MotoGP | Bagnaia: "4 italiani davanti? E' bello, ma vorrei essere primo io"
Il pilota della Ducati ha iniziato con il piede giusto il weekend del Mugello, chiudendo la giornata di venerdì al secondo posto, con appena 91 millesimi di ritardo sul miglior tempo di Di Giannantonio. E una lotta tutta tra piloti italiani sembra gasarlo particolarmente.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Il weekend del Mugello è sempre speciale per Pecco Bagnaia, che in Toscana ha già vinto per tre anni di fila, tra il 2022 ed il 2024. Vederlo iniziare il Gran Premio d'Italia di MotoGP con il piede giusto può essere quindi l'indicatore di una concreta possibilità di averlo tra i protagonisti nelle due gare che ci attendono domani e domenica.
Il pilota della Ducati è stato costantemente nelle prime posizioni nella giornata di venerdì e alla fine è stato uno dei quattro italiani che hanno monopolizzato la top 4, chiudendo secondo, a soli 91 millesimi dal miglior tempo dell'altra Desmosedici GP di un Fabio Di Giannantonio in grande spolvero. Per il momento però rimane ancora molto prudente nelle sue esternazioni.
"Siamo partiti bene fin dalla mattina, mi sono trovato abbastanza bene da subito. Oggi pomeriggio le condizioni erano difficili per il caldo, però siamo riusciti a lavorare bene e migliorarci. Anche se il livello della pista è peggiorato ed il consumo è veramente alto, siamo riusciti ad essere costanti con le gomme, quindi sono contento", ha detto Bagnaia ai giornalisti presenti al Mugello, tra cui quelli di Motorsport.com.
Ad incoraggiarlo c'è anche il fatto che la GP26 su questa pista si è confermata più nelle sue corde rispetto alla GP25, con la quale aveva sofferto un anno fa: "Questa pista si adatta molto bene al mio stile di guida ed alla Ducati. Però devo dire che con la GP26 riesco a far girare di più la moto, con più velocità, e questo mi aiuta a consumare meno la gomma posteriore e ad essere più costante".
Vedere un poker tutto tricolore davanti a tutti poi è anche uno stimolo in più: "Io son contento, ovviamente vorrei essere primo, ma è bello che sia così. E' una pista alla quale ci adattiamo bene, che conosciamo bene. Noi italiani comunque la sentiamo molto la gara di casa e ci teniamo tanto".
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Andreas Solaro / AFP via Getty Images
Oggi abbiamo visto cinque Ducati nelle prime sei posizioni, ma Pecco non si fida affatto delle Aprilia solo settima ed ottava: "Considerando che nel primo run son partito con Bezzecchi dietro, che lui aveva la media e io la soft, ed abbiamo fatto lo stesso tempo... Quando poi ha messo la soft ha tolto sei decimi, quindi credo che l'Aprilia sia davvero molto in forma".
Riguardo alla scelta della gomma, se per la Sprint si andrà sicuramente sulla soft, è ancora aperta per la gara lunga: "Non lo so, perché la media tende a consumarsi quanto la soft, però ha meno grip. Sarà una scelta molto complicata, ma tutto dipenderà da come andrà domani la Sprint".
Dopo gli incidenti di Barcellona, oggi sono arrivate delle indicazioni in tema sicurezza da Carlos Ezpeleta. Una proposta è quella di eliminare gli abbassatori in partenza, che però non sembra convincere troppo il tre volte iridato: "Ne parleremo adesso in Safety Commission e vedremo quale sarà la proposta. Secondo me non è giusto togliere l'abbassatore in partenza su tutti i circuiti, perché è un qualcosa che ci fa arrivare più forte alla prima curva, ma ci fa anche andare dritti. Non è un tema di sicurezza, quanto un tema di sgancio, quindi nelle piste dove non freni forte e rischi di non sganciare può essere un'idea, ma non su tutte".
Stesso discorso che vale anche per l'idea di aumentare la distanza tra le file sulla griglia di partenza: "Non credo sia quello il motivo dei problemi. Ci sono tante piste come Sepang o come il Mugello che hanno dei rettilinei lunghi, ma a Barcellona è più ricorrente che succedano queste cose".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments