Melandri-Ducati e Bradl-Honda: in SBK va di moda "l'usato sicuro"

Sono queste le ultime voci legate al mercato piloti delle derivate di serie, con Ducati ed Honda che sembrano intenzionate a puntare su due piloti di esperienza, lasciandosi sfuggire van der Mark, che invece pare destinato alla Yamaha.

Questa volta la fumata bianca pare davvero vicina per il ritorno di Marco Melandri sulla scena del Mondiale Superbike. Anche se dalle parti di Borgo Panigale si era parlato parecchio di un fantomatico "giovane con esperienza", che sembrava il biglietto da visita di Michael van der Mark, la scelta della Ducati per rimpiazzare Davide Giugliano dovrebbe ricadere proprio sul ravennate.

Con i suoi 19 successi, il 33enne è uno dei piloti più vincenti della storia della serie, ma ormai è fuori dal giro delle corse da un anno e mezzo, da quando ha deciso di interrompere l'esperienza negativa in MotoGP con l'Aprilia. Da quel momento ha aspettato la chiamata giusta dalla Superbike e nonostante tanti contatti, con MV Agusta e Yamaha su tutte, alla fine non si è mai concretizzato nulla.

Ora pare che siano le pressioni dello sponsor Aruba, che vuole un pilota italiano, a poter riportare l'ex iridato della 250 alla Ducati, con cui ha avuto una prima parentesi abbastanza disastrosa in MotoGP nella stagione 2008. La speranza di entrambe le parti ovviamente è che questa volta la storia possa concludersi in maniera differente, anche perché per "Macio" questa ormai sembra essere un'ultima spiaggia, nella quale comunque dovrà fare i conti anche con un Chaz Davies che in questo momento pare essere il faro della squadra.

Facendo una panoramica sul mercato piloti, in questo momento quello che sembra andare per la maggiore in SBK è una sorta di "usato sicuro", visto che anche la Honda ha praticamente raggiunto un accordo con Stefan Bradl, che nella prossima stagione dovrebbe affiancare un altro veterano come Nicky Hayden.

Dopo essere stato scaricato dall'Aprilia in MotoGP, il tedesco ha provato a rimanere sulla griglia della classe regina, imbastendo una trattativa con la Ducati Avintia. La compagine spagnola però non gli ha garantito ciò che chiedeva, quindi l'ex iridato della Moto2 ha preferito mettersi sul mercato della SBK, attirando l'interesse della Casa giapponese.

In questo modo però anche la Honda si è fatta sfuggire uno dei talenti più futuribili del panorama delle derivate di serie, ovvero van der Mark. L'olandese, attualmente quinto nel Mondiale, ma con cinque piazzamenti a podio all'attivo, pare che abbia ceduto alla corte della Yamaha, dove dovrebbe andare a prendere il posto di Sylvain Guintoli, per riscattare un 2016 che è stato decisamente al di sotto delle aspettative per la nuova R1.

Resta quindi da capire quale potrebbe essere il futuro del francese, che dopo il titolo conquistato nel 2014 ha vissuto due annate decisamente da dimenticare tra Honda e Yamaha (causa anche infortuni). Così come quello di Giugliano, che al momento non pare avere prospettive interessanti in Superbike, quindi potrebbe anche decidere di dirottare in altri lidi.

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A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Piloti Marco Melandri , Sylvain Guintoli , Davide Giugliano , Stefan Bradl , Michael van der Mark
Team Ducati Team , Honda World Superbike Team
Articolo di tipo Ultime notizie