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Bottas - Vettel: quando 12 millesimi fanno la differenza

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Bottas - Vettel: quando 12 millesimi fanno la differenza
Di:
2 nov 2019, 23:15

La qualifica del GP degli Stati Uniti ha raccolto quattro piloti in appena 108 millesimi di secondo e solo 12 hanno separato il poleman finlandese dalla Ferrari di Vettel. Verstappen ha sprecato una grande occasione ed è braccato da Leclerc che ha superato brillantemente il ko di motore. Delude Hamilton solo quinto.

Una qualifica bellissima e tiratissima, ha visto i primi quattro piloti separati in qualifica da 108 millesimi di secondo. Un dato impressionante se si pensa che il circuito di Austin si percorre in 92 secondi, e per conformazione la pista americana è tutto tranne che una pista tecnicamente semplice.

Quando i margini sono così ridotti, la lista di chi ha da recriminare è sempre più lunga dei soddisfatti, ma i due piloti in prima fila, il poleman (a sorpresa) Valtteri Bottas e Sebastian Vettel, si sono dichiarati soddisfatti della loro performance.

La differenza tra i due è stata di 12 millesimi, un lasso di tempo impercettibile che il finlandese ha concretizzato nel terzo settore del Circuit of the Americas, dove è risultato un decimo più veloce rispetto alla Ferrari numero 5.

“La pista è risultata migliore rispetto a ieri”, ha commentato Bottas, ed in effetti con temperature più alte (20 gradi aria, e 27 di asfalto) la gomma si è depositata progressivamente sulla pista a partire dalla sessione FP3 fino alla Q3 finale, che ha definito la griglia di partenza.

Il maggiore grip ha abbassato notevolmente i tempi, facendo crollare (di tre decimi) il record dello scorso anno e soprattutto dando una mano all’utilizzo della gomma soft, decisamente più a suo agio rispetto alle simulazioni di venerdì.

Per Vettel è arrivata la centesima partenza in prima fila, un traguardo che dice tanto e poco allo stesso tempo, ma rappresenta un’opportunità per sperare in un colpaccio al via che cambierebbe molto la sua visione di gara.

Meno sorridente è stata l’espressione dei due piloti in seconda fila. Verstappen ha perso una chance, ad una settimana dalla pole svanita a Città del Messico, ed in sette giorni è la seconda volta che l’olandese mastica amaro al termine delle qualifiche.

Nella pole ci credeva lui e ci credeva anche la Red Bull, visti i progressi confermati dalla power unit Honda. Max (parliamo sempre di millesimi) non è stato impeccabile nel primo ‘run’, e nel secondo nessuno dei top è riuscito a migliorare la sua posizione, probabilmente a causa del vento aumentato in modo impercettibile ma sufficiente a limare qualche centesimo sui tempi sul giro.

L’unico pilota di vertice a cui è riuscito di passare un avversario sotto la bandiera a scacchi è stato Charles Leclerc, salito al quarto posto beffando Lewis Hamilton, ma il ferrarista ha molto da recriminare al termine di una giornata difficile.

Charles ha perso la sessione FP3 per la rottura della power unit, ed è arrivato in qualifica con i riferimenti delle sessioni delle libere del venerdì, completate su una pista molto diversa.

Leclerc ha migliorato giro dopo giro, arrivando ad ottenere un quarto tempo finale comunque molto positivo. Il rammarico aumenta per essere stato costretto ad utilizzare la power unit numero 2, ovvero la specifica utilizzata fino a Spa.
“Non credo che ci sia più di un decimo di differenza”, ha commentato prima delle qualifiche un uomo in ‘rosso’, ma a fine sessione proprio un decimo ha fatto la differenza tra il primo ed il quarto posto di Charles.

La sorpresa maggiore della giornata è stata l’assenza di Lewis Hamilton dalle prime due file. Hamilton nel primo run non ha interpretato al meglio il terzo settore, accusando un ritardo di oltre due decimi rispetto a Bottas, poi nell’ultimo tentativo ha commetto un errore tra la curva 6 e 7, abortendo il giro.

Il piazzamento in sé non compromette nulla in vista della festa Mondiale di domani (se non ci saranno altri colpi di scena clamorosi) ma sono ormai tre mesi che Lewis manca dalla pole position. Voleva essere lui a interrompere la striscia ferrarista del sabato pomeriggio, ed invece è stato Bottas, che lo ha superato anche per numero di pole stagionali, al momento 5 a 4 a favore del finlandese.

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Lista

Mario Andretti consegna il Pirelli pole position award a Valtteri Bottas, Mercedes AMG

Mario Andretti consegna il Pirelli pole position award a Valtteri Bottas, Mercedes AMG
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1, festeggia con Toto Wolff, direttore esecutivo, Mercedes AMG, dopo aver conquistato la Pole Position

Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1, festeggia con Toto Wolff, direttore esecutivo, Mercedes AMG, dopo aver conquistato la Pole Position
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1,, festeggia Sebastian Vettel, Ferrari, e Max Verstappen, Red Bull Racing, dopo aver conquistato la Pole Position

Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1,, festeggia Sebastian Vettel, Ferrari, e Max Verstappen, Red Bull Racing, dopo aver conquistato la Pole Position
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10
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Foto di: Joe Portlock / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1

Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari

Sebastian Vettel, Ferrari
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Casco di Sebastian Vettel, Ferrari

Casco di Sebastian Vettel, Ferrari
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Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
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Foto di: Andrew Hone / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90, e Charles Leclerc, Ferrari SF90

Sebastian Vettel, Ferrari SF90, e Charles Leclerc, Ferrari SF90
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Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Conferenza stampa, Max Verstappen, Red Bull Racing, e Lando Norris, McLaren

Conferenza stampa, Max Verstappen, Red Bull Racing, e Lando Norris, McLaren
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing

Max Verstappen, Red Bull Racing
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Il volante della Red Bull Racing RB15 di Max Verstappen

Il volante della Red Bull Racing RB15 di Max Verstappen
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Foto di: Giorgio Piola

Max Verstappen, Red Bull Racing RB15

Max Verstappen, Red Bull Racing RB15
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90

Charles Leclerc, Ferrari SF90
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Foto di: Andrew Hone / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

La monoposto di Charles Leclerc, Ferrari SF90

La monoposto di Charles Leclerc, Ferrari SF90
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Foto di: Giorgio Piola

La monoposto di Charles Leclerc, Ferrari SF90

La monoposto di Charles Leclerc, Ferrari SF90
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Foto di: Giorgio Piola

La monoposto di Charles Leclerc, Ferrari SF90

La monoposto di Charles Leclerc, Ferrari SF90
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Foto di: Giorgio Piola

Auto di Charles Leclerc, Ferrari SF90 torna in pitlane

Auto di Charles Leclerc, Ferrari SF90 torna in pitlane
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Foto di: Giorgio Piola

Charles Leclerc, Ferrari SF90

Charles Leclerc, Ferrari SF90
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Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10
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Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10
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Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images

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