Ricciardo si ispira a Valentino Rossi nel confronto con Verstappen

La capacità di Valentino Rossi di rimanere al vertice della MotoGP anche contro un numero sempre più grande di giovani stelle è un'ispirazione per Daniel Ricciardo nella gestione del rapporto con Max Verstappen.

Da due anni Ricciardo convive con la forte pressione di avere un compagno di squadra di talento come Verstappen, ma ha spiegato che affrontare questa situazione è stata una grande esperienza di apprendimento per lui.

Consapevole di come Rossi è rimasto al top per tanto tempo in MotoGP, Ricciardo ha detto di voler seguire il suo modo di adattarsi alle sfide che gli vengono proposte da avversari sempre più giovani.

"Non mi è mai successo prima di avere un compagno di squadra più giovane" ha detto Ricciardo in un'intervista esclusiva rilasciata a Motorsport.com durante un evento per promuovere la Ricciardo Kart.

"Prima ero sempre io il più giovane, in termini di età o di esperienza, quindi probabilmente era sono nella stessa posizione in cui si è trovato Vettel quando io sono arrivato in Red Bull. Anche se credo che Max sia arrivato con più aspettative rispetto a me!".

"E' quello che Valentino Rossi ha affrontato negli ultimi 10 anni credo, quindi è una cosa che puoi prendere solo in due modi: posso dire, wow, lui sta attirando tutta l'attenzione e questo magari può giocare con la tua mente e farti abbattere".

"Ma quest'anno in particolare, lui è migliorato tanto, ma io l'ho riconosciuto invece che cercare delle scuse tutte le volte".

"Allora, riconosco che lui è molto bravo e cerco di capire i modi in cui mi posso migliorare. Credo che sia la stessa cosa che Rossi ha fatto negli ultimi anni".

"I ragazzi che arrivano in MotoGP sono sempre più forti, ma lui ha trovato un modo per evolversi. Quindi devo essere critico con me stesso, ma credo anche di essere riuscito a mantenermi al passo ed è importante".

Nonostante Verstappen sia nove anni più giovane, Ricciardo è convinto che ci sono cose che può imparare dalla guida dell'olandese.

"Lui è bravo ad andare forte subito. Io da un po' che corro in Formula 1 e forse mi sono adagiato sul mio stile di guida, quindi ho dovuto rimettere un po' in gioco tutte le sensazioni che ho provato in questi anni".

"Credo che Max sia in grado di guidare ancora meglio in determinate circostanze e questo è quello che mi spinge a rimettermi sempre in gioco".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Valentino Rossi , Daniel Ricciardo
Team Red Bull Racing
Articolo di tipo Ultime notizie