Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Domenicali su Ferrari-Horner: "Bisogna evitare soluzioni fantasiose che rischiano di portare fuori strada"

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Domenicali su Ferrari-Horner: "Bisogna evitare soluzioni fantasiose che rischiano di portare fuori strada"

MotoGP | Risse, direttore tecnico KTM: ecco come Acosta fa la differenza con il suo stile di guida

MotoGP
MotoGP
MotoGP | Risse, direttore tecnico KTM: ecco come Acosta fa la differenza con il suo stile di guida

F1 | "Ha alzato l'asticella, non solo per la velocità": cosa ha impressionato Red Bull nel ritorno di Hadjar a Baku

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | "Ha alzato l'asticella, non solo per la velocità": cosa ha impressionato Red Bull nel ritorno di Hadjar a Baku

F1 | Perez lancia l'allarme: "La differenza di potenza ed erogazione delle PU è troppo pericolosa"

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Perez lancia l'allarme: "La differenza di potenza ed erogazione delle PU è troppo pericolosa"

Così sarà la nuova Alpine A110

Prodotto
Prodotto
Motor1.com Italia
Così sarà la nuova Alpine A110

F1 | Il crash di Bottas ha un motivo tecnico: un lungo ha confuso la centralina mandando in tilt la PU

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Il crash di Bottas ha un motivo tecnico: un lungo ha confuso la centralina mandando in tilt la PU

WEC | Ancora Toyota, a modo suo: il trionfo del Fuji figlio di un azzardo azzeccato con lucidità

WEC
WEC
6h del Fuji
WEC | Ancora Toyota, a modo suo: il trionfo del Fuji figlio di un azzardo azzeccato con lucidità

F1 | Racing Bulls: Lawson non si spiega la mancata penalità a Lindblad, ma la manovra di Ocon ha scagionato il rookie

Formula 1
Formula 1
Azerbaijan
F1 | Racing Bulls: Lawson non si spiega la mancata penalità a Lindblad, ma la manovra di Ocon ha scagionato il rookie
Ultime notizie

MotoGP | Tardozzi: "Bastianini all'80%, Pecco è stato velocissimo"

Il team manager della Ducati ha fatto il punto della situazione alla conclusione del test svolto dai suoi piloti al Mugello in sella alla Panigale V4. Entrambi stanno recuperando dai rispettivi problemi fisici, anche se la frattura dell'astragalo non è parsa un grande problema per Bagnaia. La spalla sembra guarita per Bastianini, ma ora deve ritrovare la forza fisica.

Enea Bastianini, Ducati

Sono passati una decina di giorni dal Gran Premio di Francia a Le Mans, ma ci saranno ancora due settimane di tempo prima che la MotoGP torni a riaccendere i motori per l'appuntamento più atteso dagli appassionati italiani, quello del Mugello.

Una pausa che è stata un vero e proprio toccasana per chi è alle prese con infortuni di varia natura come i piloti ufficiali della Ducati. La stagione di Enea Bastianini, di fatto, è durata solo un giro e mezzo della prima Sprint della storia, poi un incidente con Luca Marini gli è costato la frattura della scapola destra che lo tiene ancora fermo a quota zero nel Mondiale.

Un Mondiale che è comandato da Pecco Bagnaia, che però ha lasciato Le Mans con il terzo zero domenicale a causa di un contatto con Maverick Vinales nelle prime fasi della corsa, che gli ha lasciato anche il "regalino" di una piccola frattura all'astragalo che comunque non pregiudicherà la sua presenza in Toscana.

Approfittando della pausa, entrambi si sono dati appuntamento proprio al Mugello per effettuare un test in sella alle Panigale V4 con cui si allenano regolarmente, con lo scopo di fare un punto della situazione dal punto di vista fisico. Ai box era presente anche il team manager della Ducati, Davide Tardozzi, che alla conclusione della seconda giornata ha fatto il punto ai microfoni di Sky Sport, partendo dalla situazione più delicata, ovvero quella di Bastianini.

"E' stato un test importante, anche se fatto con le Panigale da allenamento. Direi che è andata bene: Enea è stato abbastanza veloce dopo tanto tempo che non saliva sulla moto. Chiaramente, non è ancora a posto fisicamente. La spalla non gli ha creato dolore, ma la mancanza di forza gli ha creato ancora qualche piccolo problema. Ci sono ancora 15 giorni prima della gara del Mugello e speriamo che recuperi ancora un po' la forza sulla spalla destra, ma potrebbe essere già una bella sorpresa vederlo tra i primi", ha detto Tardozzi.

 

"Io credo che se va bene, sarà all'80%. Detto questo, Enea ha mostrato la velocità che gli permette di avere il suo talento. Il problema che potrebbe avere, anche se spero di no, è legato alla distanza di gara. Potrebbe accusarlo un po', ma Enea è cosciente di questa sua situazione fisica e credo che il suo interesse sia quello di portare a casa la moto e qualche punto per cominciare questo Mondiale", ha aggiunto.

La frattura rimediata in terra francese, effettivamente, non è sembrata essere un qualcosa di troppo debilitante per Bagnaia, che dovrebbe arrivare all'appuntamento del Mugello praticamente in condizioni ottimali, in modo da poter dare l'assalto al bis del successo conquistato lo scorso anno.

"Per quanto riguarda Pecco, la piccola frattura all'astragalo non è stata un problema. E' stato veramente velocissimo, ha fatto tempi molto interessanti e sono abbastanza convinto che per il Mugello sarà a posto al 100%, quindi sarà uno dei protagonisti", ha concluso Tardozzi.

Leggi anche:
Davide Tardozzi, Team manager Ducati Team, Francesco Bagnaia, Ducati Team

Davide Tardozzi, Team manager Ducati Team, Francesco Bagnaia, Ducati Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Articolo precedente MotoGP | Uccio: "Vorrei tenere Bezzecchi in VR46 con una moto factory"
Prossimo Articolo MotoGP | Lussazione alla spalla per Pirro, ma al Mugello ci sarà

Top Comments

Ultime notizie