F1 | Verstappen si prende la pole della gara Sprint a Imola
Verstappen, con bravura e fortuna, firma la partenza al palo della Sprint Qualifying a Imola beffando la Ferrari di Leclerc. Terzo Norris con la McLaren davanti a un sontuoso Magnussen con la Haas. Male Sainz, che sbatte in Q2: partirà decimo.
Max Verstappen ha risposto in maniera veemente alle Ferrari firmando il miglior tempo nelle Qualifiche del Gran Premio dell'Emilia Romagna sfruttando perfettamente una situazione per lui molto fortunata. Sia ben chiaro: il pilota della Red Bull è stato molto bravo a rimanere all'interno delle regole e a ottenere la pole della Sprint Qualifying di domani, dunque un risultato meritato.
Il momento che ha deciso le prime 5 file dello schieramento di domani è arrivato a 3 minuti dal termine della Q3. Valtteri Bottas ha fermato la sua Alfa Romeo a bordo strada e i commissari di gara hanno preferito esporre solo le bandiere gialle nel settore in cui la C42 era ferma. Max è stato bravo a rallentare quanto basta per convalidare il giro e ottenere l'1'27"999 con cui è risultato il più veloce della sessione.
L'olandese, alla fine del secondo settore aveva oltre 1" di vantaggio sul miglior tempo di quel momento, poi è arrivato sul traguardo con 7 decimi di vantaggio nei confronti di Charles Leclerc. Una volta tagliato il traguardo, Verstappen ha visto esporre le bandiere rosse. A quel punto il suo risultato non è stato più in bilico.
Le vetture sono poi rientrate in pista per un ultimo tentativo, ma un'uscita di pista alle Acque Minerali di Lando Norris ha fatto esporre la quinta bandiera rossa di giornata e ha di fatto consegnato la prima posizione nello schieramento di partenza della Sprint Qualifying a Max Verstappen.
Per la Ferrari una prima fila ottenuta da Charles Leclerc. Il monegasco non è riuscito a replicare al miglior tempo di Verstappen proprio per le due bandiere rosse consecutive esposte, ma domani avrà l'opportunità di giocarsi la partenza al palo nella gara di domenica, potendo sfidare l'olandese sin dalla partenza.
Nonostante Norris abbia innescato l'ultima bandiera rossa, domani partirà terzo grazie al terzo miglior crono della Q3, staccato di 1"2 da Verstappen. Buona prestazione anche da parte di Daniel Ricciardo, sesto ma incapace di poter pareggiare le prestazioni del compagno di squadra.
Entusiasmante prestazione per la Haas, con Kevin Magnussen addirittura in quarta posizione. Il danese, sebbene abbia provocato una delle 5 bandiere rosse viste in queste qualifiche, ha confermato la bontà della VF-22 centrando un risultato insperato, ma che conferma la Haas come una bella realtà di questo inizio di stagione.
Alpine si conferma team che ambisce alla quarta posizione nel Mondiale Costruttori con l'ennesima grande prova di Fernando Alonso. Sebbene l'asturiano si sia visto annullare un buon giro da una delle bandiere rosse esposte, è comunque riuscito a centrare il quinto tempo, altro indizio di quanto potenziale abbiano le A522. E' chiaro però che per il team francese è tempo di capitalizzare queste prestazioni di livello.
Deludente il settimo posto di un Sergio Perez mai in grado di competere con i tempi del compagno di squadra Verstappen, mentre per l'Alfa Romeo la buona notizia arriva dall'ottavo posto di Valtteri Bottas. Bene anche Sebastian Vettel, il quale ha sfoderato le sue eccelse doti di guida su pista insidiosa per riportare in Top 10 un'Aston Martin sino a ora molto deludente.
Carlos Sainz Jr., Ferrari F1-75
Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images
Molto male invece Carlos Sainz Jr. Dopo pochi minuti dal via della Q2, il pilota della Ferrari ha perso il controllo della sua F1-75 sul cordolo esterno proprio poco prima della Rivazza(in quel momento stava facendo il tempo con gomme Soft e il cordolo era bagnato) ed è finito fuori pista, urtando le barriere. La Rossa numero 55 ha avuto danni alle sospensioni del lato sinistro, per questo il madrileno ha finito anzitempo le qualifiche. Un pessimo modo per festeggiare il rinnovo biennale del contratto annunciato ieri dal team del Cavallino Rampante, ma domani avrà l'occasione di recuperare posizioni se riuscirà a sfruttare bene la Sprint Qualifying partendo dalla decima posizione.
