Lorenzo: "Nel contatto con Valentino mi sono spaventato molto, siamo stati fortunati"

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Oriol Puigdemont
Di: Oriol Puigdemont
02 lug 2018, 09:32

Jorge Lorenzo ha sfoderato una partenza incredibile, una cosa mai vista in MotoGP, passando dalla decima alla seconda posizione in due curve e portandosi al comando entro la fine del primo giro. Poi c'è stato anche un grande brivido con Valentino...

Andrea Dovizioso, Ducati Team, Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team, Andrea Dovizioso, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team

Il pilota della Ducati ha sorpreso tutti, comandando la prima parte della gara nonostante avesse preso il via dal decimo posto in griglia ed avesse faticato a trovare il ritmo, specialmente nel quarto settore del circuito.

"E' stata una sorpresa stare davanti così a lungo, perché non avevo il ritmo di Marc. Ero più lento di sei decimi rispetto a lui. Perdevo due decimi nell'ultimo settore e per rimediare ho perso tantissima energia. C'era molto vento e questo è di suo un circuito molto fisico" ha spiegato il pilota maiorchino.

Lorenzo era competitivo in quasi tutto il circuito, quindi gli avversari non riuscivano a passarlo, ma nel T4 ha sofferto davvero molto.

"Purtroppo non siamo riusciti a risolvere i problemi nell'ultimo settore. Quando sono calate le gomme ed ha iniziato a mancarmi la forza, questo mi ha impedito di lottare per qualcosa di importante. Alla fine abbiamo optato per la gomma morbida davanti e la verità è che la combinazionale con il posteriore duro mi ha generato diverse chiusure con l'anteriore".

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Oltre a comandare per molti giri, la cosa che è venuta meglio a Lorenzo è stata la partenza: "La partenza è stata molto buona, sono riuscito a superare tanti piloti. Ho avuto un po' di fortuna perché mi hanno lasciato molto spazio libero e questo mi ha permesso di arrivare secondo alla prima curva".

Uno dei momenti critici della gara è arrivato quando Lorenzo era al comando e Valentino Rossi, che lo stava seguendo a ruota, lo ha tamponato violentemente alla curva 12, danneggiando anche la scatola che c'è sotto al codone della Ducati.

"Nel contatto con Valentino mi sono spaventato molto. Siamo stati molto fortunati a non cadere, perché era una zona molto veloce e dietro di noi c'erano tanti piloti che stavano spingendo al massimo".

Jorge ha anche ammesso che non c'era alcuna colpa da parte di Valentino: "Non sapevo chi ci fosse dietro. Ho perso grip sulla gomma davanti e mi si è chiuso l'anteriore, quindi ho dovuto rallentare per evitare di cadere" ha spiegato.

"Era da un po' che non si vedeva una gara con così tanti sorpassi e con così tanti piloti vicini tra loro. Ma alla fine mi è calata la gomma davanti e mi mancava un po' di energia, quindi non ho potuto resistere fino alla fine" ha riconosciuto il #99.

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