Vai al contenuto principale

Consigliato per te

IGTC | Bathurst: Mies illeso dopo aver centrato un canguro, Mustang demolita

Intercontinental GT Challenge
Intercontinental GT Challenge
12h di Bathurst
IGTC | Bathurst: Mies illeso dopo aver centrato un canguro, Mustang demolita

FE | Jeddah 2: Da Costa rompe il digiuno e ritrova il successo con un capolavoro tattico

Formula E
Formula E
Jeddah ePrix II
FE | Jeddah 2: Da Costa rompe il digiuno e ritrova il successo con un capolavoro tattico

WRC | Rally Svezia, PS12-15: Evans gestisce, Pajari difende il podio

WRC
WRC
Rally di Svezia
WRC | Rally Svezia, PS12-15: Evans gestisce, Pajari difende il podio

F1 | Cadillac, la sua PU confermata per il 2029: l'identità conta più della strategia

Formula 1
Formula 1
Test in Bahrain
F1 | Cadillac, la sua PU confermata per il 2029: l'identità conta più della strategia

MotoGP | Trackhouse vuole proseguire il suo legame con Aprilia

MotoGP
MotoGP
MotoGP | Trackhouse vuole proseguire il suo legame con Aprilia

F1 | Stella lancia l'allarme: "Servono correzioni rapide su sorpassi, partenze e lift-and-coast"

Formula 1
Formula 1
Test in Bahrain
F1 | Stella lancia l'allarme: "Servono correzioni rapide su sorpassi, partenze e lift-and-coast"

F1 | Ferrari: il comando idraulico dell'ala mobile anteriore è nel telaio

Formula 1
Formula 1
Test in Bahrain
F1 | Ferrari: il comando idraulico dell'ala mobile anteriore è nel telaio

FE | Mortara fa il bis: è in pole anche per la seconda gara a Jeddah per 37 millesimi

Formula E
Formula E
Jeddah ePrix II
FE | Mortara fa il bis: è in pole anche per la seconda gara a Jeddah per 37 millesimi
Ultime notizie

WEC | Alpine tra problemi e rimonte: "C'è ancora da lavorare"

In Brasile è spuntato un problema alla batteria mai visto prima che ha tagliato le gambe alla A424 #35, mentre la grande risalita della #36 ha visto uno Schumacher in palla sfiorare l'ottavo posto. Ma le qualifiche negative hanno influito sul risultato e in vista di Austin il team francese ha alcune cose da sistemare.

#36 Alpine Endurance Team Alpine A424: Jules Gounon, Frederic Makowiecki, Mick Schumacher

#36 Alpine Endurance Team Alpine A424: Jules Gounon, Frederic Makowiecki, Mick Schumacher

Foto di: FIAWEC - DPPI

La Alpine torna a casa dal Brasile con un sapore agrodolce in bocca, al termine di un difficile quinto round del FIA World Endurance Championship.

Alla 6h di San Paolo ci si aspettavano altri passi avanti da parte delle A424 dopo i podi di Imola e Spa-Francorchamps, dovendo anche riscattare l'opaca prova di Le Mans. Invece ad Interlagos le cose non sono andate esattamente benissimo, a cominciare da una qualifica piuttosto negativa che ha lasciato le due LMDh francesi fuori dalla Hyperpole.

In gara l'obiettivo era rimontare almeno fino alla zona punti, ma per la prima volta si è verificato un problema tecnico sulla #35 che Ferdinand Habsburg ha dovuto riportare ai box notando che non funzionava più nulla a dovere.

L'auto è rimasta ferma nella piazzola diversi minuti prima che l'austriaco potesse scendere, coi meccanici che hanno steso tappetini di gomma e attrezzature isolanti per la messa a terra, constatando che il guaio era di natura elettrica.

"Si è verificato un problema alla batteria che ha mandato in tilt il sistema ibrido e tutto il resto, la vettura non rispondeva ai comandi e il motore funzionava a singhiozzo", ha spiegato Habsburg una volta ai box.

"Non era mai accaduto prima e quindi anche il team non poteva adottare contromisure, per cui non è che ci possiamo lamentare più di tanto. Certamente, è frustrante perché il passo era buono e tutti lavorano duramente ai box, ma sono cose che capitano".

