MotoGP | Bastianini: "Ordini Ducati? No, correrò libero, il 3° posto è vicino"
Il pilota della Ducati ha ribadito che la squadra non gli ha chiesto di aiutare Bagnaia neanche nel penultimo appuntamento della stagione a Sepang, cosa che è stata confermata anche dal team manager Davide Tardozzi. Il suo obiettivo dovrà essere quello di dare il massimo per avvicinarsi a Marquez nella lotta per il terzo posto nel Mondiale.
Enea Bastianini, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Quello che sta succedendo a Valencia in questi giorni, lo ha vissuto sulla sua pelle anche Enea Bastianini, quando un anno fa la sua Romagna fu colpita da una violenta alluvione, seppur fortunatamente meno tragica rispetto a quella che sta interessando la Spagna, che ha già fatto più di 100 vittime. Al suo arrivo in Malesia, dove questo fine settimana andrà in scena il penultimo appuntamento della MotoGP, anche il pilota della Ducati, così come tutti i colleghi, ha rivolto i suoi primi pensieri al popolo valenciano.
Fatalità vuolte che proprio Valencia sia in calendario come round conclusivo della stagione 2024, anche se al momento appare ai limiti dell'impossibile che tra due settimane si possa correre regolarmente al Circuito Ricardo Tormo, che al momento non ha riportato danni ma non è accessibile, soprattutto per una questione di rispetto nei confronti delle vittime e delle loro famiglie. "Bestia" però ha preferito non pronunciarsi sul da farsi, passando direttamente la palla agli organizzatori del Mondiale.
"E' una situazione critica, che abbiamo vissuto anche noi in Romagna, quindi sappiamo cosa vuol dire. E' importante dare appoggio a tutte quelle famiglie che hanno perso dei familiari. Sono catastrofi che ti segnano, quindi la priorità al momento è rimanere vicini a queste persone, poi ovviamente bisognerà pensare anche al Gran Premio e a cosa fare. Però diciamo che non spetta a me decidere o capire quello che è meglio. Preferisco starne fuori, perché è una situazione delicata. Sarebbe anche bello andare là anche per le persone che hanno subito dei danni, ma è una situazione critica", ha detto Bastianini.
Pensando al presente, ad attenderlo questo fine settimana c'è Sepang, una delle sue piste preferite, che dall'anno scorso ha anche un forte valore simbolico per lui. Il weekend malese aveva infatti rappresentato la svolta dopo un anno da dimenticare tra infortuni e risultati deludenti, con il ritorno alla vittoria che era coinciso anche con il ritorno sul podio. Le sensazioni quindi non possono che essere positive, anche se Enea è conscio del fatto che ripetersi non sarà semplice.
"E' stata la fine della sofferenza, perché è stato veramente un brutto periodo. Essere arrivati qui e riuscire a vincere, senza neanche essere passati dal podio, è stato davvero bellissimo. Ogni anno è una storia a parte, perché ci sono sempre tante variabili, però diciamo che è un circuito che si adatta bene al mio stile di guida, è uno dei miei preferiti. In passato sono sempre stato veloce, quindi mi aspetto di essere lì davanti, anche se ovviamente non è mai facile ripetere una vittoria. Però si può fare".
Enea Bastianini, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Riguardo al feeling speciale che ha con il tracciato progettato da Hermann Tilke, il riminese ha spiegato: "Uno dei miei punti di forza, anche comparando i miei dati con gli altri piloti Ducati, sono le curve veloci a destra, e qui ce ne sono parecchie. Solo domani però capiremo se potrò essere competitivo o meno, perché ogni anno le cose possono essere differenti".
Se la lotta per il Mondiale è ancora apertissima, con appena 17 punti a separare il leader Jorge Martin ed il campione in carica Pecco Bagnaia, lo stesso vale anche per quella per il terzo posto, nella quale Marc Marquez precede di 11 lunghezze proprio Enea. Motivo per cui quest'ultimo è stato rassicurato sul fatto che non dovrà fare gioco di squadra per aiutare il vicino di box a rimontare.
"Sono completamente libero. Anche io ho ancora qualcosa da ottenere alla fine della stagione, c'è questo terzo posto alla portata, sono molto vicino. Sia io che Marc abbiamo commesso degli errori in Thailandia, perdendo dei punti, ma io ora ho bisogno di provare a chiudere questo piccolo gap per giocarmela fino all'ultima gara".
La cosa infatti è stata confermata nella seconda parte della conferenza stampa anche dal team manager Davide Tardozzi: "Non abbiamo parlato con Enea. E' in lotta con Marquez per la terza posizione nel Mondiale, quindi stanno lottando per la loro posizione personale in campionato e ovviamente finire terzo è molto meglio che finire quarto. In questo momento non ci sono ordini di scuderia e non c'è stata nessuna discussione a questo riguardo".
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