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Toro Rosso: modifiche al bargeboard e ai deviatori di flusso

Sulla STR13 non si registrano solo degli esperimenti di motore della Honda che continua a sviluppare la power unit in vista del 2019, ma anche sviluppi di aerodinamica che sono finalizzati alla macchina del prossimo anno che non è più affidata a James Key.

Toro Rosso STR13, bargeboard

F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Giorgio Piola è l’esperto di tecnica di Formula 1 che segue i Gran Premi dal 1964. Il giornalista italiano è considerato il più autorevole divulgatore dei segreti delle monoposto: i suoi disegni e le animazioni permettono di scoprire le novità introdotte dai team ai Gp.

La Toro Rosso non si limita a essere una monoposto che è adibita allo sviluppo del motore Honda: la squadra di Faenza, che ha messo in “frigorifero” l’ormai ex direttore tecnico, James Key, non ha finito di evolvere la STR13 portando anche negli ultimi Gran Premi degli aggiornamenti di una monoposto che non ha certo regalato grandi risultati, al di là delle penalità accumulate per la sostituzione anticipata delle power unit.

Toro Rosso STR13, paratia dell'ala anteriore che ha debuttato in Messico

Toro Rosso STR13, paratia dell'ala anteriore che ha debuttato in Messico

Photo by: Giorgio Piola

Se in Messico la Toro Rosso ha sfoggiato una modifica alla paratia laterale dell’ala anteriore che è stata tagliata in coda per vedere inserito un piccolo deviatore di flusso che ha il compito di orientare i filetti verso l'esterno della gomma anteriore onde migliorare l'efficienza aerodinamica della monoposto di Faenza, in Brasile è intervenuta sui bargeboard e i deviatori di flusso ai lati delle pance.

Toro Rosso STR13, nuovi bargeboard e deviatori di flusso

Toro Rosso STR13, nuovi bargeboard e deviatori di flusso

Photo by: Giorgio Piola

I bargeboard che sono già stati modificati diverse volte nel corso di quest'anno, a Interlagos presentavano un elemento verticale in due pezzi nella parte anteriore (freccia rossa) che sono stati uniti da un flap montato sul lato esterno che è leggermente arcuato verso il basso.

Riporta anche i tre tagli che corrispondono alle analoghe aperture che si vedono sul pavimento caratterizzato da coltelli inclinati con il compito di indirizzare l'aria sotto al fondo.

Sopra a questa struttura non manca anche un flap arcuato verso il basso, messo ai lati dell'abitacolo che ha una sua specificità: anziché avere una paratia laterale, si osserva una bandella che è caratterizzata da cinque elementi, il primo più grande e gli altri quattro quadrati, più piccoli e grandi uguali.

Anche il numero dei deviatori di flusso è aumentato da due a tre elementi (frecce bianche), ispirandosi alle ultime soluzioni che si sono viste su Red Bull e Haas.

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