MotoGP
28 mar
Prove Libere 1 in
22 giorni
G
GP di Doha
02 apr
Prossimo evento tra
29 giorni
G
GP d'Argentina
08 apr
Rinviato
G
GP delle Americhe
15 apr
Rinviato
G
GP del Portogallo
16 apr
Prossimo evento tra
43 giorni
G
GP di Spagna
29 apr
Prossimo evento tra
56 giorni
G
GP di Francia
13 mag
Prossimo evento tra
70 giorni
G
GP d'Italia
27 mag
Prossimo evento tra
84 giorni
G
GP della Catalogna
03 giu
Prossimo evento tra
91 giorni
G
GP di Germania
17 giu
Prossimo evento tra
105 giorni
G
GP d'Olanda
24 giu
Prossimo evento tra
112 giorni
G
GP di Finlandia
08 lug
Prossimo evento tra
126 giorni
G
GP d'Austria
12 ago
Prossimo evento tra
161 giorni
G
GP di Gran Bretagna
26 ago
Prossimo evento tra
175 giorni
G
GP di Aragon
09 set
Prossimo evento tra
189 giorni
G
GP di San Marino
16 set
Prossimo evento tra
196 giorni
G
GP del Giappone
30 set
Prossimo evento tra
210 giorni
G
GP della Tailandia
07 ott
Prossimo evento tra
217 giorni
G
GP d'Australia
21 ott
Prossimo evento tra
231 giorni
G
GP di Malesia
28 ott
Prossimo evento tra
238 giorni
G
GP di Valencia
11 nov
Prossimo evento tra
252 giorni

Quartararo: “Il sorpasso a Mir è valso come una vittoria”

Fabio Quartararo non è riuscito ad andare oltre la nona posizione in gara a Le Mans, ma è soddisfatto di aver mantenuto il comando della classifica, avendo chiuso davanti ai diretti rivali, Joan Mir e Maverick Vinales.

Quartararo: “Il sorpasso a Mir è valso come una vittoria”

Su pista asciutta, Fabio Quartararo non ha avuto rivali, ma la gara di Le Mans ha riservato non poche sorprese al ‘padrone di casa’. A poco meno di un minuto dal via, la pioggia ha iniziato a cadere copiosa, cambiando le carte in tavola e scombinando i piani di piloti e squadre. L’asfalto bagnato ha complicato quella che poteva essere una gara cruciale in ottica iridata, eppure il leader del mondiale vola ad Aragon, prossimo appuntamento della MotoGP, ancora comandando la classifica.

Nella domenica del trionfo di Danilo Petrucci, Quartararo ha tagliato il traguardo in nona posizione. Ha raccolto qualche punto che però si rivela prezioso ai fini del campionato, dato che, ad esclusione di Andrea Dovizioso in quarta posizione, i suoi rivali principali, Joan Mir e Maverick Vinales, gli sono finiti alle spalle: “Sinceramente, quando ho tagliato il traguardo ero contento di aver finito davanti a Joan e Maverick. Ma ho guardato il maxi-schermo e ho visto che un pilota rosso aveva vinto la gara. Mi sono detto ‘ha vinto Dovi oggi, si avvicina’. Poi ho visto che era Petrucci e mi sono detto che andava bene. Il secondo era Alex Marquez ed il terzo Pol Espargaro, ero ancora più contento. La nostra prima gara sotto la pioggia sarebbe potuta andare peggio. Sono sempre in testa al campionato e sono soddisfatto di esserci, è veramente una stagione strana!”.

Leggi anche:

Per quanto El Diablo si fosse presentato ai vari gran premi affermando di non sentire la pressione del mondiale, oggi ammette di aver pensato alla classifica durante la gara: “Penso che fosse la prima volta che pensassi al campionato in gara. Quando Mir mi ha sorpassato, mi sono detto che era impossibile. Non sarei arrivato al traguardo senza aver tentato di rispondere. Ho provato a frenare molto tardi alla curva 9 per sorpassarlo e farlo andare largo, ma lo sono andato anche io perché ho superato il limite. Quella battaglia per la nona posizione è stata come una lotta per la vittoria. È stata abbastanza divertente, tutti erano al cento per cento, anche se dicono che sembra che nessuno voglia vincere questo campionato, tutti vogliono vincerlo. Avrei preferito finire davanti, ma è stata una buona gara”.

