F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
Topic

F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Tecnica Haas: soluzioni Red Bull nella filosofia Ferrari

La squadra americana oltre a tornare a una livrea tradizionale ha evoluto la monoposto dello scorso anno: di primo acchito la SF-20 sembra una Ferrari SF90, ma a uno sguardo più attento emergono alcuni concetti che sono di scuola Milton Keynes.

Tecnica Haas: soluzioni Red Bull nella filosofia Ferrari

Guardando il rendering della Haas che la squadra di Kannapolis ha diffuso ieri, la prima considerazione da fare è che si tratta di immagini lavorate al computer che non richiamano per forza la realtà, ma che, almeno per il momento, ci regalano il ritorno a una livrea più in linea con la storia della squadra diretta da Gunther Steiner. Il nero di Rich Energy non ha portato bene e tornare indietro alla tradizione non è sbagliato.

Fatta questa premessa va evidenziato come la VF-20 abbia una forte matrice che ricorda la Ferrari SF90. Non è un segreto per nessuno ricordare che la Haas ha impostato fin dalla nascita la sua presenza in F1 grazie alla strettissima collaborazione con la squadra di Maranello.

Se il telaio è Haas, la power unit, la trasmissione, i freni e le sospensioni sono made in Scuderia, ma l’aerodinamica (per vincoli dettati dal regolamento) è frutto di un lavoro svolto a Varano de’ Melegari dove si usa in modo molto più frequente il simulatore della Dallara.

E siccome la Haas non dispone dello stesso budget di Maranello, molte scelte di progetto sono diverse, per cui non è giusto definire la VF-20 una “Ferrarina”, termine che non piace affatto a chi lavora con Rob Taylor, chief designer, e Ben Agathangelou, capo degli ingegneri.

Anche se a dare uno sguardo attento alla Haas potrebbe rivelare alcuni elementi distintivi della Rossa 2020 che scopriremo solo martedì 11 febbraio al Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia.

A cominciare dalla sospensione anteriore che non evidenzia il bracket del triangolo superiore (che ci sarà con diverse opzioni), quanto il fatto che sembra leggermente disassato il triangolo inferiore molto stretto. Il braccio di sterzo è rimasto in alto ed è diventato il primo separatore di flusso, visto che genera un soffiaggio con l’elemento della sospensione.

La VF-20 sembra molto simile alla sua progenitrice, ma in realtà è l’evoluzione della SF90: l’ala anteriore che segue la filosofia outwash e il muso ne sono una plastica evidenza: il “naso” dispone di due narici proprio come la Rossa di fine stagione scorsa e abbozza la presenza di un cape ai lati dei piloni di sostegno dell’ala.

S-duct più in stile Red Bull
L’aspetto che differenzia il progetto, per esempio, è che l’S-duct non segue i dettami di Maranello, ma ha un concetto più simile a quello Red Bull che pesca l’aria sotto al muso e non dalle prese laterali. L’influenza di Milton Keynes si vede anche nel doppio boomerang che lega i bargeboard ai deviatori di flusso laterali.

Le pance hanno le prese di raffreddamento dei radiatori sopra al cono anti intrusione superiore con una maggiore pulizia d’insieme: la parte inferiore della fiancata è più svasata per permettere una maggiore efficienza del fondo.

Il sistema di raffreddamento si sarebbe allineato ai dettami di Maranello, ma pur avendo un disegno più spinto, la Haas dovrebbe adottare radiatori meno estremi. Gli specchietti sono integrati nei due supporti aerodinamici concessi dalle regole e anche in questo particolare riflettono l’influenza Red Bull con i soffiaggi intorno ai vetri.

Rool hoop più stretto

La VF-20 ha cambiato la forma della presa d’aria che alimenta il motore Ferrari e il radiatore dell’ERS. Ora l’airscope è triangolare e molto stretto, ma fra i due elementi del rool bar non si osserva la presa aggiuntiva che c’era sulla Rossa. Viene da pensare, quindi, che alcuni elementi del raffreddamento dalla parte alta del motore siano stati spostati nelle fiancate, con un packaging della power unit diverso.

Uno scarico della wastegate

La T-wing nasce biplana con un soffiaggio nella parte inferiore centrale. In coda la carrozzeria è molto chiusa intorno allo scarico. Il terminale piccolo della wastegate è unico, mentre la Ferrari ad Abu Dhabi ha provato una versione sdoppiata utile a sfruttare il soffiaggio (minimo) dei gas di scarico per migliorare l’efficienza dell’ala posteriore e dell’estrattore.

Nel retrotreno colpisce quanto sia stato sollevato il bracket della sospensione posteriore per evidenti ragioni aerodinamiche. Stando alle indiscrezioni la Haas ha mantenuto lo stesso passo dello scorso anno, nonostante una nuova trasmissione leggermente più corta.

