F1 | Antonelli: "Ho reagito bene dopo due weekend difficili"
Antonelli è contento del sesto posto nelle qualifiche di Barcellona. Russell è a 2 decimi da lui, ma soprattutto è riuscito a mettersi alle spalle i weekend di Imola e Monaco, dove ha faticato più del previsto.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images via Getty Images
Andrea Kimi Antonelli riparte dalle qualifiche del Montmelò. Al Circuit de Catalunya-Barcelona il talento italiano ha firmato il sesto tempo nelle qualifiche del Gran Premio di Spagna, tornando a destare buone impressioni come aveva fatto fino alla doppietta tra Imola e Monte-Carlo.
Il 18enne della Mercedes, inoltre, ha colto un tempo più lento di un paio di decimi rispetto a George Russell, pilota molto più esperto di lui e ormai diventato a pieno titolo l'uomo di punta del team diretto da Toto Wolff dopo l'addio di Lewis Hamilton avvenuto al termine della passata stagione.
Antonelli s'è detto soddisfatto del suo risultato in qualifica non tanto per il risultato in sé, quanto per aver messo alle spalle i due fine settimana più complicati del previsto, quelli dell'Enzo e Dino Ferrari e del Principato.
"Dopo gli ultimi due fine settimana si perde un po' di fiducia e, di sicuro, ci vuole un po' per tornare nel giusto ritmo. Ma sono contento di essere riuscito a farlo in Q3 e a ottenere la sesta posizione. Ovviamente voglio sempre cogliere un risultato migliore ma, come ho detto, dopo due fine settimana del genere è stato un buon modo per riscattarmi e ora ho la testa a domani, alla gara".
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
In gara, Andrea, si aspetta di dover gestire le gomme. Sarà una questione di ritmo e capire quanto spingere sulle gomme per farle durare, ma estraendo il giusto potenziale per essere allo stesso tempo competitivo. Per questo Mercedes si è concentrata molto sui long run nelle prime due sessioni di prove libere del venerdì.
"Sarà una gara dura per via delle temperature, farà molto caldo. L'obiettivo è mantenere le gomme in buono stato il più a lungo possibile, per questo abbiamo fatto tanti long run nelle libere. Abbiamo accumulato tanti dati. Ma gli avversari sono molto forti, vedremo".
Anche Antonelli, assieme a tanti piloti, ha notato le poche differenze portate dal cambio di ala anteriore. Certo, il bilanciamento è cambiato, ma non in modo così drastico. Insomma, Hamilton è stato colui che ha espresso il concetto in modo più chiaro ("Uno spreco di soldi"), ma in tanti, a loro modo, pensano che le nuove ali non abbiano portato alcun cambiamento.
"Le nuove ali hanno cambiato un po' le cose, ma non in modo enorme. Non è un cambiamento così radicale. E' più difficile trovare il giusto bilanciamento della vettura, ma non ha intaccato le performance dei team. I valori sono i medesimi di prima".
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