Bird cannibale in qualifica, Gasly adesso convince

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Bird cannibale in qualifica, Gasly adesso convince
Antonio Russo
Di: Antonio Russo , Motorsport.com Switzerland
16 lug 2017, 15:03

Dopo la vittoria di sabato, il pilota della DS Virgin si è preso anche la pole domenicale e ora mette nel mirino una storica doppietta nell’ePrix di New York, ma a sorprendere è stato l'esordiente ex campione della GP2 Series sulla Renault.

Sam Bird, DS Virgin Racing
Sam Bird, DS Virgin Racing
Felix Rosenqvist, Mahindra Racing
Felix Rosenqvist, Mahindra Racing
Sam Bird, DS Virgin Racing, precede Jean-Eric Vergne, Techeetah
Jean-Eric Vergne, Techeetah

A New York sono tutti avvisati, Sam Bird ha intenzione di riprovarci. Il britannico ha, infatti, colto la pole position della seconda gara del week end, la prima in questa stagione per il pilota della DS Virgin Racing.

Alle sue spalle Felix Rosenqvist sulla Mahindra e Jean-Eric Vergne con la Techeetah-Renault. Da segnalare però anche la quarta piazza di Pierre Gasly, che domenica non sembra far rimpiangere l'assenza di Sébastien Buemi alla Renault e.dams. 

Nel primo gruppetto si è messo subito in luce Sam Bird: il vincitore della prima manche dell’ePrix di New York, infatti, ha messo a segno un buon 1’02”246, quarto tempo finale, che gli garantisce l’ingresso alla Super Pole. 

 

È anche tornato il sorriso in casa Mahindra Racing, con Felix Rosenqvist autore del momentaneo giro più veloce all’interno del secondo gironcino.

Le sorprese più interessanti però sono arrivate dal terzo raggruppamento. Il sostituto del leader del campionato Sébastien Buemi, Pierre Gasly ha infatti messo in fila tutti con uno strepitoso 1’02”080. Il pilota della Renault e.dams, campione in carica della GP2, è molto vicino alla Formula 1.

Categoria alla quale potrebbe accedere grazie alla Toro Rosso, che cerca un sostituto per Daniil Kvjat, che in questa stagione sin qui ha fatto più danni che buoni risultati e ha spesso litigato con il compagno di squadra Carlos Sainz. 

 

Delusione enorme, invece, per Lucas Di Grassi, che scatterà dalla nona posizione. Il tracciato ricavato dal porto di Brooklyn sembra proprio non andare giù al brasiliano.

 

Durante la Q3 paura per Stéphane Sarrazin, che ha avuto un incontro ravvicinato con uno dei muri newyorkesi e ha danneggiato la propria Techeetah-Renault. 

 

Positiva la prestazione di Jean-Éric Vergne, che con un 1’02”204 è riuscito a strappare il pass per la Super Pole: per la squadra cinese si tratta dall’ottava volta nella top 5, davvero un risultato ragguardevole visto che la Techeetah, ex Team Aguri, è all’esordio in Formula E.  

 

Nel quarto Gruppo, invece, nessuno a parte Nick Heidfeld è riuscito ad insidiare la top 5. Il tedesco, da par suo, ha imboccato la strada per la Super Pole proprio all’ultimo grazie al quinto tempo assoluto, strappato con la sempre più convincente Mahindra M3Electro.

Grandissima delusione, invece, per Alex Lynn, che dopo la pole position di sabato si è ritrovato in un malinconico 17esimo posto.

Per quanto concerne la Q4, paura per Adam Carroll, che ha colpito un muro, fortunatamente senza particolari conseguenze per la sua Jaguar i-Type 1. 

 

A giocarsi la pole sono stati nell’ordine: Pierre Gasly, Felix Rosenqvist, Jean-Éric Vergne, Alex Bird e Nick Heidfeld. Il britannico della DS Virgin però è riuscito a strappare la prima casella in griglia allo svedese della Mahindra per appena 37 millessimi di secondo...

Qualifiche
Super Pole: 

Cla#PilotaTeamGiriTempoGapDistaccokm/h
1 2 united_kingdom Sam Bird  united_kingdom Virgin Racing 2 1'02.285     112.881
2 19 sweden Felix Rosenqvist  india Mahindra Racing 2 1'02.322 0.037 0.037 112.814
3 25 france Jean-Éric Vergne  china Techeetah 2 1'02.544 0.259 0.222 112.413
4 9 france Pierre Gasly  france DAMS 2 1'03.173 0.888 0.629 111.294
5 23 germany Nick Heidfeld  india Mahindra Racing 2 1'03.210 0.925 0.037 111.229

Gruppi di qualifica:

 

 

 

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