MotoGP | Mugello, Libere 1: Di Giannantonio riparte forte, Marquez se la prende con calma ed è 15°
Miglior tempo per il pilota della Pertamina Enduro VR46, che è uno di quelli che monta la gomma nuova nel finale ma rifila oltre tre decimi all'Aprilia di Martin. Il più veloce con le gomme usate è Aldeguer, settimo giusto davanti a Bagnaia, scivolato nel finale. Attardato Bezzecchi, 14° con gomme usate, giusto davanti ad un Marc Marquez prudente.
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Jose Jordan / AFP via Getty Images
Fabio Di Giannantonio sembra averci preso veramente gusto a stare davanti a tutti. Dopo essersi imposto nel Gran Premio di Catalogna di due settimane fa, il pilota della Pertamina Enduro VR46 si è issato in cima alla classifica anche nella prima sessione di prove libere del Gran Premio d'Italia di MotoGP, al Mugello.
Su una pista umida a causa della pioggia caduta nel corso della notte, ma comunque non al punto da non poter utilizzare le gomme slick, il romano, attualmente terzo nella classifica iridata, è uno di quelli che hanno montato una media nuova al posteriore nel finale. Con questa però ha fatto una bella differenza, perché ha spinto la sua Ducati fino ad un tempo di 1'46"242, con cui ha rifilato ben 369 millesimi al diretto inseguitore Jorge Martin, che con la sua Aprilia nel finale si è reso protagonista di un brivido, andando lungo sulla ghiaia della Materassi-Borgo San Lorenzo.
In terza posizione c'è l'altra Aprilia di Ai Ogura e bisogna segnalare che questo fine settimana le due RS-GP del Trackhouse Racing sono tornate a sfoggiare la livrea Gulf. Il giapponese ha girato in 1'46"680, precedendo di appena 14 millesimi la migliore delle KTM, che a sorpresa è stata quella di un redivivo Maverick Vinales, che quindi sembra aver realmente superato i problemi alla spalla sinistra.
Che le gomme nuove abbiano fatto una gran differenza nel finale però lo conferma il fatto che in quinta posizione c'è la Yamaha del Prima Pramac Racing affidata a Jack Miller, che fino a pochi minuti dal termine era invece nelle posizioni di rincalzo, esattamente come le altre M1, che invece non le hanno montate. Dietro all'australiano troviamo poi l'altra KTM di Pedro Acosta, che ieri non ha nascosto di voler provare a battere il record di velocità storico della MotoGP, al momento fissato a 366 km/h.
Bisogna scendere fino al settimo posto per trovare il primo dei piloti che hanno proseguito fino alla fine del turno con le stesse gomme e si tratta di Fermin Aldeguer. Il pilota del Gresini Racing è quindi partito forte, perché in virtù di questo il suo 1'46"916 è un tempo decisamente interessante.
Con le gomme usate, oltre a lui, è sceso sotto all'1'47" anche Pecco Bagnaia, che lo segue in ottava posizione. Il pilota della Ducati ha terminato però la sua sessione nella ghiaia della San Donato: dopo un lungo in staccata, infatti, è scivolato nel tentativo di riportare la sua GP26 in pista, ma senza alcun tipo di conseguenze fisica. I segnali poi sembrano essere incoraggianti, visto che si era messo davanti fin dai primi turni.
La top 10 si completa poi con altri due piloti che hanno montato le gomme nuove, ovvero Raul Fernandez con l'Aprilia di Trackhouse e Franco Morbidelli con la Ducati della Pertamina Enduro VR46, e questi due aprono il contingente di quelli rimasti sopra all'1'47".
Solo 11° dunque la prima delle Honda, che è stata quella di Luca Marini in 1'47"246. Il marchigiano però è terzo tra quelli che hanno proseguito con le gomme usate. Stessa scelta che ha fatto anche il leader iridato Marco Bezzecchi, 14° con la sua Aprilia.