Chi pensava che Mercedes potesse fare meglio in condizioni di pista bagnata dopo aver palesato gravi lacune sull'asciutto, si sbagliava. Le W13 di George Russell e Lewis Hamilton sono state entrambe eliminate in Q2, con l'ex pilota della Williams che ha chiuso davanti al 7 volte iridato.
Russell ha firmato l'11esimo tempo, mentre Hamilton il 13esimo, staccato di quasi 4 decimi dal compagno di squadra. Entrambi sono stati molto sfortunati, considerando che l'incidente di Sainz in Q2 ha costretto i commissari a esporre bandiera rossa e a bloccarla e, nel frattempo, la pioggia è tornata a scendere sulla pista emiliana.
Buona la 12esima posizione di Mick Schumacher, sebbene il divario dal compagno di squadra Kevin Magnussen (comparando i tempi della Q2 ottenuti dai due piloti della Haas) abbia mostrato come il danese abbia ancora un vantaggio considerevole nelle prestazioni rispetto al tedesco.
Non sorprende l'eliminazione di Guanyu Zhou con la seconda Alfa Romeo C42, ma fa più rumore quella di Lance Stroll, solitamente molto bravo con pista bagnata e insidiosa. Il cinese dell'Alfa ha ottenuto il 14esimo tempo davanti al canadese dell'Alfa Romeo, ma la versa, grande sorpresa è la doppia eliminazione delle AlphaTauri con Yuki Tsunoda e Pierre Gasly solo 16esimo e 17esimo. In questa occasione ad avere la meglio è stato il giapponese, più rapido di 3 decimi rispetto al transalpino.
Giornata nera per la Williams, con Nicholas Latifi 18esimo e Alexander Albon ultimo. Proprio il thailandese ha innescato la prima bandiera rossa delle qualifiche, in Q1, per la rottura del cestello del freno posteriore destro. Questo, tramite l'attrito con il cerchio, ha prima generato un principio d'incendio, poi ha fatto scoppiare il cestello stesso, con la pista inondata di detriti derivanti proprio dall'impianto frenante della FW44 numero 23.
Tra le due Williams c'è, a sorpresa, l'Alpine di Esteban Ocon. Il francesino è stato limitato da un problema alla sua A522 che lo ha costretto a non scendere in pista per quasi tutta la Q1. A quel punto l'eliminazione è stata inevitabile.
| Cla | # | Pilota | Telaio | Motore | Giri | Tempo | Gap | Distacco | km/h | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 1 | |
Red Bull | Red Bull | 0 | 1'27.999 | 200.825 | |||
| 2 | 16 | |
Ferrari | Ferrari | 0 | 1'28.778 | 0.779 | 199.062 | ||
| 3 | 4 | |
McLaren | Mercedes | 0 | 1'29.131 | 1.132 | 198.274 | ||
| 4 | 20 | |
Haas | Ferrari | 0 | 1'29.164 | 1.165 | 198.201 | ||
| 5 | 14 | |
Alpine | Renault | 0 | 1'29.202 | 1.203 | 198.116 | ||
| 6 | 3 | |
McLaren | Mercedes | 0 | 1'29.742 | 1.743 | 196.924 | ||
| 7 | 11 | |
Red Bull | Red Bull | 0 | 1'29.808 | 1.809 | 196.779 | ||
| 8 | 77 | |
Alfa Romeo | Ferrari | 0 | 1'30.439 | 2.440 | 195.406 | ||
| 9 | 5 | |
Aston Martin | Mercedes | 0 | 1'31.062 | 3.063 | 194.069 | ||
| 10 | 55 | |
Ferrari | Ferrari | 0 | |||||
| 11 | 63 | |
Mercedes | Mercedes | 0 | 1'20.757 | 218.834 | |||
| 12 | 47 | |
Haas | Ferrari | 0 | 1'20.916 | 218.404 | |||
| 13 | 44 | |
Mercedes | Mercedes | 0 | 1'21.138 | 217.806 | |||
| 14 | 24 | |
Alfa Romeo | Ferrari | 0 | 1'21.434 | 217.015 | |||
| 15 | 18 | |
Aston Martin | Mercedes | 0 | 1'28.119 | 0.120 | 200.551 | ||
| 16 | 22 | |
AlphaTauri | Red Bull | 0 | 1'20.474 | 219.603 | |||
| 17 | 10 | |
AlphaTauri | Red Bull | 0 | 1'20.732 | 218.902 | |||
| 18 | 6 | |
Williams | Mercedes | 0 | 1'21.971 | 215.593 | |||
| 19 | 31 | |
Alpine | Renault | 0 | 1'22.338 | 214.632 | |||
| 20 | 23 | |
Williams | Mercedes | 0 | |||||
| Guarda i risultati completi | ||||||||||
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