Lorenzo: "Valentino ha modificato la realtà"

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Redazione
Di: Redazione
26 nov 2015, 12:09

Per Jorge il "Dottore" ha sfruttato la sua influenza sui media e quindi ora solo lui può riportare la pace in MotoGp

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing and Marc Marquez, Repsol Honda Team and Dani Pedrosa, Repsol Ho
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing and Marc Marquez, Repsol Honda Team and Dani Pedrosa, Repsol Honda Team

Jorge Lorenzo non ne vuole proprio sapere di abbassare i toni dell'acceso finale di stagione della MotoGp. Il campione del mondo in carica ha rilasciato una lunga intervista a Mundo Deportivo, nella quale ha ribadito che a Valencia non c'è stato alcun "biscotto" per favorirlo e che Valentino Rossi ha sfruttato il suo grande potere sui media per raccontare una storia su cui non ha alcuna prova.

"Basta vedere le ultime 5-6 gare, se così fosse Marquez non mi avrebbe superato a Phillip Island. Però sappiamo l'influenza che ha Rossi sui mezzi di comunicazione, ha tantissimi tifosi e alla fine in tanti hanno creduto alla sua teoria, uno sportivo con molta influenza sulla stampa può modificare la realtà ed è quello che è avvenuto. Io e Marquez siamo attaccati in Italia proprio per l'influenza che hanno le dichiarazioni Rossi, i giornalisti italiani difendono le sue teorie e la gente segue quello che sente e quello che legge" ha detto senza girarci troppo intorno il pilota della Yamaha.

In Spagna invece hanno provato a difendere i propri beniamini, anche perché Jorge ha voluto ancora una volta sottolineare che invece gli aiuti degli italiani a Valentino sono stati evidenti nell'ultima gara: "In Spagna mi sento difeso, la stessa cosa vale per Marquez, è stato difeso anche lui perché è evidente che Marc non ha fatto nulla di male. Lui in Malesia ha cercato di fare la sua gara, è stato Valentino a commettere un'irregolarità. Poi, a Valencia, sono stati i piloti italiani a dire pubblicamente che avrebbero cercato di aiutare Rossi".

Jorge, infatti, è convinto che anche i fischi sentiti sotto al podio di Valencia non arrivassero dagli spagnoli, ma dai tifosi di Valentino: "Arrivavano dai tifosi di Rossi, non dagli spagnoli, ma tutto questo non mi piace e vorrei che nel Motomondiale tornasse l'atmosfera che c'era qualche anno fa".

Secondo il maiorchino il "Dottore" ormai è l'unico che ha il potere di provare a calmare questa situazione, ma non sa se sia disposto a farlo: "Adesso solo Rossi può far sì che le tensioni si abbassino, Valentino dovrebbe mandare un messaggio forte ai suoi tifosi per calmare gli animi, ma non so se è disposto a farlo".

Sul suo rapporto personale con il pesarese, parso davvero gelido in occasione della presentazione dei nuovi modelli Yamaha all'EICMA, ha lasciato intendere che comunque non sarà un problema continuare a dividere il box: "Non lavoriamo insieme, siamo nello stesso team ma ognuno ha il suo staff personale. Corriamo entrambi sulle Yamaha, ma le moto non sono uguali e non lo sono neanche i meccanici, andiamo in pista per vincere e battere tutti, compagno di team e avversari".

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