Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Ferrari: il deficit di potenza si fa sentire e limita le opzioni, ma sul gap pesa anche altro

Formula 1
Belgio
F1 | Ferrari: il deficit di potenza si fa sentire e limita le opzioni, ma sul gap pesa anche altro

WRC | Rally d'Estonia, PS4-7: Pajari fa settebello e controlla, Katsuta nei guai

WRC
Rally di Estonia
WRC | Rally d'Estonia, PS4-7: Pajari fa settebello e controlla, Katsuta nei guai

F1 | Red Bull ha capito il problema all'ala ribaltabile. Tornerà in macchina in Ungheria

Formula 1
Belgio
F1 | Red Bull ha capito il problema all'ala ribaltabile. Tornerà in macchina in Ungheria

F1 | Mercedes: l'errore al simulatore ha condizionato il venerdì di Spa, ma Antonelli è primo

Formula 1
Belgio
F1 | Mercedes: l'errore al simulatore ha condizionato il venerdì di Spa, ma Antonelli è primo

F1 | Antonelli sorride: "Per la FP2 abbiamo stravolto la vettura ed è andata bene. Sul passo mi sento molto forte"

Formula 1
Belgio
F1 | Antonelli sorride: "Per la FP2 abbiamo stravolto la vettura ed è andata bene. Sul passo mi sento molto forte"

F1 | Spa, Libere 2: Mercedes si carica e Antonelli chiude al top. Lontane le Ferrari

Formula 1
Belgio
F1 | Spa, Libere 2: Mercedes si carica e Antonelli chiude al top. Lontane le Ferrari

Tecnica F1 | Red Bull toglie la Macarena, non la prestazione

Formula 1
Belgio
Tecnica F1 | Red Bull toglie la Macarena, non la prestazione

LIVE Formula 1 | Gran Premio del Belgio, Libere 2

Formula 1
Belgio
LIVE Formula 1 | Gran Premio del Belgio, Libere 2

Ocon al debutto Renault: "Il motore mi ha impressionato"

Il francese nei test Pirelli di Abu Dhabi è uscito dal ruolo di pilota di riserva Mercedes per diventare titolare Renault. Risolto un problema di posizione di guida nella R.S.19, Esteban ha preso confidenza con la squadra di Enstone coprendo 77 giri: "Penso che abbiamo una base solida su cui lavorare domani".

Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19

Un sorriso, intenso e spontaneo, testimone della felicità per essere riuscito a terminare un lungo anno di purgatorio.

Per quanto negli anni si sia provato a dare risalto al ruolo del “reserve driver”, di fatto il ruolo di terzo pilota è una posizione di sofferenza per un ragazzo che ha ambizioni.

E nel caso di Esteban Ocon, che ha già 50 Gran Premi all’attivo, dodici mesi in panchina sono stati molto duri. Il digiuno del ventitreenne pilota francese è terminato stamane ad Abu Dhabi. Ocon è arrivato in pista molto presto, ha indossato un’inedita tuta nera, e ha scandito il conto alla rovescia impaziente di scendere in pista. La giornata è stata intensa, e si è conclusa dopo 77 giri e l’ottavo tempo.

Com’è andata?
“È una sensazione fantastica tornare in pista. Ero molto impaziente alla vigilia di questo test, ho atteso per mesi e finalmente eccoci qui. La prima impressione è stata buona, la squadra mi ha accolto molto bene, cosa che fa sempre piacere, poi ho incontrato tante persone, alcune che conoscevo già da tempo insieme ad altre che sono per me dei volti nuovi. Abbiamo iniziato a lavorare su tanti piccoli dettagli, e nel pomeriggio ho iniziato ad avvicinarmi sempre più al limite. Che dire? Molto bello!”.

Quale obiettivo ti sei posto alla vigilia di queste prove?
“Tornare alla velocità. È passato un po' di tempo dall’ultima volta che ho guidato, e dopo un po' ti manca non solo la monoposto, ma anche l’essere tra la gente che lavora nel box. Ci siamo concentrati su molti dettagli, ad iniziare dalla posizione di guida, poi sistemato questo aspetto siamo andati oltre cercando di avere un primo feeling con la monoposto e le nuove gomme”.

Come hai trovato la monoposto?
“Bel feeling, ovviamente c’è sempre margine di miglioramento. Il motore mi ha ben impressionato, penso che abbiamo una base solida su cui continueremo a lavorare domani”.

Dopo aver provato la Mercedes, qual è stata la difficoltà maggiore che hai dovuto affrontare oggi?
“La posizione di guida, perché ero abituato ad avere più spazio. Poi non è semplice il primo giorno, perché devi familiarizzare con tutti, capire i ruoli, ma in questo caso è solo questione di tempo. Oggi è stata una giornata intensa, da una parte l’ambientamento, dall’altra tornare in pista e lavorare sulle gomme. Siamo riusciti a fare entrambe le cose”.

Hai notato differenze tra le gomme 2019 e 2020?
“Non come dal giorno alla notte, ma ci sono molte differenze”.

Quanto è importante questo test per la tua preparazione alla prossima stagione?
“È cruciale, sarà di grande aiuto perché ho affrontato aspetti che non dovrò più affrontare quando si tornerà in pista a febbraio. Domani sarà già tutto un po' più familiare, e sono molto contento”.

Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
Esteban Ocon, Renault F1 Team R.S. 19
15
Articolo precedente Test Pirelli: l'eventuale no alle gomme 2020 è di opportunità?
Prossimo Articolo Alla Mercedes non basta il 26 per cento dei proventi

Top Comments

Ultime notizie