Il pilota del team Yamaha Petronas è soddisfatto anche perché si è confrontato con una condizione a lui nuova: “Posso essere contento della mia prima gara sotto la pioggia, in queste condizioni. Non è male per il campionato, ma ovviamente avrei preferito una gara sull’asciutto, perché avevamo un gran ritmo. Ma ci dobbiamo concentrare sul Gran Premio di Aragon, in programma tra qualche giorno. All’inizio, abbiamo avuto qualche difficoltà a far scaldare la gomma anteriore. È per questo che Dovizioso e Petrucci mi hanno sorpassato così in fretta. Ma io avevo un buon feeling all’anteriore, quindi volevo difendere la mia posizione al meglio. Mi ha superato anche Pol, gli ho risposto, ma il grip l’ho sentito solamente verso il nono giro ed è stata dura alla fine. Non è stata una gara facile da gestire, penso che queste condizioni siano il nostro punto debole. Comunque siamo riusciti a raccogliere dei dati utili per il futuro”.  

condivisioni
commenti
Rossi: "Dopo tre zero di fila ci si fa tante domande"

Articolo precedente

Rossi: "Dopo tre zero di fila ci si fa tante domande"

Prossimo Articolo

Mir: “Una gara negativa è permessa, ma non possiamo ripeterla”

Mir: “Una gara negativa è permessa, ma non possiamo ripeterla”
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie MotoGP
Evento GP di Francia
Sotto-evento Gara
Location Le Mans Circuit Bugatti
Piloti Fabio Quartararo
Team Petronas Yamaha SRT
Autore Lorenza D'Adderio
Valentino Rossi, quella voglia di stupire ancora a 42 anni Prime

Valentino Rossi, quella voglia di stupire ancora a 42 anni

Nonostante i suoi 42 anni, Valentino Rossi non ne vuole sapere di appendere il casco al chiodo: per continuare a correre in MotoGP ha accettato di passare al Team Petronas, ma con supporto ufficiale Yamaha. Crede ancora in sé stesso ed ha voglia di dimostrare a tutti di poter continuare a lottare con i migliori. Ce la farà a rinascere ancora una volta?

MotoGP
2 mar 2021
Pramac e la vittoria con Ducati solo sfiorata Prime

Pramac e la vittoria con Ducati solo sfiorata

Il Pramac Racing entra nella sua 20esima stagione in MotoGP, la 17esima con Ducati ed insegue ancora la sua prima vittoria con la Casa di Borgo Panigale, pur avendola sfiorata in diverse occasioni. Ripercorriamo insieme tutte le volte che è mancato veramente un soffio.

MotoGP
28 feb 2021
Miller: la scommessa per far tornare grande la Ducati Prime

Miller: la scommessa per far tornare grande la Ducati

Il ritorno di un pilota australiano in sella ad una Ducati ufficiale fa tornare alla memoria un periodo glorioso per la Casa di Borgo Panigale. Miller, però, è un personaggio che potrà aiutare il team a tornare ai vertici.

MotoGP
25 feb 2021
Honda: quanto peserà l'assenza di Marc Marquez nei test? Prime

Honda: quanto peserà l'assenza di Marc Marquez nei test?

Dopo un 2020 senza vittorie in MotoGP, la Honda è chiamata assolutamente al riscatto nel 2021, anche se la sua stagione inizierà in salita: Marc Marquez non è ancora pronto, quindi dovrà saltare i test e non si sa ancora quando potrà tornare a correre. Che impatto avrà questo sullo sviluppo della RC213V?

MotoGP
24 feb 2021
Perché ad Alex Marquez non interessa zittire i critici Prime

Perché ad Alex Marquez non interessa zittire i critici

La crescita di Alex Marquez è stata una delle sorprese della MotoGP 2020 e, uscendo finalmente dall'ombra del fratello Marc, ha dimostrato che alcune persone si sbagliavano. Non che gli importi di questo, come ha spiegato a Lewis Duncan.

MotoGP
21 feb 2021
La nuova era Yamaha in MotoGP può "liberare" Vinales Prime

La nuova era Yamaha in MotoGP può "liberare" Vinales

Dopo l'elettrizzante inizio della sua carriera in Yamaha nel 2017, Maverick Vinales ha faticato a trovare la costanza. Molti temono che l'arrivo di Fabio Quartararo possa significare un disastro per lui, ma la partenza di Valentino Rossi potrebbe essere proprio l'impulso di cui ha bisogno.

MotoGP
19 feb 2021
Marini: "Se lotterò con Vale, vuol dire che sto andando forte" Prime

Marini: "Se lotterò con Vale, vuol dire che sto andando forte"

Intervista esclusiva a Luca Marini, esordiente nel campionato 2021 di MotoGP. Il marchigiano si racconta ai nostri microfoni in vista del primo anno da rookie in sella ad una Ducati del team Esponsorama.

MotoGP
19 feb 2021
KTM: attacco a quattro punte, ma forse manca il "bomber" Prime

KTM: attacco a quattro punte, ma forse manca il "bomber"

La Casa austriaca prova a cambiare filosofia, schierando quelli che ritiene essere due team ufficiali a tutti gli effetti. Dopo le tre vittorie del 2020, le ambizioni sono elevate, ma i quattro piloti ne saranno all'altezza?

MotoGP
15 feb 2021