F1 | Antonelli: "Mi sento vuoto, ho perso punti importanti. L'affidabilità è il nostro vero punto debole"
Il leader del Mondiale è stato costretto al ritiro a pochi giri dal termine mentre era secondo, proprio poco dopo aver superato Russell. "Sembra che a cedere sia stata la stessa cosa che ha fermato George in Canada", ha detto Kimi.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
Dalle stelle alle stalle in un attimo. Andrea Kimi Antonelli lascia Barcellona ancora leader del Mondiale Piloti di Formula 1, ma anche con uno "zero" in classifica che duole, perché non riconducibile a qualcosa fatto da lui.
Mercedes aveva già dato segni di scompensi dal punto di vista dell'affidabilità. Ricordiamo il doloroso ritiro di George Russell in Canada mentre era in piena lotta proprio con Antonelli per il successo dell'evento di Montreal.
Questa volta a pagare il prezzo di queste difficoltà è stato il 19enne di Bologna. Antonelli, partito terzo, è stato dietro a Russell per quasi tutta la gara. Poi, a pochi giri dal termine, Kimi aveva rotto gli indugi, superando il compagno di squadra perché forte di un passo gara (e una gestione gomme) migliore rispetto a quella di George.
Il sorpasso è maturato a pochi chilometri dal termine. Poi, però, la W17 numero 12 si è ammutolita di colpo. Spenta. A quel punto Antonelli non ha potuto fare altro che parcheggiare la sua Freccia d'Argento a bordo pista, scendendo e assistendo agli ultimi giri senza casco e con una delusione interiore evidente.
"Sinceramente mi sento vuoto dentro in questo momento. E' un peccato perché andavo veramente forte oggi. Ovviamente Lewis poi è andato davanti sfruttando la Virtual Safety Car e poi era imprendibile", ha dichiarato Antonelli ai microfoni di Sky Sport F1 al termine della gara di Barcellona.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes, Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Alastair Staley / LAT Images via Getty Images
Kimi, che è stato il primo pilota a complimentarsi di persona con Hamilton per la vittoria, ha posto poi l'attenzione sul vero punto debole della Mercedes in questa prima parte di stagione 2026: l'affidabilità.
E non si tratta di un aspetto da poco, perché ora la Ferrari sembra essersi avvicinata. Le SF-26 non sono ancora al livello delle W17 dal punto di vista prestazionale - nonostante la vittoria del Montmelò - ma sono apparse sino a ora più solide. E con un margine di prestazione più sottile, Antonelli fa bene a sottolineare che la Mercedes debba intervenire rapidamente per evitare che cose del genere possano ripetersi così frequentemente nel prosieguo della stagione.
"Voglio dire che sono davvero molto contento per Lewis, è bello vederlo così. Ci tenevo a congratularmi con lui. L'affidabilità è il nostro punto debole e il problema che ha avuto George in Canada è lo stesso che ho avuto io oggi (guasto alla batteria, ndr), da quello che ho capito. Quindi è un punto su cui dobbiamo lavorare, perché Ferrari magari non ha qualcosa in velocità, ma ha un'affidabilità molto buona".
"Oggi quello che è successo alla mia macchina non è colpa di nessuno. Siamo stato sfortunati, anche perché è successo proprio a fine gara. Però quello è certamente un punto su cui lavorare, perché ho perso punti importanti. Nonostante ciò sono molto contento della gara, del passo che avevo e ora ci focalizziamo sull'Austria".
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