F1 | Antonelli aveva ribaltato il weekend, poi la batteria ha cancellato tutto
A Barcellona Kimi aveva ribaltato il confronto interno con Russell grazie a un ritmo gara superiore e a una gestione impeccabile degli pneumatici. Il sorpasso sul compagno di squadra sembrava il preludio a un risultato importante, ma il cedimento della batteria ha trasformato una domenica in crescita in uno zero pesante per la classifica.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
La sensazione di vuoto di Kimi Antonelli è comprensibile. Quello di Barcellona non sembrava il suo weekend. Nel confronto interno era stato George Russell ad avere la meglio in qualifica, confermando le impressioni emerse fin da venerdì. Ad Antonelli mancava qualcosa, poco, ma quanto basta per fare la differenza. Poi è arrivata la gara e, dopo una prima metà di corsa affrontata in modalità attesa, Kimi è salito in cattedra.
Antonelli ha ribaltato i ruoli. Nel passo gara il vantaggio nei confronti di Russell è apparso subito evidente, un margine minimo ma non sufficiente per piazzare l’attacco decisivo. La sensazione, però, era che ne avesse di più del compagno di squadra. Per preparare l’affondo ha utilizzato quella che ormai è diventata una delle sue armi migliori: la gestione degli pneumatici. Russell è passato all’ultimo set di gomme hard al giro 36, Antonelli ha effettuato la sosta una tornata più tardi. I due si sono ritrovati nuovamente a distanza ravvicinata, e in quel momento Kimi ha messo in pratica l’unica strategia possibile.
La gestione delle gomme è stata la chiave della sua rimonta. Antonelli ha preservato gli pneumatici fino a costruirsi un vantaggio prestazionale sufficiente per sferrare l’attacco decisivo al giro 61. Russell si è difeso fino al limite, costringendo Kimi a mettere due ruote oltre la linea bianca sul rettilineo principale, ma alla fine ha dovuto cedere. Una manovra che ha rappresentato un segnale importante nei confronti del compagno di squadra. La soddisfazione di Antonelli, però, è durata appena un giro. Poco dopo, il cedimento della batteria ha messo fine alla sua gara. Da un potenziale guadagno di tre punti su Russell, in un weekend che alla vigilia sembrava destinato alla difesa, Kimi si è ritrovato con un passivo di diciotto punti.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes, George Russell, Mercedes
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
Dopo la gara Antonelli è stato anche sanzionato per un quarto passaggio oltre i limiti della pista, come segnalato dalla McLaren, ricevendo i canonici cinque secondi di penalità. Una penalità che, comunque, non andrà a incidere sul prossimo gran premio in programma che si terrà in Austria fra 2 settimane.
Resta invece l’allarme affidabilità. Alla fine Antonelli è stato colpito da un problema che molti addetti ai lavori consideravano una possibilità concreta già alla vigilia del weekend. Tra le otto monoposto motorizzate Mercedes, soltanto le due Alpine sono riuscite finora a evitare i problemi alla batteria, confermando l’esistenza di un rompicapo tecnico che gli uomini di Brixworth dovranno risolvere al più presto.
“È un po' preoccupante – ha commentato Kimi – perché abbiamo avuto diversi problemi finora quest'anno. Il nostro pacchetto è davvero forte, ma l’affidabilità è un aspetto sul quale dobbiamo lavorare perché stiamo perdendo troppi punti. Però, al di là del disappunto, lascio Barcellona a testa alta perché il ritmo in gara è stato molto buono. Penso già all'Austria, credo che lì potremo fare molto bene”.
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