F1 | Antonelli: "Non ero al limite, volevo fare una sessione pulita"
Dopo il debutto col botto di Monza, il pilota italiano è tornato al volante della Mercedes nella FP1 del Gran Premio del Messico, chiudendo con il 12° tempo e badando soprattutto a portare a termine il programma di lavoro che gli aveva richiesto la squadra di Brackley, già a corto di ricambi.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes F1 W15
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Dodicesimo tempo, diciannove giri e programma completato. Per Andrea Kimi Antonelli il ritorno in pista al volante della Mercedes W15, nella sessione FP1 del Gran Premio del Messico, è stato difficile. Non per la guida, non per difficoltà legate alla monoposto, quanto per l’impossibilità a poter spingere quanto avrebbe potuto. Le consegne erano chiare, la Mercedes (già a corto di ricambi dopo il weekend di Austin) non avrebbe potuto permettersi imprevisti, e Antonelli ha seguito le direttive. In più Kimi voleva cancellare il ricordo dell’incidente nel weekend del Gran Premio d’Italia.
“Sì, è andata decisamente molto meglio di Monza – ha commentato sorridendo Antonelli – oggi sono stato molto più…calmo, non volevo correre rischi e completare una sessione pulita. L’obiettivo era familiarizzare con la pista, capire un po' di più la macchina e le gomme, e nel complesso è stato abbastanza buono. Sentivo che non ero al limite ma d’altronde era una mia scelta, volevo solo fare una sessione pulita”.
Nel secondo giro Antonelli è transitato sopra un detrito finito in pista in prossimità della staccata di curva 1 non prontamente segnalato. “A dire il vero non l’ho visto – ha ammesso Kimi – è stato un peccato perché il fondo ha subito un bel po' di danni”. La bandiera rossa esposta per ripulire la pista ha permesso alla Mercedes di controllare il fondo, ma i danni avrebbero richiesto la sostituzione ed il team ha dato priorità al ritorno in pista. Perdere due o tre decimi di performance non è stato impattante sul piano di lavoro della sessione.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes F1 W15
Foto di: Dom Romney / Motorsport Images
“La fiducia è migliorata giro dopo giro – ha confermato Antonelli – è stata la mia prima volta su questa pista, quindi ho cercato di imparare il più possibile”. Con il set di gomme hard Kimi ha completato due ‘run’ di cinque giri (accorciando, come tutti, il programma a causa della bandiera rossa innescata dall’incidente di Alexander Albon) poi ha montato un set di soft.
“Il salto di grip è stato piuttosto alto – ha ammesso – mi ha sorpreso il gap tra le due mescole e non credo di aver usato tutto ciò che la gomma avrebbe potuto dare. Sono contento della progressione che ho avuto giro dopo giro, sono riuscito ad aumentare il ritmo abbastanza rapidamente. Ovviamente non ero al limite, ma era giusto completare il lavoro che avevamo programmato”.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes-AMG F1 Team
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
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