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Ocon al debutto Renault: "Il motore mi ha impressionato"

Il francese nei test Pirelli di Abu Dhabi è uscito dal ruolo di pilota di riserva Mercedes per diventare titolare Renault. Risolto un problema di posizione di guida nella R.S.19, Esteban ha preso confidenza con la squadra di Enstone coprendo 77 giri: "Penso che abbiamo una base solida su cui lavorare domani".

Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19

Un sorriso, intenso e spontaneo, testimone della felicità per essere riuscito a terminare un lungo anno di purgatorio.

Per quanto negli anni si sia provato a dare risalto al ruolo del “reserve driver”, di fatto il ruolo di terzo pilota è una posizione di sofferenza per un ragazzo che ha ambizioni.

E nel caso di Esteban Ocon, che ha già 50 Gran Premi all’attivo, dodici mesi in panchina sono stati molto duri. Il digiuno del ventitreenne pilota francese è terminato stamane ad Abu Dhabi. Ocon è arrivato in pista molto presto, ha indossato un’inedita tuta nera, e ha scandito il conto alla rovescia impaziente di scendere in pista. La giornata è stata intensa, e si è conclusa dopo 77 giri e l’ottavo tempo.

Com’è andata?
“È una sensazione fantastica tornare in pista. Ero molto impaziente alla vigilia di questo test, ho atteso per mesi e finalmente eccoci qui. La prima impressione è stata buona, la squadra mi ha accolto molto bene, cosa che fa sempre piacere, poi ho incontrato tante persone, alcune che conoscevo già da tempo insieme ad altre che sono per me dei volti nuovi. Abbiamo iniziato a lavorare su tanti piccoli dettagli, e nel pomeriggio ho iniziato ad avvicinarmi sempre più al limite. Che dire? Molto bello!”.

Quale obiettivo ti sei posto alla vigilia di queste prove?
“Tornare alla velocità. È passato un po' di tempo dall’ultima volta che ho guidato, e dopo un po' ti manca non solo la monoposto, ma anche l’essere tra la gente che lavora nel box. Ci siamo concentrati su molti dettagli, ad iniziare dalla posizione di guida, poi sistemato questo aspetto siamo andati oltre cercando di avere un primo feeling con la monoposto e le nuove gomme”.

Come hai trovato la monoposto?
“Bel feeling, ovviamente c’è sempre margine di miglioramento. Il motore mi ha ben impressionato, penso che abbiamo una base solida su cui continueremo a lavorare domani”.

Dopo aver provato la Mercedes, qual è stata la difficoltà maggiore che hai dovuto affrontare oggi?
“La posizione di guida, perché ero abituato ad avere più spazio. Poi non è semplice il primo giorno, perché devi familiarizzare con tutti, capire i ruoli, ma in questo caso è solo questione di tempo. Oggi è stata una giornata intensa, da una parte l’ambientamento, dall’altra tornare in pista e lavorare sulle gomme. Siamo riusciti a fare entrambe le cose”.

Hai notato differenze tra le gomme 2019 e 2020?
“Non come dal giorno alla notte, ma ci sono molte differenze”.

Quanto è importante questo test per la tua preparazione alla prossima stagione?
“È cruciale, sarà di grande aiuto perché ho affrontato aspetti che non dovrò più affrontare quando si tornerà in pista a febbraio. Domani sarà già tutto un po' più familiare, e sono molto contento”.

Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
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