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Marquez: "Al momento è difficile capire il nostro potenziale"

Il campione del mondo ha chiuso la sessione odierna con il sesto tempo a mezzo secondo dal crono di Zarco. Marquez non ha ancora chiaro il potenziale della sua Honda, ma ha indicato in Dovizioso il più temibile dei piloti Ducati.

Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team

L'ultima giornata di test in Qatar ha visto il campione del mondo, Marc Marquez, chiuedere la sessione con il crono di 1'54"591 che gli è valso il sesto tempo con un ritardo di mezzo secondo dal riferimento firmato Zarco.

Lo spagnolo non ha fatto mistero, già nella giornata di ieri, di non gradire molto il tracciato del Qatar, indicando proprio questo circuito come uno dei più ostici per sé ed il suo team, ed anche oggi non è riuscito ad avvicinarsi ai tempi dei primi in classifica.

Il sesto tempo odierno, in ogni caso, non ha scalfito il morale di Marquez. Il campione del mondo, infatti, ha mostrato un buon passo gara, segno che le modifiche apportate dagli ingegneri Honda stanno andando nella direzione giusta.

Al termine della giornata odierna, i piloti hanno avuto la possibilità di provare il tracciato bagnato artificialmente per valutare la visibilità in caso di pioggia in gara. Marquez ha effettuato un solo giro, ma non ha evidenziato criticità a riguardo.

"La visibilità sul bagnato ovviamente non è la stessa rispetto ad un circuito dove si corre con la luce del sole. Bisogna abituarsi. Vedere i cordoli è più complicato, ma per me non ci sono problemi per quel che riguarda la sicurezza. Ho fatto solo un giro, visto che il tracciato era scivoloso, ma in caso di pioggia credo che sia possibile correre".

Lo spagnolo, al termine di questa sessione, non è riuscito ad individuare un potenziale rivale per la corona iridata, evidenziando come i valori in campo siano cambiati rapidamente nel corso delle varie ore di test.

"E' difficile dire all'inizio di questa stagione chi potrà essere il mio rivale principale per il titolo. Anche sullo stesso tracciato, ma in diversi momenti della giornata, ci sono diversi piloti che sembrano molto competitivi per poi iniziare a trovarsi in difficoltà quando calano le temperature".

Le incognite, per Marquez, riguardano anche lo stato di forma della sua Honda. Secondo lo spagnolo, infatti, non è ancora chiaro né il potenziale della sua moto, né quello dei rivali, ma Marc ha sottolineato ancora una volta come Dovizioso sia il più temibile tra i piloti Ducati.

"Al momento è difficile capire dove ci troviamo, ma sembra che sarà una stagione molta combattuta e saranno molto dure le prime gare. In questi test siamo stati tutti molto vicini. Se dovessi fare dei nomi per indicare chi vedo meglio al momento direi Zarco, i due piloti Ducati, specialmente Dovizioso, ed anche Petrucci che qui è stato molto veloce. Anche i due piloti Yamaha, dopo aver sofferto un po', sono riusciti a risalire in classifica".

Informazioni aggiuntive di Oriol Puigdemont

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