Toyota ha presentato la Yaris WRC 2018 con le novità aerodinamiche

Il team di Makinen parte per vincere con Latvala, Tanak e Lappi. A Monte-Carlo la Yaris si presenta con un frontale tutto nuovo per avere più carico aerodinamico all'anteriore.

Toyota ha presentato la Yaris WRC 2018 con le novità aerodinamiche

Questa mattina all'Autosport Show tenutosi a Birmingham è stato presentato interamente il World Rally Championship 2018, che prenderà il via il 25 gennaio con il prologo del Mondiale, ossia il Rallye Monte-Carlo.

Oggi sono state svelate anche le quattro vetture ufficiali che prenderanno parte al Mondiale. Una di queste è la Toyota Yaris WRC Plus. La Casa giapponese è pronta ad affrontare il suo secondo anno dopo il rientro avvenuto nel 2017 e lo fa presentando la vettura che è evoluta di più dall'anno passato, così come il team.

Per quanto riguarda il personale, Tommi Makinen è rimasto il responsabile del progetto WRC, ben saldo sulla sua poltrona dopo l'ottimo ritorno dell'anno scorso, coinciso con i successi di Latvala e Lappi in Svezia e Finlandia.

Com'è ormai noto da tempo, sono stati confermati sia Jari-Matti Latvala che Esapekka Lappi. Da quest'anno sarà inserito un pilota di grande spessore, Ott Tanak, terzo nel Mondiale Piloti nel 2017 con M-Sport e per due anni di fila - 2016 e 2017 - votato "Driver of the Year". A cedere il suo posto è stato Juho Hanninen, che potrebbe rimanere in Toyota per continuare lo sviluppo della Yaris.

Una volta tolti i veli dalla vettura 2018 è stato subito chiaro come la livrea - rimasta identica all'anno passato - non fosse certo la priorità. La Yaris è stata presentata con la nuova veste aerodinamica con cui entrerà in gara già a Monte-Carlo dopo l'omologazione di nuove componenti in seguito alla decisione del team di spendere un gettone d'evoluzione sul telaio.

 

Toyota Yaris WRC
Toyota Yaris WRC 2018

Photo by: Toyota Racing

Nel corso dell'anno passato i piloti Toyota hanno dichiarato a più riprese che, nonostante la Yaris fosse un'ottima vettura, sembrava troppo impostata sul posteriore. Sin dalla presentazione dell'anno passato, infatti, era chiaro come la segmento B della Casa nipponica fosse estremamente curata nel retrotreno, mentre all'anteriore fosse quasi "scolastica" rispetto alle avversarie.

Lo scorso novembre Latvala e Lappi hanno provato ad Almeria le nuove soluzioni aerodinamiche per l'anteriore, che avrebbero dovuto garantire maggior carico aerodinamico proprio sull'asse davanti delle ruote. Dopo pochi chilometri il responso è stato positivo, infatti le parti sono state omologate e saranno disponibili per Monte-Carlo.

Posando lo sguardo all'anteriore della Yaris (nella foto sopra la versione 2018, sotto la 2017), risultano evidenti i nuovi flap ai lati della bocca del radiatore (anch'essa modificata, ora di disegno differente e più grande per garantire un raffreddamento migliore). Ora i profili sono due per lato e vanno a convogliare l'aria al di sopra dei passaruota - provvisti di una piccola griglia per la fuoriuscita dell'aria - e, quelli superiori, verso i profili esterni dell'alettone posteriore.

Per sfruttare meglio l'anteriore, il paraurti - nella zona appena sottostante il logo Toyota - è stato proteso in avanti, facendo così funzione di un'ala supplementare. Retrocedendo di qualche decina di centimetri possiamo notare le due bandelle colorate di nero che sono state poste in senso diagonale appena prima degli specchietti retrovisori. Questi hanno funzione di limitare le turbolenze che si creano proprio in quella zona, migliorando il passaggio dei flussi verso il retrotreno.

L'ultima novità importante è legata ai supporti dei due specchietti laterali, che sfoggiano un disegno differente. Ora le dimensioni sono più ridotte rispetto a un anno fa e non sono più sdoppiati. Gli specchietti ora risultano anche più vicini ai finestrini laterali, presentando un disegno più convenzionale tornando rettangolari (mentre lo scorso anno erano triangolari).

Il 2017 è ormai andato in archivio e per Toyota era considerato l'anno di apprendistato. Da quest'anno si torna a fare sul serio e le aspettative saranno decisamente più alte. Ora la Casa giapponese si aspetta di tornare a competere per i titoli mondiali e, sino a questo momento, è stata l'unica ad aver agito su team e vettura per poter raggiungere i propri scopi.

Toyota Yaris WRC 2017
Toyota Yaris WRC 2017

Photo by: Giacomo Rauli

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