Il riminese ha chiuso proprio davanti al rientrante Marc Marquez. Viste le condizioni della pista, il campione del mondo in carica se l'è presa molto con calma, non volendo rischiare il piede e la spalla da poco operati. Alla fine ha completato 13 giri con un best di 1'47"419, che lo tiene appunto in 15° posizione. La sensazione comunque è che vorrà provare a proseguire per tutto il weekend, visto che aveva una nuova visita di controllo subito dopo la sessione.
Dietro al #93 troviamo la Ducati del Gresini Racing sulla quale il collaudatore Michele Pirro sostituisce l'infortunato Alex Marquez. Su una pista che conosce molto bene, il pilota pugliese ha ridotto a poco più di un secondo il suo gap dalla vetta, infilandosi davanti anche alla KTM di Enea Bastianini. Solo 19° invece Fabio Quartararo, che ormai però ci ha abituati a stare nelle posizioni di rincalzo al venerdì mattina, venendo poi un po' più fuori quando è il momento del time attack nel pomeriggio.
In coda al gruppo c'è Cal Crutchlow, che sostituisce l'infortunato Johann Zarco sulla Honda del Team LCR. Il britannico, che non correva ormai dal lontano 2023, è molto lontano dal resto del gruppo, perché paga ben 1"8 sul Toprak Razgatlioglu che lo precede.
La classifica della FP1
| Cla | Pilota | # | Moto | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Speed Trap | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
49 | Ducati | 17 |
1'46.242 |
177.726 | |||||
| 2 | |
89 | Aprilia | 15 |
+0.369 1'46.611 |
0.369 | 177.111 | ||||
| 3 | |
79 | Aprilia | 17 |
+0.438 1'46.680 |
0.069 | 176.996 | ||||
| 4 | |
12 | KTM | 17 |
+0.452 1'46.694 |
0.014 | 176.973 | ||||
| 5 | |
43 | Yamaha | 17 |
+0.502 1'46.744 |
0.050 | 176.890 | ||||
| 6 | |
37 | KTM | 16 |
+0.552 1'46.794 |
0.050 | 176.807 | ||||
| 7 | |
54 | Ducati | 11 |
+0.674 1'46.916 |
0.122 | 176.605 | ||||
| 8 | |
63 | Ducati | 13 |
+0.729 1'46.971 |
0.055 | 176.515 | ||||
| 9 | |
25 | Aprilia | 17 |
+0.830 1'47.072 |
0.101 | 176.348 | ||||
| 10 | |
21 | Ducati | 15 |
+0.996 1'47.238 |
0.166 | 176.075 | ||||
| 11 | |
10 | Honda | 15 |
+1.004 1'47.246 |
0.008 | 176.062 | ||||
| 12 | |
33 | KTM | 17 |
+1.035 1'47.277 |
0.031 | 176.011 | ||||
| 13 | |
36 | Honda | 17 |
+1.150 1'47.392 |
0.115 | 175.823 | ||||
| 14 | |
72 | Aprilia | 17 |
+1.173 1'47.415 |
0.023 | 175.785 | ||||
| 15 | |
93 | Ducati | 13 |
+1.177 1'47.419 |
0.004 | 175.778 | ||||
| 16 | |
51 | Ducati | 15 |
+1.180 1'47.422 |
0.003 | 175.774 | ||||
| 17 | |
23 | KTM | 13 |
+1.206 1'47.448 |
0.026 | 175.731 | ||||
| 18 | |
11 | Honda | 16 |
+1.278 1'47.520 |
0.072 | 175.613 | ||||
| 19 | |
20 | Yamaha | 10 |
+1.308 1'47.550 |
0.030 | 175.564 | ||||
| 20 | |
42 | Yamaha | 12 |
+1.501 1'47.743 |
0.193 | 175.250 | ||||
| 21 | |
7 | Yamaha | 17 |
+1.823 1'48.065 |
0.322 | 174.728 | ||||
| 22 | |
35 | Honda | 16 |
+3.671 1'49.913 |
1.848 | 171.790 | ||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||
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