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F1 | Norris batte Piastri per la pole a Spa nel dominio McLaren, Leclerc 3°

Cambia il pilota, ma non il team: anche domenica la McLaren scatterà dalla pole a Spa, stavolta con Lando Norris, che ha battuto Piastri per 85 millesimi in una prima fila tutta "papaya". Leclerc beffa Verstappen sul finale e strappa un bel 3° posto. Sabato da dimenticare per Hamilton e Antonelli, di nuovo fuori in Q1.

Lando Norris, McLaren

Lando Norris ha imparato la lezione di ieri: l’inglese ha siglato la pole position nel GP di Gran Bretagna con il tempo di 1’40”677 che non scalfisce il record del tracciato firmato ieri da Oscar Piastri, ma cancella i sei decimi che si era preso in sprint qualifying dal compagno di squadra. La McLaren conquista tutta la prima fila con l’australiano ad appena 85 millesimi per un piccolo errore commesso in curva 14. Dopo aver subito il sorpasso in tromba da Max Verstappen nella garetta, Oscar potrebbe beneficiare nel primo giro della scia verso la staccata del Kemmel.  

La MCL39 di Lando è arrivato a 52 millesimi dal record siglato da Oscar ieri: la sensazione, quindi, è che sulle monoposto papaya non sono stati fatti degli interventi pensando alla possibile pioggia, considerazione che, invece, è stata fatta nel box della Red Bull. Max ha un po’ caricato l’ala della RB21 per cui ha perso qualcosa nel veloce, migliorando il passo nel misto. Peccato che il quattro volte campione del mondo abbia commesso una sbavatura all’uscita della Source dove potrebbe aver lasciato quasi due decimi, per cui lo troviamo solo quarto a chiudere la seconda fila. 

La sorpresa, quindi, è stato un eccellente Charles Leclerc che ha portato la Ferrari in terza posizione, dimezzando quasi il distacco dalla pole rispetto alla SQ, segno che i tecnici del Cavallino hanno cominciato a capire come va utilizzata la nuova sospensione posteriore. Il monegasco dà fiducia alla Scuderia che si accredita come prima degli altri: Charles ha agguantato la posizione su Max per soli 3 millesimi di secondo, dimostrando quanto conti la sua motivazione per raggiungere certi risultati. 

La rossa è oggettivamente terza forza nelle Ardenne, ma quello che conta è che è stata presa la giusta strada dello sviluppo. Leclerc fa sempre il suo, mentre Lewis Hamilton somma un errore a quell’altro che rende lampante il momento complicato dell’inglese che sconta un track limit dove non si ottiene alcun vantaggio. 

Strepitosa la prestazione di Alexander Albon che piazza la Williams al quinto posto: il pilota anglo-thailandese apre il secondo gruppo con un distacco di sei decimi. Alexander si è messo dietro la Mercedes di George Russell, sesto ma a quasi sette decimi. Da quando la squadra di Brackley si è messa in testa di poter lottare per la vittoria, i risultati sono stati molto deludenti. Il fatto che si tiri per le lunghe il rinnovo del contratto di George certo contribuisce a far crescere la tensione. L’inglese non ha messo la freccia nero e argento dove avrebbe sperato, ma almeno non è più il 13esimo posto di ieri. Male Kimi Antonelli che sembra aver perso fiducia in un team che è nel pallone. Tocca a Toto Wolff riportare un po’ di serenità... 

Fra le notizie positive si registra il risveglio di Yuki Tsunoda che è entrato in Q3 con una settima posizione accolta con un applauso dalla sua parte del box. Il giapponese è stato bravo con una vettura più carica pensata per la pioggia ed è tornato quanto meno a... galleggiare. Dietro alla seconda RB21 sono apparse le due Racing Bulls di Isack Hadjar e Liam Lawson separati di appena 8 millesimi. La top 10 è completata da Gabriel Bortoleto: il brasiliano della Sauber si è visto togliere un tempo per un track limit alla curva 10 e non è poi riuscito a migliorare l’eccellente prestazione colta in Q2. 

Le due Haas non riescono a entrare in Q3: Esteban Ocon paga solo 20 millesimi da Albon, mentre Oliver Berman è subito dietro pur avendo commesso degli errori. Nel primo tentativo della Q2 ha perso la vettura a Pouhon ed è riuscito con bravura a riprenderla, mentre una sbavatura nel secondo run lo ha fatto scivolare 12esimo dietro al compagno. Peccato. 

Pierre Gasly si è aggrappato all’esperienza per portare l’Alpine al 13esimo posto: il francese non poteva sperare niente di più, lasciando la Sauber di Nico Hulkenberg a 24 millesimi soltanto. Non ha trovato il giro Carlos Sainz che lascia più di quattro decimi al compagno di squadra e si accomoda malvolentieri in 15esima piazza con la Williams dotata di un importante pacchetto di aggiornamenti. 
Clamoroso: anche nella qualifica del GP del Belgio Lewis Hamilton non ha superato la prima tagliola.

L’inglese aveva colto il settimo tempo subito dietro al compagno di squadra Leclerc e si è visto togliere la prestazione per un track limit con l’anteriore sinistra nella salita del Raidillon. Un errore di valutazione grave, perché quello non è un punto dove si cerca di guadagnare spazio per migliorare, ma in due giorni di fila il sette volte campione del mondo l’ha combinata grossa, rivelando un momento difficile della sua carriera. Giusto che abbia chiesto scusa alla squadra... 

Non esce dalla Q1 anche Franco Colapinto con l’Alpine: l’argentino è 17esimo e precede Kimi Antonelli che non fa meglio di un 18esimo posto con la Mercedes. Anche il giovane italiano, proprio come Hamilton, ha toppato la qualifica e sarà in penultima fila in griglia con solo le due Aston Martin dietro. È  incredibile perché le due verdone sono andate man mano peggiorando nel procedere nel weekend. Cosa sta succedendo nel team di Silverstone? Semplice: hanno scommesso sulla gara bagnata e hanno deciso di fare un assetto per l’acqua caricando le ali. Fernando Alonso, per blasone, si è accontentato di concludere davanti a Lance Stroll che prima del via è passato in pit lane sull’ala anteriore di Nico Hulkenberg, danneggiando la Sauber che ha dovuto sostituire il muso. Sarà indagato... 

Le Aston Martin azzeccheranno la scommessa domani? 

   
1
 - 
4
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Telaio Motore Giri Tempo Distacco Gomme km/h
1 United Kingdom L. Norris McLaren 4 McLaren Mercedes 20

1'40.562

  S 250.734
2 Australia O. Piastri McLaren 81 McLaren Mercedes 21

+0.085

1'40.647

0.085 S 250.523
3 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 Ferrari Ferrari 18

+0.338

1'40.900

0.253 S 249.894
4 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 Red Bull Red Bull 15

+0.341

1'40.903

0.003 S 249.887
5 Thailand A. Albon Williams 23 Williams Mercedes 20

+0.639

1'41.201

0.298 S 249.151
6 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 Mercedes Mercedes 18

+0.698

1'41.260

0.059 S 249.006
7 Japan Y. Tsunoda Red Bull Racing 22 Red Bull Red Bull 17

+0.722

1'41.284

0.024 S 248.947
8 France I. Hadjar Racing Bulls 6 RB Honda 19

+0.748

1'41.310

0.026 S 248.883
9 New Zealand L. Lawson Racing Bulls 30 RB Honda 20

+0.766

1'41.328

0.018 S 248.839
10 Brazil G. Bortoleto Sauber 5 Sauber Ferrari 18

+1.825

1'42.387

1.059 S 246.265
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