Il manager di Pol Espargaro ammette: "Non abbiamo piano B"

Il manager di Pol Espargaro, Homer Bosch, ha ammesso che l'obiettivo è quello di portare il suo pilota alla Honda Repsol e che "non c'è un piano B".

Il manager di Pol Espargaro ammette: "Non abbiamo piano B"

Dopo aver cercato di nascondere la trattativa tra la Honda e Pol Espargaro, con una timida smentita, il manager del pilota della KTM, Homer Bosch, ha ammesso apertamente la cosa in un'intervista radiofonica, dicendo: "L'accordo da firmare con Honda potrebbe essere vicino".

La notizia, pubblicata da Motorsport.com il 4 giugno, trova sempre più conferme, e questa volta è stato proprio il manager del pilota ad ammettere che, in questo momento, guidare per la Honda nel 2021 sia l'unico piano del più giovane dei fratelli Espargaro.

"Pol è stato molto chiaro, ha detto che la Honda è la moto che tutti vogliono. C'è un legame emotivo con KTM, con un progetto con cui è cresciuto. Non è un passo facile" ha detto Bosch in un'intervista rilasciata domenica a Radioestadio del Motor, su Onda Cero.

L'accordo tra il marchio austriaco e Danilo Petrucci, emerso la scorsa settimana, non ha fatto altro che riconfermare che quello tra Pol e la Honda vada ormai considerato come cosa fatta.

"Se è vero, cosa che non so, questo aiuterebbe Pol a prendere la sua decisione" ha detto il manager.

"Le conversazioni sono in fase avanzata, non saprei dire una percentuale, perché entrano in gioco diversi fattori che devono adattarsi. E' vero che Pol vuole andare alla Honda, che è una moto con la quale si troverebbe bene, ma d'altra parte c'è ancora un grande legame con KTM" ha insistito, anche se teoricamente a Mattighofen hanno già firmato con il suo sostituto.

Leggi anche:

Uno dei fattori che sta rallentando l'annuncio del trasferimento di Pol alla Honda è una clausula del contratto che impedisce al pilota di annunciare il suo futuro senza il permesso della squadra attuale. Questa clausula potrebbe scadere a luglio, anche se alcuni suggeriscono addirittura il 15 settembre. Su questa cosa però Bosch non si è sbilanciato troppo.

"Una cosa è ciò che è scritto sui giornali e un'altra è ciò che viene concordato con il team. Quello che c'è scritto sui giornali è per quando le cose vanno male, ma non è così, perché siamo stati chiari fin dall'inizio, comunicando tutto alla KTM. Non so quando decideranno di renderlo pubblico, dipende da loro e dal pilota. Ci può essere una data impostata, ma non ci farei molto caso" ha spiegato il manager del pilota.

"Non abbiamo un piano B" ha aggiunto, ribadendo che correre con la Honda è l'unica intenzione di Pol per il 2021 ed escludendo quindi l'opzione Ducati, che in realtà non è mai stata troppo realistica.

Un altro dei dubbi legati alla firma di Pol con Honda è se questa abbia avuto il consenso o la conoscenza da parte di Marc Marquez e della sua famiglia, visto che costerebbe il posto in HRC al fratello Alex. In questo senso, il manager del pilota di Granollers è parso piuttosto tranquillo.

"Immagino che Marc accoglierà Pol in Honda proprio come ha fatto con suo fratello. Ha già dimostrato di essere un grande professionista, sia in pista che con i suoi compagni di squadra. Allo stesso modo capisco che tutti i piloti vogliano vincere e battere il proprio compagno per prima cosa. E così sarà" ha concluso Bosch.

condivisioni
commenti
Brivio: "Nuovo Schwantz? Potenzialmente ne abbiamo due"

Articolo precedente

Brivio: "Nuovo Schwantz? Potenzialmente ne abbiamo due"

Prossimo Articolo

Ducati, Aprilia, KTM e Suzuki "riaccendono" la MotoGP a Misano

Ducati, Aprilia, KTM e Suzuki "riaccendono" la MotoGP a Misano
Carica commenti
Quartararo fa il Marquez della Yamaha Prime

Quartararo fa il Marquez della Yamaha

Fabio Quartararo è l'unica nota positiva in casa Yamaha. Il francese è il vero dominatore di questa prima metà della stagione 2021 di MotoGP, con cinque pole e quattro vittorie che lo lanciano verso la conquista del titolo iridato. Gli altri tre piloti della casa giapponese, però, sono ben lontani dalla sufficienza...