Haas F1 Team VF-20
Haas F1 Team VF-20
1/13

Foto di: Haas F1 Team

Haas F1 Team VF-20
Haas F1 Team VF-20
2/13

Foto di: Haas F1 Team

Haas F1 Team VF-20
Haas F1 Team VF-20
3/13

Foto di: Haas F1 Team

Haas F1 Team VF-20
Haas F1 Team VF-20
4/13

Foto di: Haas F1 Team

Haas F1 Team VF-20
Haas F1 Team VF-20
5/13

Foto di: Haas F1 Team

Pietro Fittipaldi, Haas F1 Team VF-19
Pietro Fittipaldi, Haas F1 Team VF-19
6/13

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Guenther Steiner, Team Principal, Haas F1 Team
Guenther Steiner, Team Principal, Haas F1 Team
7/13

Foto di: Andrew Hone / Motorsport Images

Gene Haas, proprietario del team Haas F1, nella conferenza stampa dei team principal
Gene Haas, proprietario del team Haas F1, nella conferenza stampa dei team principal
8/13

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Romain Grosjean, Haas F1 Team
Romain Grosjean, Haas F1 Team
9/13

Foto di: Andrew Hone / Motorsport Images

Romain Grosjean, Haas F1 Team
Romain Grosjean, Haas F1 Team
10/13

Foto di: Andrew Hone / Motorsport Images

Kevin Magnussen, Haas F1 Team
Kevin Magnussen, Haas F1 Team
11/13

Foto di: Andrew Hone / Motorsport Images

Kevin Magnussen, Haas F1 Team VF-19
Kevin Magnussen, Haas F1 Team VF-19
12/13

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Kevin Magnussen, Haas F1
Kevin Magnussen, Haas F1
13/13

Foto di: Andrew Hone / Motorsport Images

condivisioni
commenti
Horner: "Red Bull felicissima di Honda. Fatti enormi passi avanti"
Articolo precedente

Horner: "Red Bull felicissima di Honda. Fatti enormi passi avanti"

Prossimo Articolo

Video, Alfa Romeo: ecco il fire up della C39

Video, Alfa Romeo: ecco il fire up della C39
Carica commenti
Podcast F1 | Bobbi: "Max andava preso per il collo. Lewis un pro" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Max andava preso per il collo. Lewis un pro"

Max Verstappen e Lewis Hamilton hanno offerto uno spettacolo al limite della sportività. L'inglese, tuttavia, è stato più accorto e scaltro dell'olandese, che in un'altra epoca della F1 avrebbe rischiato grosso una volta raggiunto il parco chiuso

Come reagiscono i team di Formula 1 a situazioni di pressione Prime

Come reagiscono i team di Formula 1 a situazioni di pressione

OPINIONE: La pressione è tutta su Red Bull e Mercedes mentre la stagione 2021 di Formula 1 si prepara alla sua doppietta finale. Il consulente tecnico di Motorsport.com ed ex ingegnere McLaren F1 Tim Wright spiega come le rispettive squadre affronteranno quello che sarà un fattore cruciale nell'esito del campionato piloti e costruttori.

F1 | I benefici potenziali di perdere il titolo Costruttori Prime

F1 | I benefici potenziali di perdere il titolo Costruttori

Vincere il titolo Costruttori comporta un vantaggio da un punto di vista economico, ma con le nuove regole introdotte dalla F1 i team meglio piazzati devono scontare limitazioni in galleria del vento e al CFD.

Formula 1
5 dic 2021
Video F1 | Piola: Perché il super-motore Mercedes non si è visto? Prime

Video F1 | Piola: Perché il super-motore Mercedes non si è visto?

Lewis Hamilton e Valtteri Bottas monopolizzano la prima fila del Gran Premio dell'Arabia Saudita di Formula 1. Il tanto decantato super motore Mercedes, tuttavia, non ha consentito ai due il boost sperato, con Max Verstappen che sarebbe stato in pole senza l'errore nel suo ultimo crono

Formula 1
4 dic 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Verstappen ingordo, gettati oltre 4 decimi" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Verstappen ingordo, gettati oltre 4 decimi"

Max Verstappen getta alle ortiche una pole position che sembrava scritta nelle stelle. L'olandese, per troppa cronica ingordigia, non si è voluto accontentare preferendo strafare nel suo ultimo tentativo cronometrato. Risultato? RB16B a muro e terza posizione sulla griglia. Cambio permettendo...

Formula 1
4 dic 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo"

Le Prove Libere del GP dell'Arabia Saudita ci parlano di un Lewis Hamilton e della Mercedes in forma, con Verstappen solo quarto. Ma l'errore pesante di giornata è della Ferrrari di Leclerc, che ha perso la sua SF21 in una delle tante curve veloci del tracciato di Jeddah

Formula 1
3 dic 2021
Video F1 | Piola: "Jeddah veloce con troppe curve cieche" Prime

Video F1 | Piola: "Jeddah veloce con troppe curve cieche"

Andiamo a commentare le prime prove libere del GP d'Arabia Saudita in compagnia di Giorgio Piola e Franco Nugnes. Il tracciato di Jeddah, che non spicca per selettività, si prefigura come potenzialmente ricco di safety car

Formula 1
3 dic 2021
Video F1 | Piola: "Jeddah ad alto rischio con ali scariche" Prime

Video F1 | Piola: "Jeddah ad alto rischio con ali scariche"

Viviamo l'antipasto del Gran Premio dell'Arabia Saudita in compagnia di Franco Nugnes e Giorgio Piola. La prima volta della F1 a Jeddah sarà su un tracciato cittadino ultra-rapido, con medie previste superiori ai 250 km/h e con i muretti ben presenti ai bordi della pista

Formula 1
2 dic 2021