Wolff: "Aston Martin un investimento, ma resto in Mercedes"

Il capo Mercedes ammette di aver riso con Ola Kallenius sui presunti screzi fra i due. L'austriaco dice di voler cambiare ruolo per far crescere il suo staff, ma non ha intenzione di abbandonare la Stella. Cosa farà da grande?

Wolff: "Aston Martin un investimento, ma resto in Mercedes"

La prima opportunità di sentire Toto Wolff dopo il weekend di Melbourne dello scorso mese di marzo, ha offerto ai media la possibilità di chiedere al team principal della Mercedes cosa prevedono i suoi piani futuri.

Al momento Wolff non ha ancora rinnovato il suo contratto con la Daimler per confermarsi al timone della squadra che guida dal 2013, ma, come riportato da Motorsport.com la scorsa settimana, il futuro del manager austriaco sarà sempre nel team che ha portato alla conquista di dodici titoli Mondiali.

Negli ultimi mesi ci sono state indiscrezioni che hanno descritto un rapporto conflittuale tra Wolff e l’amministratore delegato del Guppo Daimler, Ola Kallenius, che un anno fa ha preso il posto di Dieter Zetsche, grande sostenitore del manager austriaco.

Voci smentite in modo netto dallo stesso Wolff.
“Abbiamo riso nel leggere certe affermazioni – ha spiegato Toto - mi riferisco a chi ha scritto che ci sono dei problemi ta me e Ola. Passiamo molto tempo al telefono, ogni settimana, è molto coinvolto in quello che facciamo ed è un perfetto sparring partner per me stesso. Dieter e Ola sono due personalità molto diverse, ma con entrambi ho un eccellente rapporto di lavoro e, soprattutto, una bella amicizia”.

“In merito al mio futuro – ha proseguito Wolff - sapete che ho acquistato delle azioni Aston Martin come investimento finanziario, perché credo in quel marchio. La strategia elaborata dall’azienda mi piace, il nuovo amministratore delegato Tobias Moers è una persona che conosco da molto tempo, e credo che abbia le capacità per portare l’Aston Martin nel giusto business, con il supporto di un gruppo molto forte di azionisti".

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"Detto questo, le mie funzioni esecutive sono invariate: sono alla Mercedes, sono il team principal e sono un azionista, sto pianificando il futuro con la Mercedes e ho intenzione di restare qui”.

L’aspetto su cui Wolff non ha ancora fatto chiarezza è quello in merito al ruolo che ricoprirà nel futuro del programma Mercedes Formula 1.

È ormai chiaro che cederà una parte dell’operatività attuale, ma resterà al timone, e questa prospettiva ha dato il via alle indiscrezioni su chi potrebbe ereditare il ruolo di team principal o di direttore sportivo con compiti operativi nella gestione della squadra.

Uno dei nomi trapelati è stato quello di James Allison, ma Wolff ha dribblato la domanda.
“Qualcosa di cui sono veramente orgoglioso è vedere come nel nostro team si sono incastrate alla perfezione nei rispettivi ruoli tutte le figure senior. Abbiamo visto professionisti di talento crescere, e lo stesso vale per me, che ho avuto la fortuna di essere al timone della Mercedes dall'inizio del 2014 crescendo progressivamente insieme a tutto il gruppo".

"Mi è piaciuta molto l'interazione e il lavoro con tutti i miei amici, sia nel team di Formula 1 che in Daimler, e questo è qualcosa che non vorrei perdere. Tuttavia mi pongo anche delle domande, non voglio diventare un capo squadra che va avanti senza dare quel valore aggiunto che serve, e come credo di aver fatto dall’inizio di questa avventura".

"Oggi sento ancora di poter dare molto, ma sto anche pensando al mio futuro, sto discutendo con Ola sulle decisioni future. Non è un semplice contratto di lavoro, comporta una partecipazione azionaria (Wolff detiene il 30% della Mercedes F1) e siamo nel mezzo di un processo che deve definire le linee guida per il futuro".

"Non voglio avere un ruolo per il gusto di averlo, che sia il team principal o l'amministratore delegato, ci sto pensando e non ho ancora preso alcuna decisione dato che non abbiamo ancora iniziato a correre”.

La decisione arriverà molto prest e probabilmente coinciderà con la nomina di chi dovrà farsi carico dei suoi ruoli operativi attuali. Per Wolff non ci sarà più la necessità di essere presente sui campi di gara in tutte le tappe del Mondiale, e avrà a disposizione più tempo libero. Ma c’è da scommettere che non sarà però tempo dedicato a vacanze, ma a nuove sfide professionali da affrontare sempre sotto l’ombrello Mercedes.

Toto Wolff, Executive Director (Business), Mercedes AMG

Toto Wolff, Executive Director (Business), Mercedes AMG
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG Petronas F1, in conferenza stampa

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG Petronas F1, in conferenza stampa
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Pit board per Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1

Pit board per Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Freno e sospensione anteriore Mercedes AMG F1 W11

Freno e sospensione anteriore Mercedes AMG F1 W11
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Foto di: Giorgio Piola

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W11
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11

Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11

Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
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Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

James Allison, Technical Director, Mercedes AMG in conferenza stampa

James Allison, Technical Director, Mercedes AMG in conferenza stampa
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG Petronas F1, steringe la mano a Charles Leclerc, Ferrari

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG Petronas F1, steringe la mano a Charles Leclerc, Ferrari
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11

Valtteri Bottas, Mercedes F1 W11
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

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