Lorenzo: "Iannone ha usato la gomma nuova, come passo siamo lì"

Il campione del mondo non è preoccupato per il distacco di quasi mezzo secondo preso oggi dal ducatista e neanche dalla velocità di punta della Desmosedici GP. Poi ha rivelato che spera di portarsi in Rosso parte della sua squadra attuale.

Oggi Jorge Lorenzo si è visto rifilare quasi mezzo secondo da Andrea Iannone nella seconda sessione di prove libere del GP d'Italia, al Mugello, l'unica che si è disputata sull'asciutto. Tuttavia, la cosa non sembra affatto preoccupare il pilota della Yamaha, che è convinto che questa differenza sia dovuta solamente alla gomma nuova e che in realtà forse sul passo lui è messo meglio rispetto al ducatista.

"Questo è il test track della Ducati, quindi qui fanno tanti chilometri e conoscono ogni segreto. Il tempo di Iannone però penso che sia dovuto alla gomma nuova ed al fatto che è riuscito a sfruttare il maggior grip che gli ha offerto. A livello di passo la condizione è simile, anche se forse io sono riuscito a fare più giri dell'1'48" basso. Anche Marquez però è molto vicino. Alla fine comunque è solo venerdì ed inoltre abbiamo potuto sfruttare un solo turno" ha spiegato il campione del mondo.

Questa mattina, quando la pista era umida a causa della pioggia di ieri, il maiorchino ha preferito rimanere ai box e non ha avuto problemi a spiegare di aver optato per un atteggiamento prudente: "Le previsioni meteo dicono che non pioverà per il resto del weekend, quindi non aveva molto senso mettere chilometri sul motore e prendersi dei rischi inutili, quindi ho preferito rimanere ai box. Quando devi guidare con le gomme slick sulle chiazze d'umido si scivola parecchio ed il rischio è molto elevato. Per questo sono rimasto ai box".

La velocità di punta delle Desmosedici GP potrebbe essere un problema in gara qui al Mugello, anche se Jorge sembra credere che alla distanza la sua M1 possa avere qualcosa in più: "Chiaramente mi piacerebbe avere la stessa velocità di punta della Ducati, ma d'altro canto la Yamaha ha i suoi punti di forza, quindi dobbiamo badare a tirare fuori il massimo da questi. Per esempio qui sembra che possiamo mantenere un ritmo molto costante per la distanza di gara. Ovviamente contro Iannone e Dovizioso è possibile perdere la prima posizione alla fine del rettilineo, ma la gara è molto lunga e credo che la cosa più importante sia avere un buon ritmo quando la gomma inizia a calare e credo che noi l'avremo domenica pomeriggio".

Infine, quando gli è stato chiesto se nel 2017 proverà a portarsi alcuni membri della sua squadra in Ducati, è stato molto franco nella risposta: "Al momento abbiamo cominciato a parlare con diversi ragazzi della squadra, ma non ho fretta. So che loro si trovano molto bene a lavorare in Yamaha e che per me è più semplice come pilota accettare la sfida della Ducati. Per molti di loro il rischio è più grande a cambiare squadra. Mi piacerebbe tenere più membri possibile della mia squadra, ma non penso che la Ducati mi consentirà di tenerne il 100% in ogni caso".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Italia
Sub-evento Venerdì, prove libere
Circuito Mugello
Piloti Jorge Lorenzo
Team Yamaha Factory Racing
Articolo di tipo Intervista