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GTWC | Rossi sfiora il podio: "Qui è più dura rispetto al WEC"

Il trio formato da Valentino, Martin e Marciello chiude quarto al Paul Ricard in un evento che non ha risparmiato difficoltà ai ragazzi della M4 #46, comunque in grado di portare a casa ottimi punti per il campionato risalendo con pazienza la china.

#46 Team WRT, BMW M4 GT3: Maxime Martin, Raffaele Marciello, Valentino Rossi

La stagione 2024 di Valentino Rossi, Raffaele Marciello e Maxime Martin nel GT World Challenge si è aperta con un quarto posto dal sapore agrodolce ottenuto Paul-Ricard.

La prima tappa di Endurance Cup ha visto il trio del Team WRT combattere a lungo sul tracciato di Le Castellet nella 3h andata in scena domenica pomeriggio, con una BMW che per lunghissimi tratti è stata la vettura più forte in campo, come dimostrato dal meritato successo della #998 di Rowe Racing.

Dopo la sesta posizione ottenuta nelle Qualifiche del mattino, con Marciello più veloce di Martin per 0"6 e Rossi per 1" ad abbassare nettamente la media, la partenza ha visto proprio il belga attendere pazientemente fino al giro 13 per superare la Ferrari del coriaceo Alessio Rovera, beneficiando di maggiore velocità sul dritto e salire in quarta posizione puntando al podio.

#46 Team WRT, BMW M4 GT3: Maxime Martin, Raffaele Marciello, Valentino Rossi

#46 Team WRT, BMW M4 GT3: Maxime Martin, Raffaele Marciello, Valentino Rossi

Foto di: SRO

Al primo pit-stop, però, il traffico in corsia box ha fatto perdere tempo a Rossi che è rientrato 8°, salendo poi 7° per lo stop forzato della Porsche #22; il 'Dottore', come lui stesso ha ammesso, ha sofferto nel suo stint vedendosi superare dalla Ford di Dennis Olsen e dall'Audi di uno scatenato Ricardo Feller, prima di cedere il volante a Marciello.

'Lello' le ha provate tutte pur di rimontare e all'ultimo giro ha agguantato ina quarta posizione preziosissima in ottica campionato, prendendo punti che potranno essere molto utili al trio #46.

"Durante il mio stint il feeling non è stato male, con l'auto mi trovavo bene e il passo era buono, ma purtroppo abbiamo perso alcune posizioni al pit-stop e io ne ho persa un'altra alla ripartenza dalla Safety Car perché al primo giro sono stato troppo lento", spiega Valentino.

"Successivamente ho fatto un po' di fatica perché non c'erano spazi per superare, il Paul Ricard non è una pista facile perché è molto tecnica. Bisogna conoscere le traiettorie giuste e stare ancora più attenti ai track-limits. Quando si commette un errore, c'è margine per rimediare, ma al di fuori dei limiti della pista".

"Fortunatamente il nostro equipaggio è il migliore, Maxime e Lello sono fantastici e alla fine terminare quarti è positivo, considerando che avevamo perso un po' di ritmo dalla Prove Libere".

"Lello ha fatto un grande recupero nel finale, peccato solo non sia riuscito ad arrivare a podio; siamo sempre stati lì, ma ci è mancato qualcosina. La prossima gara è la 24h di Spa, che è la più importante del campionato; è il nostro obiettivo e lavoreremo duramente per salire sul podio".

#46 Team WRT, BMW M4 GT3: Valentino Rossi

#46 Team WRT, BMW M4 GT3: Valentino Rossi

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

Il pilota di Tavullia ha poi parlato della stagione che lo vede protagonista anche nel FIA World Endurance Championship con Martin e Ahmad Al Harthy, con cui aveva sfiorato il podio a Lusail.

Un impegno, quello con la M4 GT3 #46 di WRT che è ben diverso da quello che sta affrontando nella serie di SRO Motorsports Group.

"Quest'anno ho già corso a Bathurst e il primo appuntamento del WEC in Qatar, ma sono molto felice di tornare nel GTWC; è diverso dagli altri per il suo livello di competitività e posso dire che è più facile vincere nel WEC che nel GTWC".

"Qui ci sono molte auto PRO e tanti piloti molto veloci. Sarà interessante vedere come ci piazzeremo rispetto ai rivali perché nel WEC, di fatto, siamo un equipaggio PRO-AM".

"Per me il 2023 è stata una buona stagione a livello personale, soprattutto in Sprint Cup dove ho ottenuto una vittoria e altri due podi. Le gare Endurance sono state più complicate, anche se abbiamo disputato delle ottime prove, in particolare alla 24h di Spa, dove siamo arrivati sesti".

"Il nostro trio è fantastico, come lo era già l'anno scorso con Augusto Farfus. Quest'anno, Max e io abbiamo al nostro fianco Lello, che è uno dei migliori piloti GT del mondo".

#46 Team WRT, BMW M4 GT3: Maxime Martin, Raffaele Marciello, Valentino Rossi

#46 Team WRT, BMW M4 GT3: Maxime Martin, Raffaele Marciello, Valentino Rossi

Foto di: SRO

Infine Rossi è tornato sulla possibilità di andare a disputare anche la 24h sul Nordschleife, esclusa nel 2024 per motivi di impegni che non gli danno modo di andare sull'Inferno Verde a correre negli eventi precedenti per ottenere la licenza necessaria.

"Mi piacerebbe molto poter girare un giorno sul Nordschleife, anche se uno dei miei primi obiettivi rimane la 24h di Le Mans. Per la N24 è necessario ottenere il 'permit' correndo con una vettura più piccola, il che non è che mi entusiasmi particolarmente".

"Ma il problema è che il mio programma 2024 è già abbastanza ricco con 16 gare e non ho il tempo di dedicarmi all'ottenimento di questa licenza, dunque per quest'anno non è prevista alcuna uscita lì. Per il futuro vedremo, si deciderà sul momento. Sono consapevole che questo permesso è obbligatorio per tutti, ma sinceramente correre con una vettura più lenta di una GT3 non è quello che cerco".

Infine Andreas Roos, Responsabile di BMW M Motorsport, ha commentato: "Il Team WRT ha offerto un'ottima prestazione con la M4 #46 di Valentino Rossi, Maxime Martin e Raffaele Marciello. I tre si sono armonizzati in modo eccellente come nuovo equipaggio e hanno mancato di poco il podio".

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