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Test Abu Dhabi, Day 1: svetta de Vries con la Mercedes

Il campione della Formula E ha sfruttato le C5 per mettere la W12 davanti a tutti, precedendo un terzetto di rookie molto interessante formato Lawson, Piastri ed O'Ward. Per quanto riguarda le mule car con le gomme da 18", la migliore è stata la McLaren di Ricciardo, mentre sono in coda la Mercedes e la Red Bull, che però hanno fatto solo long run con le C4 con Russell e Verstappen.

Nyck de Vries, Mercedes W12

Due simulazioni di qualifica, con gomme C5, hanno portato Nyck De Vries al vertice della classifica di giornata dei test di Yas Marina. Il campione Formula E, al volante della Mercedes portata in pista due giorni fa da Lewis Hamilton, ha completato 77 giri, una distanza ridotta rispetto alle vere e proprie maratone programmate dalle altre squadre.

Per tutta la giornata si sono dati battaglia tre esordienti molto attesi, Liam Lawson (AlphaTauri), Oscar Piastri (Alpine) e Patricio O’Ward (McLaren), ed il terzetto si è espresso con ottimi riscontri chiudendo alle spalle di De Vries racchiuso in meno di un decimo. È mancato il guizzo finale di Juri Vips, in pista con la Red Bull, ma l’estone non si è preso grandi rischi negli animati minuti finali a causa di un precedente errore commesso alla curva 16.

Oltre all’approccio dei ‘rookie’, a tenere banco nella prima delle due giornate di test programmate a Yas Marina sono stati i riscontri emersi dalle prove delle gomme Pirelli 18 pollici, in quella che è stata la prima prova svolta in contemporanea da tutte le squadre. Le indicazioni sono state molto positive, con un gap tra le ‘mule car’ e le monoposto 2021 che si è confermato di poco superiore a due secondi. Sono riscontri indicativi, poiché i programmi di lavoro sono stati differenti, e in Pirelli si sono visti volti soddisfatti.

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È emerso qualche problema di graining nei long run (molte squadre hanno utilizzato le C4 nelle simulazioni di gara) dovuto principalmente ad un sottosterzo che ha causato un eccessivo scivolamento dell’avantreno.

I parametri da valutare sono tanti, dai setup delle ‘mule car’ ai riscontri mersi dalle prime prove fatte utilizzando le termocoperte tarate sui valori 2022. A partire dal prossimo anno gli pneumatici potranno essere scaldati ad una temperatura massima di 70 gradi, contro i 110 (anteriore) e 80 (posteriore) concessi fino allo scorso weekend.

Il miglior tempo tra le ‘mule car’ è stato ottenuto da Daniel Ricciardo, mentre il maratoneta di giornata è risultato Lance Stroll, con ben 143 giri all’attivo, ovvero la distanza di due Gran Premi e mezzo. Buono il crescendo di Valtteri Bottas, all’esordio nei colori Alfa Romeo, così come quello di Robert Shwartzman, salito sulla SF21H lasciata libera da Antonio Fuoco ad inizio pomeriggio.

Scorrendo la classifica dei tempi incuriosisce la presenza di Verstappen e Russell rispettivamente in diciassettesima e diciottesima posizione. Sia Mercedes che Red Bull hanno pianificato solo long run, per lo più con gomme C4, ed entrambi i piloti hanno superato abbondantemente i cento giri girando costantemente con un buon carico di carburante.

I tempi della prima giornata

Pos Pilota Vettura Tempo Giri
1 Nyck de Vries Mercedes 1’23”194 77
2 Liam Lawson AlphaTauri 1’24”517 125
3 Oscar Piastri Alpine 1’24”523 131
4 Pato O’Ward McLaren 1’24”607 92
5 Guanyu Zhou Alfa Romeo 1’25”142 119
6 Juri Vips Red Bull 1’25”198 97
7 Nick Yelloly Aston Martin 1’25”333 118
8 Daniel Ricciardo McLaren* 1’26”252 95
9 Lance Stroll Aston Martin* 1’26”579 143
10 Robert Shwartzman Ferrari 1’26”694 74
11 Charles Leclerc Ferrari* 1’26”989 87
12 Valtteri Bottas Alfa Romeo* 1’27”183 127
13 Antonio Fuoco Ferrari 1’27”324 146
14 Yuki Tsunoda AlphaTauri* 1’27”348 131
15 Logan Sargeant Williams 1’27”476 92
16 Esteban Ocon Alpine* 1’27”553 128
17 Max Verstappen Red Bull* 1’28”013 124
18 George Russell Mercedes* 1’28”062 132
19 Mick Schumacher Haas* 1’28”499 100

* Mule car con gomme da 18"

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