F1 | Russell costernato dal ritiro: "Sono senza parole, ma ho fatto un grande weekend"
Il britannico della Mercedes è stato costretto al ritiro a metà gara dopo un grande duello con il compagno di squadra Antonelli. La sua W17 si è spenta e non ha potuto fare altro che scendere mentre lottava per la vittoria.
George Russell, Mercedes
Ieri avevamo avuto un antipasto del duello Antonelli-Russell e oggi abbiamo avuto la prima portata. Eppure al giro 30 del Gran Premio del Canada, il pilota britannico è stato clamorosamente costretto al ritiro.
Arrivato in curva 9, George ha visto spegnersi di colpo la sua W17, finendo prima nella via di fuga e poi, successivamente, ritrovandosi in pista con la macchina ferma.
La reazione di Russell è stata veemente: ha lanciato il poggiatesta in spugna, si è catapultato fuori dalla sua macchina per poi scavalcare le barriere e gettare a terra i suoi guanti azzurri.
Eloquenti le immagini successive, con Russell che fissava attonito la sua W17 e i marshal intenti a spostarla dalla pista. Una volta rientrato nel Paddock - e avere comunque concesso un 5 a un bambino dopo essere stato rincuorato direttamente da Toto Wolff - George ha parlato a F1TV.
"All'improvviso si è spento tutto. Sono entrato in curva e si è spento tutto. Niente elettronica, niente frenata. Sinceramente in questo momento faccio fatica a trovare le parole", ha spiegato il 28enne britannico.
Nonostante il ritiro, Russell ha però affermato di non avere rimpianti. Il suo fine settimana è stato praticamente perfetto e solo un problema sulla sua monoposto lo ha privato di un possibile en-plein.
"Onestamente sono orgoglioso del mio fine settimana. Pole nella Sprint, vittoria della Sprint, pole in qualifica. Ero in testa quando mi sono fermato e mi stavo divertendo molto a lottare con Kimi. Dal mio punto di vista non credo ci fosse qualcosa di più che avrei potuto fare in questo fine settimana. Quindi me ne vado soddisfatto. Ovviamente sono davvero molto frustrato per quello che è successo. Ma cosa posso farci?".
Non sono mancate alcune dichiarazioni sulla bella lotta con Andrea Kimi Antonelli, che anche oggi ha tenuto incollati al televisore tutti gli appassionati di F1.
"Penso sia stata una bella battaglia con Kimi, è stato fantastico e mi è piaciuta tantissimo. Mi sembrava di tornare ai tempi del karting. Non ci siamo toccati, è stata una lotta dura e ravvicinata. Sì, mi è piaciuta molto. Ecco cos'è il motorsport. Mi sarebbe piaciuto continuare così per altri 30 giri".
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