WEC | Alpine scommette sulla frenata: "Assetto e gomme le chiavi in Brasile"
Dopo l'ottimo inizio di stagione dove hanno confermato miglioramenti, le A424 devono riprendersi dalla battuta d'arresto di Le Mans e a San Paolo troveranno caratteristiche molto particolari che dovranno essere ben valutate per essere in lizza con i migliori.
#35 Alpine Endurance Team Alpine A424: Paul-Loup Chatin, Ferdinand Habsburg, Charles Milesi
Foto di: Eric Le Galliot
Interlagos è un tracciato davvero singolare che ha caratteristiche uniche nel suo essere: per questo in Alpine attendono con grande curiosità di vedere cosa riserverà la 6h di San Paolo che si terrà nel fine settimana.
Il quinto evento del FIA World Endurance Championship segna l'ingresso nella seconda metà di stagione e dopo una 24h di Le Mans piuttosto complicata le A424 sono chiamate a ritornare nel gruppo di vertice per giocarsi le loro carte, come visto ad Imola e Spa con i podi conseguiti in grande spolvero.
Come dicevamo, il circuito paulista presenta una serie di sfide, a cominciare dai saliscendi e proseguendo con un disegno che necessità di un particolare carico aerodinamico e un assetto dedicato, tenendo conto che le gomme avranno il loro ruolo in questa gara.
Gli equipaggi formati da Milesi/Habsburg/Chatin (#35) e Makowiecki/Schumacher/Gounon (#36) sono quindi chiamati a dire la loro, anche se le incognite non mancheranno come sottolinea il Team Principal, Philippe Sinault.
#36 Alpine Endurance Team Alpine A424: Jules Gounon, Frederic Makowiecki, Mick Schumacher
Foto di: Shameem Fahath
"Dopo la 24 Ore di Le Mans, affronteremo una delle gare più insolite del calendario a San Paolo; si tratta di un tracciato vecchio stile, con numerosi cambi di quota, curve di vario genere, ma soprattutto ha una caratteristica unica: non c'è quasi mai un vero e proprio rettilineo, il che comporta una serie di sfide nei punti di frenata", evidenzia il capo del muretto francese.
"Sarà fondamentale avere un'auto facile da guidare e che infonda fiducia nei piloti, soprattutto in staccata. Questo tracciato impegnativo è anche duro per i pneumatici. L'anno scorso abbiamo sofferto per la nostra mancanza di conoscenze in questo campo e sappiamo che la gestione gomme sarà di nuovo un argomento chiave".
"L'obiettivo è chiaro: continuare sulla scia positiva di Imola e Spa, capitalizzare la nostra migliore comprensione dell'A424 e arrivare a Interlagos con un assetto migliore per essere in lizza, oltre a confermare i nostri miglioramenti e fare meglio dell'anno scorso su questa pista leggendaria".
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