A seguire, la #35 è poi tornata in azione con parecchi giri di ritardo, con l'obiettivo di controllare che tutto fosse in ordine, anche perché dal Brasile i materiali verranno spediti direttamente ad Austin dove a settembre si terrà la Lone Star Le Mans.

#35 Alpine Endurance Team Alpine A424: Paul-Loup Chatin, Ferdinand Habsburg, Charles Milesi

#35 Alpine Endurance Team Alpine A424: Paul-Loup Chatin, Ferdinand Habsburg, Charles Milesi

Foto di: FIAWEC - DPPI

Le uniche speranze sono quindi state riposte nella A424 #36 di Frédéric Makowiecki, Jules Gounon e Mick Schumacher, che sgomitando nel traffico è riuscita pian piano a risalire la china.

In particolare, va segnalato l'ottimo passo del tedesco che nel finale ha quasi raggiunto la Ferrari #83 di AF Corse guadagnando secondi preziosi, ma non a sufficienza per attaccarla e prendere l'ottava posizione.

"Non abbiamo sfruttato al massimo il nostro potenziale perché credo che avremmo potuto arrivare almeno ottavi. Detto questo, possiamo essere soddisfatti di un altro piazzamento a punti, che è l'obiettivo minimo per ogni gara. Dovremo imparare tutto il possibile da questa uscita prima di voltare pagina e concentrarci sulla prossima in Texas", afferma il tedesco, che nelle medie - seppur lontano dai primi - alla fine è stato il migliore dopo i piloti Cadillac (e la Porsche di Julien Andlauer).

Makowiecki aggiunge: "Se consideriamo le nostre prestazioni nel complesso, c'è ancora molto lavoro da fare. Il weekend è stato difficile in alcune aree, come le qualifiche, il che ha inevitabilmente reso la gara più impegnativa. Avevamo una discreta velocità, ma non sufficiente per puntare alla Top5. Dobbiamo darci da fare per tornare davanti e lottare per il podio da qui alla fine della stagione".

Gounon gli fa eco: "È stata una gara quasi impeccabile e abbiamo ottenuto il massimo da ciò che avevamo. Dobbiamo analizzare cosa avremmo potuto fare meglio e migliorare il nostro pacchetto in vista di Austin".

#36 Alpine Endurance Team Alpine A424: Jules Gounon, Frederic Makowiecki, Mick Schumacher

#36 Alpine Endurance Team Alpine A424: Jules Gounon, Frederic Makowiecki, Mick Schumacher

Foto di: FIAWEC - DPPI

Philippe Sinault, Team Principal Alpine Endurance Team, commenta: "Possiamo imparare molto da questa gara. Abbiamo migliorato tanto la vettura rispetto all'anno scorso, ma perso la Hyperpole per meno di un decimo di secondo. Questo dimostra quanto sia estremamente competitiva la griglia e quanto siano ridotti i distacchi".

"Partendo dal fondo, sapevamo che ci aspettava una gara difficile, con situazioni più impegnative da affrontare. Nonostante ciò, i piloti hanno disputato una gara pulita e anche il team ha reagito bene per rendere la vettura più competitiva. Abbiamo quasi ottenuto il meglio dalla #36, data la nostra posizione di partenza".

"Purtroppo, la #35 ha riscontrato un problema alla batteria senza precedenti, che l'ha costretta a fermarsi immediatamente per precauzione. È frustrante, ma è stato gestito bene e siamo riusciti a tornare in pista per accumulare esperienza".

Il Direttore Sportivo, Nicolas Lapierre, chiosa: "Dopo una qualifica al di sotto delle nostre aspettative, l'obiettivo era chiaramente quello di risalire nell'ordine. I piloti hanno fatto la loro parte, ma abbiamo perso molto tempo nel traffico all'inizio della gara. Abbiamo preso alcuni punti, ma speravamo di ottenere di più".

"Purtroppo, la #35 ha perso ogni possibilità di ottenere un buon risultato molto presto. È sempre frustrante, soprattutto quando si conosce l'impegno di tutto il team. Detto questo, la gara è stata molto istruttiva. Analizzeremo il fine settimana nel dettaglio per poter tornare più forti dopo la pausa estiva".

Leggi anche:
Articolo precedente WEC | AF Corse ancora la miglior Ferrari: "Altri punti preziosi"
Prossimo Articolo WEC | Pera ancora leader LMGT3: "Eccezionale considerando il peso"

Top Comments

Ultime notizie