direzione e, soprattutto, oggi non è possibile sapere quando il Cavallino inizierà la sua risalita.

Mattia puoi spiegarci come mai abbiamo visto due gare così diverse tra i tuoi due piloti? E' stato solo perché hai messo Charles sulla gomma morbida? Inoltre, pensi che l'aggiornamento  tecnico sia migliore di quello che ti aspettavi dopo l'Austria o avete semplicemente monitorato le caratteristiche qui?
“La nostra gara in generale è stata molto deludente, siamo tutti delusi. Dopo le qualifiche speravamo in una corsa migliore, ma non è stato così. Montare le soft su Charles non è stata la scelta giusta, lo abbiamo messo in una posizione difficile".

"Pensavamo che montare le soft fosse la strategia corretta, perché ci aspettavamo che dopo pochi giri arrivasse la pioggia, ma non è stato così. Dopo è sempre facile, ma sicuramente non è stata la scelta giusta, quindi dobbiamo capire...".

"Come Ferrari non possiamo essere affatto soddisfatti delle situazioni attuali, sono davvero deludenti. Abbiamo bisogno di tornare a Maranello per avere una chiara analisi delle prestazioni della macchina e del team e provare davvero ad affrontare la situazione nel minor tempo possibile. Non abbiamo bisogno di lavorare di più, dobbiamo lavorare meglio”.

La limitazione imposte sul fronte degli sviluppi saranno un ostacolo importante per provare a chiudere il gap che avete nei confronti della Mercedes?
“Non avere la piena libertà di intervento renderà il nostro lavoro più difficile. Ma per capire quanto margine potremo ridurre dobbiamo prima comprendere il motivo per cui siamo così lenti. Quindi oggi non posso ancora dare una risposta precisa, serve tempo. Come prima cosa ci concentreremo sul tentativo di capire la monoposto e sui settori in cui si può operare in tempi brevi, per il resto potrò rispondere a questa domanda più avanti nella stagione”.

Avevi anticipato che l’inizio della stagione della Ferrari non sarebbe stato semplice. Credi che lo scenario attuale sia peggiore anche rispetto alle previsioni?
“Abbiamo visto nei test di Barcellona che non eravamo abbastanza veloci. Ma non ci aspettavamo una situazione così difficile, è sicuramente peggio delle aspettative. Non c'è molto da aggiungere al riguardo, ora ci sono un paio di settimane prima di Silverstone e saranno importanti le analisi che verranno fatte a Maranello, bisognerà valutare la monoposto, l'organizzazione, qualunque aspetto e settore che è possibile dobbiamo migliorare”.

Gli aggiornamenti che avete portate in pista credi che abbiano ridotto in parte il gap?
“Gli aggiornamenti che abbiamo portato in Austria credo che abbiano migliorato la correlazione tra galleria del vento e pista, ma il deficit in termini di prestazioni è ancora lì. Ci manca la velocità sui rettilinei, ci manca la velocità in curva, nel complesso la monoposto deve essere migliorata in tutte le aree”

Ti sei fatto un’idea del tempo che servirà per migliorare la situazione?
“Ci vorrà molto tempo, perché non è una situazione che può essere affrontata e risolta nell’arco di poche settimane, ci vorrò pazienza. Quando diventa indispensabile migliorare tutte le aree in cui ci manca la velocità, e parliamo di tutte le aree, non si può pensare che possa essere una situazione risolvibile con un solo intervento o con un pacchetto di aggiornamenti. Quanto tempo ci vorrà? In questo momento non ho la risposta”.

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari
Mattia Binotto, Team Principal Ferrari
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF1000, precede Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Sebastian Vettel, Ferrari SF1000, precede Charles Leclerc, Ferrari SF1000
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Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000, precede Carlos Sainz Jr., McLaren MCL35
Charles Leclerc, Ferrari SF1000, precede Carlos Sainz Jr., McLaren MCL35
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000, ai box
Charles Leclerc, Ferrari SF1000, ai box
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Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
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Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Ferrari SF1000
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Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF1000, precede Carlos Sainz Jr., McLaren MCL35
Sebastian Vettel, Ferrari SF1000, precede Carlos Sainz Jr., McLaren MCL35
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Laurent Mekies, Direttore Sportivo, Ferrari, e Mattia Binotto, Team Principal Ferrari
Laurent Mekies, Direttore Sportivo, Ferrari, e Mattia Binotto, Team Principal Ferrari
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Foto di: LAT Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000
Charles Leclerc, Ferrari SF1000
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
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Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, nella conferenza stampa dei Team Principal
Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, nella conferenza stampa dei Team Principal
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Foto di: FIA Pool

Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
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Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Lando Norris, McLaren MCL35, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
Lando Norris, McLaren MCL35, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Sparks kick up from Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
Sparks kick up from Sebastian Vettel, Ferrari SF1000
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF1000, sorpassa Nicholas Latifi, Williams FW43, si riprende da una rotazione
Charles Leclerc, Ferrari SF1000, sorpassa Nicholas Latifi, Williams FW43, si riprende da una rotazione
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

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