MotoGP
25 lug 2021
Ducati: scommessa vinta... per ora Prime

Ducati: scommessa vinta... per ora

La Ducati è una piacevole conferma per questa prima metà della stagione 2021 di MotoGP. Seconda in campionato con Zarco e terza con Bagnaia, la casa di Borgo Panigale conferma la bontà della strategia di puntare sul legno verde, dando fiducia alla linea giovane dei suoi piloti che, al momento, sta performando ottimamente.

MotoGP
23 lug 2021
Pagelle MotoGP, KTM: dalle stalle alle... stelle Prime

Pagelle MotoGP, KTM: dalle stalle alle... stelle

La prima metà della stagione per KMT è a due facce: sino all'introduzione del nuovo telaio, le moto austriache hanno faticato apertamente dopo aver chiuso alla grande il mondiale 2020. Da quando è stata introdotta questa novità, però, Oliveira in primis è tornato ad essere una spina nel fianco per chi punta alle posizioni del podio. Bene anche Binder, mentre Petrucci e Lecuona...

MotoGP
16 lug 2021
Aprilia, manca il podio per eccellere Prime

Aprilia, manca il podio per eccellere

Andiamo a dare i voti alla prima parte della stagione 2021 di Aprilia. La casa di Noale sta cogliendo risultati ottimi nei primi GP sin qui disputati: veloce e costante, è una spina nel fianco per i "grandi", ma al momento le manca il podio per eccellere e consacrarsi

MotoGP
13 lug 2021
Pagelle MotoGP: Suzuki rimandata a settembre Prime

Pagelle MotoGP: Suzuki rimandata a settembre

Diamo i voti a Suzuki: il costruttore nipponico sembra aver perso i suoi punti forti che hanno consentito di chiudere un 2020 in maniera trionfale. In questa prima parte del 2021, le GSXRR di Rins e Mir non hanno brillato in maniera monumentale. Solo il campione del mondo si salva, ma per essere all'altezza di quanto si è raggiunto lo scorso anno, occorre una seconda metà di stagione da incorniciare

MotoGP
11 lug 2021
L'addio di Vinales a Yamaha tiene in scacco Petronas Prime

L'addio di Vinales a Yamaha tiene in scacco Petronas

La squadra malese è quella che probabilmente rischia di subire il maggior impatto dalla scelta di Maverick Vinales alla Yamaha. Se Franco Morbidelli sarà promosso nel team ufficiale dovrà cercare due piloti e al momento non ci sono troppe candidature realmente interessanti.

MotoGP
10 lug 2021
Pagelle MotoGP: Marquez oltre i limiti della Honda RC213V Prime

Pagelle MotoGP: Marquez oltre i limiti della Honda RC213V

Andiamo ad inaugurare le pagelle di metà stagione dei costruttori presenti in MotoGP. Inziiamo con Honda, grande delusa di questa prima parte del 2021: il costruttore nipponico deve erigere una statua a Marc Marquez, unico pilota capace di portare a vincere - e sul podio - una RC213V che, al momento, sembra la moto peggiore del lotto

MotoGP
9 lug 2021
Come Quartararo è diventato il leader di cui aveva bisogno Yamaha Prime

Come Quartararo è diventato il leader di cui aveva bisogno Yamaha

Sono passati sei anni da quando Jorge Lorenzo ha dato alla Yamaha il suo ultimo titolo MotoGP nel 2015. Dalla sua partenza alla fine del 2016, lo stato di forma della Yamaha non è stato costante, ma ora ha finalmente trovato un nuovo talismano per tornare in vetta sotto la forma di un giovane francese talentuoso.

MotoGP
8 lug 2021