Phillip Island, Libere 1 e 2: Sykes e Guintoli portano in vetta Kawasaki e Yamaha

Nella prima sessione di libere Sykes ha preceduto Guintoli e Rea per poco meno di un decimo. Nella seconda il francese della Yamaha ha messo tutti in riga. Peccato per Razgatlioglu: frattura del malleolo e niente manche di gara per lui.

Questa notte la prima sessione di prove libere sul tracciato di Phillip Island ha aperto il Mondiale 2016 della Superbike. Ad accogliere i piloti, però, è stata la pioggia, che dopo una ventina di minuti ha iniziato a cadere, rendendo scivolosa la pista. Tutti i piloti sono rientrati ai box, per poi uscire qualche decina di minuti più tardi. Nessuno però è riuscito a migliorare il proprio tempo siglato nei primi minuti con pista asciutta.

A centrare il miglior tempo è stato un Tom Sykes che continua a mostrarsi in grande forma dopo aver ben impressionato nell'arco di tutti i test invernali, sia quelli di fine 2016 che di inizio 2016. Il britannico ha portato in vetta la Kawasaki ZX-10R grazie al crono di 1'31"543, davanti di 97 millesimi di secondo alla nuova Yamaha YZF-R1 di Sylvain Guintoli.

Il francese ha subito mostrato un buon potenziale, anche grazie alla nuova arma di Iwata, che gli ha consentito di mettersi alle spalle per appena un millesimo il campione del mondo in carica, Jonathan Rea. Scorrendo la classifica possiamo notare come sia molto corta. I primi 10 sono racchiusi in meno di quattro decimi.

La Top Five è completata da altri due britannici. Il primo di questi è Leon Camier, in sella alla MV Agusta 1000 F4, capace di issarsi nelle prime posizioni così come Chaz Davies, lui dotato di una Ducati 1199 Panigale R ufficiale. A spezzare l'egemonia britannica ecco l'americano Nicky Hayden, accreditato de sesto tempo con la sua Honda CBR1000 davanti a un positivo Markus Reiterberger con la prima BMW S1000 RR, quella del team Althea. Ricordiamo che Jordi Torres sta correndo con una profonda ferita al gomito sinistro, dunque sarà difficile - almeno per oggi - vederlo nelle prime posizioni.

Michael van der Mark ha chiuso all'ottavo posto con la sua Honda CBR1000 davanti a Davide Giugliano, con la seconda Panigale R ufficiale. A completare la Top Ten è stato Alex Lowes, con la seconda Yamaha R1 ufficiale. Buona la 19esima posizione assoluta di Toprak Razgatlioglu, al debutto assoluto in Superbike.

Seconda sessione di Prove Libere

Nella seconda sessione di prove libere, quella che ha decretato chi saranno i piloti a entrare direttamente nella Superpole 2, a staccare il miglior tempo è stato Sylvain Guintoli, in sella alla nuova Yamaha YZF-R1. All'inizio della sessione sembrava che le condizioni meteo potessero disturbare lo svolgimento della stessa, ma così non è stato e il francese è stato il più rapido grazie al crono di 1'30"865.

Subito una bella conferma per la nuova nata di Iwata. Ricordiamo che Sylvain proprio ai nostri microfoni aveva già affermato di voler puntare alla Top Five, ma questo primo tempo assoluto fa ben sperare per una lotta serrata al titolo 2016.

Se nella prima sessione i distacchi tra i primi dieci si sono rivelati estremamente contenuti, non si è verificata la medesima situazione nella seconda, perché Michael van der Mark - ottimo secondo, in continua crescita - ha subito un passivo pari a 384 millesimi di secondo, mentre le due Kawasaki ZX-10R ufficiali di Jonathan Rea e Tom Sykes di quasi mezzo secondo. da segnalare che, dopo qualche aggiustamento fatto al termine delle Libere 1, il campione del mondo è tornato davanti al compagno di squadra, seppure per pochi millesimi.

Ottimo quinto Leon Camier, che continua a sorprendere in sella alla sua MV Agusta 1000 F4, davanti per soli 30 millesimi di secondo al rookie Nicky Hayden. L'americano non è riuscito a replicare gli ottimi tempi del compagno di squadra, ma ha mostrato subito di sapersi adattare alla categoria e non sarebbe una sorpresa vederlo lottare per le prime posizioni in Superpole 2.

In difficoltà le Ducati 1199 Panigale R del team ufficiale Aruba.it - Ducati Superbike. Davide Giugliano non ha fatto meglio del settimo crono assoluto, mentre il compagno di squadra Chaz Davies ha chiuso con l'ottavo tempo. Ottima prestazione di Lorenzo Savadori con la prima Aprilia RSV4 RF. L'italiano ha chiuso la sessione in nona posizione, davanti a Markus Reiterberger, l'unico pilota assieme a Xavi Forés (caduto alla Curva 12 e portato poi al Centro Medico per accertamenti) a non aver migliorato il proprio tempo della mattinata.

Debutto sfortunato per Toprak Razgatlioglu. Il giovane centauro del team Grillini è stato chiamato a sostituire l'infortunato Josh Hook, ma è caduto alla Curva 9, rompendosi un malleolo. Il ventenne ha così dovuto alzare bandiera bianca: non correrà infatti nelle manche di gara di sabato e domenica.

Pos Pilota Moto Tempo/Gap Giri
1  Sylvain Guintoli Yamaha 1'30"865 22
2  Michael van der Mark Honda 0"384 32
3  Jonathan Rea Kawasaki 0"459 27
4  Tom Sykes Kawasaki 0"498 24
5  Leon Camier MV Agusta 0"580 17
6  Nicky Hayden Honda 0"610 28
7  Davide Giugliano Ducati 0"662 23
8  Chaz Davies Ducati 0"718 24
9  Lorenzo Savadori Aprilia 0"860 23
10  Alex Lowes Yamaha 0"960 21
11  Markus Reiterberger BMW 0"989 26
12  Roman Ramos Kawasaki 1"165 23
13  Jordi Torres BMW 1"505 23
14  Mike Jones Ducati 1"611 20
15  Alex de Angelis Aprilia 1"665 20
16  Sylvain Barrier Kawasaki 1"688 19
17  Javier Fores Ducati 1"831 2
18  Joshua Brookes BMW 1"839 23
19  Toprak Razgatlioglu Kawasaki 2"594 20
20  Karel Abraham BMW 2"626 24
21  Dominic Schmitter Kawasaki 3"378 26
22  Saeed Al Sulaiti Yamaha 3"996 21
23  Peter Sebestyen Yamaha 4"125 16
24  Imre Toth Kawasaki 5"081 24
Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Evento Philip Island
Sub-evento Venerdì
Circuito Phillip Island Grand Prix Circuit
Piloti Tom Sykes , Sylvain Guintoli , Jonathan Rea , Michael van der Mark
Team Kawasaki Racing
Articolo di tipo Prove libere