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F1 | Verstappen: "Il secondo titolo è ancora più bello"

Sul tracciato di casa della Honda il pilota della Red Bull si è confermato campione del mondo per il secondo anno consecutivo al termine di una gara dove l'incertezza sul punteggio assegnato ha creato inizialmente qualche dubbio.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB18

Dopo aver conquistato il primo titolo iridato al termine di un GP di Abu Dhabi gestito in maniera controversa, Max Verstappen si è confermato campione del mondo per il secondo anno consecutivo a Suzuka.

Anche in questa occasione, però, la confusione è stata tanta. Il pilota della Red Bull, autentico dominatore della gara, ha tagliato il traguardo celebrando la vittoria come uno dei tanti successi ottenuti in stagione ma soltanto quando è giunto alle interviste è stato avvisato di aver messo le mani sul secondo titolo.

La penalità di 5 secondi inflitta a Charles Leclerc subito dopo la bandiera a scacchi, con la quale il pilota della Ferrari è retrocesso in terza posizione alle spalle di Sergio Perez, e l’assegnazione del punteggio pieno sono stati i fattori che hanno consentito a Verstappen di chiudere aritmeticamente i giochi sulla pista di casa della Honda.  

“È pazzesco, sto vivendo delle emozioni contrastanti se penso a quanto successo in gara. Abbiamo vissuto una stagione davvero incredibile, una stagione che non avrei mai potuto immaginare”. Sono state queste le prime parole a caldo di un Verstappen ancora incredulo per il risultato ottenuto.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB18, Charles Leclerc, Ferrari F1-75

Max Verstappen, Red Bull Racing RB18, Charles Leclerc, Ferrari F1-75

Photo by: Steven Tee / Motorsport Images

Il due volte campione del mondo ha voluto ringraziare il suo team per avergli messo a disposizione per il secondo anno di fila una monoposto tecnicamente perfetta ed ha dedicato un pensiero anche alla Honda, partner fondamentale per il team di Milton Keynes.

“Sono davvero grato a tutti coloro che hanno contribuito a questo successo. Lo scorso anno abbiamo lottato fino all’ultima gara ed anche quest’anno abbiamo avuto una vettura davvero competitiva. Voglio ringraziare tutto lo staff presente sia in pista che in fabbrica senza fermarsi mai e senza mai perdere la motivazione”.

“Con la Honda abbiamo fatto un grande lavoro ogni anno migliorando costantemente. Adesso abbiamo vinto due volte insieme a loro ed è emozionante esserci riusciti qui davanti al loro pubblico. C’era più pressione, ma era positiva. Sono molto fiero di essere riuscito a vincere il titolo a Suzuka”.

Ovviamente non è mancata la domanda su quale titolo sia stato più sentito, se il primo conquistato all’ultima gara al termine di una stagione intensa o il secondo ottenuto in maniera schiacciante.

“Credo che la conquista del primo titolo sia stata più emozionante, ma il secondo probabilmente è ancora più bello per il modo in cui è arrivato. Abbiamo ottenuto tante vittorie, tante doppiette. Siamo anche in testa al Costruttori e lo vogliamo portare a casa”.

“È stata un’annata speciale ed è da ricordare perché non sono stagioni che capitano spesso”.

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