Hamilton: "Era impossibile stare in scia a Nico"

L'inglese si lamenta della perdita di carico e fa i complimenti al compagno di squadra

Lewis Hamilton si è accontentato del secondo posto dopo aver vinto la scorsa settimana il terzo titolo mondiale di Formula 1? Se lo chiedono in molti nel Circus, ma l'inglese ha le idee chiare...

"No, Nico ha fatto una gara fantastica. Fatemi dire che è stato bellissimo essere tornati a correre qui in Messico dopo 23 anni. Non ho mai visto una folla come questa: c'era lo stesso tifo come a una partita di calcio. I tifosi messicani sono stati incredibili. Non ho mai visto nulla di simile...".

Lewis, la squadra ti ha dovuto richiamare in pitlane per il secondo stop perché saresti andato avanti con le stesse gomme. Credevi che si potesse arrivare in fondo come ha fatto Perez?
"Ora la questione non ha più  molta importanza, la squadra ha fatto un ottimo lavoro e Nico ha guidato molto bene senza commettere alcun errore, e senza essere investito da una folata di vento. Insomma oggi è stato molto difficile seguirlo e posso dire di aver dato il massimo".

Non sembri troppo deluso...
"Posso dire che è stato abbastanza divertente poter spingere senza preoccuparsi dei punti. Sono entrato in pista e ho pensato solo alla corsa. Questa è il modo più divertente per correre". 

Hai cercato limite o il fatto di aver vinto il terzo campionato del mondo ti ha un po' scaricato dopo i festeggiamenti?
"Ma niente affatto. Ho spinto per tutto la distanza, il fatto è che qui in Messico non si può stare in scia perché si perde molto carico aerodinamico, quindi è quasi impossibile stare in scia. Nonostante questo sono riuscito a tenere un buon passo...".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Gran Premio del Messico
Circuito Autódromo Hermanos Rodríguez
Piloti Lewis Hamilton
Articolo di tipo Intervista