WEC | Rossi: "Non corriamo per un 10° posto, ma era il massimo possibile"
In Brasile le BMW hanno sofferto enormemente e alla fine la M4 #46 del Dottore, Al Harthy e Van Der Linde è la meglio piazzata, anche se gli obiettivi erano ben altri e l'unica cosa positiva resta l'assenza di errori e l'ottimo lavoro da parte di tutto il Team WRT.
#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Ahmad Al Harthy, Valentino Rossi, Kelvin Van Der Linde
Foto di: FIAWEC - DPPI
Valentino Rossi torna a casa dal Brasile con un risultato poco soddisfacente ottenuto con Ahmad Al Harthy e Kelvin Van Der Linde alla 6h di San Paolo in Classe LMGT3.
In questo quinto round del FIA World Endurance Championship, il 'Dottore' tornava sul circuito di Interlagos scoperto lo scorso anno con la speranza di riscattare il ritiro di Le Mans, ma fin dalle prime prove sono apparse evidenti le difficoltà delle M4 gestite dal Team WRT.
Al Harthy, fra l'altro, non è riuscito a passare al turno della Hyperpole nelle Qualifiche del sabato e quindi, partendo dalle retrovie, la strategia è stata improntata sul cercare di risalire la china con pazienza dal 14° posto.
La prima metà della corsa paulista l'ha affrontata proprio il pilota dell'Oman, senza commettere errori e lasciando le tre ore finali in alternanza a Van Der Linde e Rossi, che alla fine hanno visto la BMW gialloblu transitare in Top10 sotto la bandiera a scacchi, ma non certo con sorrisi e soddisfazioni, se non l'assenza di errori.
#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Ahmad Al Harthy, Valentino Rossi, Kelvin Van Der Linde
Foto di: FIAWEC - DPPI
"Certamente il decimo posto non era il piazzamento per cui siamo venuti in Brasile. Volevamo di più, lottare per il podio, ma considerando il nostro passo e quanto abbiamo faticato nelle prove, alla fine la Top10 non è male", ammette Rossi.
"La gara è andata bene, non abbiamo commesso errori e la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile, ma è quello che è. Tutti hanno dato il massimo, anche se le prestazioni e il ritmo non sono stati fantastici. Ci impegneremo maggiormente la prossima volta".
Il Team Principal, Vincent Vosse, aggiunge: "Credo sia stata la gara migliore in termini di strategia ed esecuzione da parte di team e piloti, quindi sono contentissimo di questo. Abbiamo fatto il massimo con ciò che avevamo a disposizione e il risultato penso parli da sè..."
Ora è il momento di voltare nuovamente pagina perché il prossimo fine settimana Valentino sarà impegnato a Misano per la gara di Sprint Cup del GT World Challenge Europe che lo vedrà affiancato da Raffaele Marciello. Inutile dire che l'obiettivo del pilota di Tavullia è cercare il terzo successo di fila sul tracciato di casa, dopo quelli conseguiti nel 2023 e 2024 con Maxime Martin.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments