MotoGP | Bezzecchi: "Ho creduto nell'Aprilia anche quando era senza sponsor e loro lo hanno fatto con me"
Dopo aver concluso il venerdì del Mugello al settimo posto, ma solo a causa di un tempo cancellato e con buone sensazioni, il riminese ha sottolineato di aver sempre avuto grande fiducia nell'Aprilia, anche prima che arrivasse un title sponsor importante come Monster, che è stato annunciato oggi.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images
Il venerdì del Mugello si è concluso con un poker di piloti italiani davanti a tutti, ma avrebbe potuto anche essere una cinquina se Marco Bezzecchi non si fosse visto cancellare il suo miglior riferimento a causa di un track limits. Nonostante il settimo tempo, staccato comunque di appena 216 millesimi dal miglior tempo della Ducati di Fabio Di Giannantonio, il pilota dell'Aprilia sembra infatti soddisfatto della sua giornata, soprattutto perché il feeling con la sua RS-GP è stato piuttosto buono.
"E' stato un bel venerdì, sono contento, è vero che siamo tutti super attaccati, quindi è tosta, però le sensazioni sono state buone già da stamattina e oggi pomeriggio le abbiamo riconfermate, quindi sono contento", ha detto Bezzecchi ai giornalisti presenti al Mugello, tra cui quelli di Motorsport.com.
Il suo tempo, tra le altre cose, non è arrivato in un vero e proprio time attack, ma con la prima gomma soft che aveva montato verso metà sessione: "In realtà non è stato un vero proprio il time attack, ho solamente provato la differenza tra la media e la soft. Purtroppo nel time attack vero ho migliorato, ma ho toccato un po' il verde, quindi me l'hanno tolto quel giro, il problema è stato quello. Però il run a metà turno è stato un po' più lungo, solo che è stato interrotto dalla bandiera rossa due volte, quindi non era un vero e proprio time attack".
Il leader del Mondiale ormai ci ha abituati ad essere un ragazzo molto pane al pane e infatti non deve stupire il suo commento sulla possibilità di dover battagliare per la vittoria con i connazionali: "Non mi cambia un cazzo se sono loro o altri, la verità è questa. Sono più contento per i tifosi che sono venuti qua, chiaramente, ma a me cambia poco".
Davanti però non ci sono solo italiani, perché è stata notevole anche la prestazione delle Ducati, che hanno occupato cinque delle prime sei posizioni. Giustamente, però, Marco ha fatto notare che senza il tempo cancellato sarebbe lì in mezzo pure lui: "In realtà con il mio tempo sarei stato o quarto o quinto, non davanti a tutti, ovviamente. In ogni caso, non cambia niente, alla fine del venerdì l'importante è stare nei dieci, poi sicuramente i ducatisti nel time attack sono stati più bravi e sono riusciti a fare uno step più grande, perché basta guardare che Franco (Morbidelli), per esempio, che durante il run è sempre stato abbastanza veloce, ma nel time attack ha fatto uno step incredibile".
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"Il livello degli altri lo sappiamo tutti che è alto, però noi ci dobbiamo concentrare su di noi e cercare di migliorare guardando i nostri dati, guardando le nostre informazioni, e poi vediamo come andrà domani", ha aggiunto.
La giornata è iniziata con la pista umida a causa della pioggia caduta nel corso della notte. Il problema però non è stato tanto quello, quanto il fatto che l'asfalto peggiora di anno in anno: "Stamattina era già buona, il problema è che è molto rovinata e ci sono un po' più di buche rispetto all'anno scorso. Però la pista è sempre fantastica, soprattutto il layout, lo adorano tutti. Ma a prescindere dalla pioggia, alla fine la pista è sempre stata buona".
Oggi è stata una giornata particolarmente importante per la Casa di Noale, perché sulle carene delle RS-GP è comparso "l'artiglio" della Monster, che dal prossimo anno sarà il title sponsor della squadra ufficiale. Un'ulteriore segnale del momento particolarmente positivo che sta vivendo l'Aprilia, ma del quale "Simply the Bez" ha ribadito di non aver alcun bisogno di una conferma. Del resto, aveva già rinnovato il suo contratto quando questa possibilità non era ancora neppure all'orizzonte.
"Io ho creduto nell'Aprilia anche quando non ce l'aveva lo sponsor e loro hanno fatto lo stesso con me. Sono molto contento per Massimo (Rivola) e per tutta l'Aprilia ovviamente, perché se lo meritano, lo meritavano da tempo e quindi stanno avendo quello che meritano. E' frutto di tanto duro lavoro, che fanno tutti a Noale e qua in pista. Ma la fiducia reciproca non è mai mancata anche quando il main sponsor o il rinnovo non c'erano ancora", ha concluso.
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