Vettel: "Se il sabato va bene, alla domenica è tutto più facile"

Il ferrarista sottolinea ancora una volta l'importanza di vivere un weekend pulito per provare a battere la Mercedes. Poi ha difeso la squadra quando gli è stato chiesto se sta pagando la poca abitudine a vincere in era recente.

Il weekend del GP del Canada deve servire da monito alla Ferrari. E' questo il pensiero che Sebastian Vettel ha espresso durante la conferenza stampa d'apertura del GP d'Europa. Non tanto per l'errore strategico che probabilmente è costato la vittoria, quanto per il fatto che ha mostrato quanto sia fondamentale vivere un weekend liscio per esprimere tutto il proprio potenziale.

"Sicuramente gli aggiornamenti che abbiamo portato in Canada, ed in particolare al turbo, hanno fatto la differenza. Ma soprattutto penso che sia stato il weekend pulito ad aiutarci, perché in quelli precedenti abbiamo un po' pasticciato, soprattutto nelle qualifiche e non siamo stati in grado di sprigionare tutto il potenziale della macchina" ha spiegato il quattro volte iridato.

Soprattutto riuscire a qualificarsi nella posizione giusta al sabato è fondamentale per provare a dare fastidio alle Mercedes in gara: "Sabato ci siamo qualificati nel posto che compete alla nostra vettura. Domenica abbiamo vissuto una gara priva di contrattempi e siamo riusciti a mettere Hamilton sotto pressione, perché eravamo veloci. Se il sabato va bene, poi diventa tutto più semplice alla domenica. Questo rimane il nostro obiettivo, anche se chiaramente questa è una pista completamente nuova. Però mi sembra davvero entusiasmante, quindi non vedo l'ora di cominciare".

Per lui quindi quello di Montreal è stato il miglior weekend del 2016: "Si, almeno dal mio punto di vista lo è stato. Ma quella è una pista su cui eravamo stati competitivi anche l'anno scorso, quindi è giusto dire che le caratteristiche di quel tracciato si addicono al nostro pacchetto. Ma dovremmo essere più competitivi un po' ovunque, nei weekend precedenti non avevamo mostrato il nostro potenziale".

Quando poi gli è stato chiesto se ritiene che la Ferrari possa essere diventata più debole nella gestione della gara quando si trova in testa, non avendo vinto molto negli ultimi cinque anni e quindi non essendo più troppo abituata a farlo, Seb ha difeso nuovamente la sua squadra. Proprio come aveva già fatto domenica scorsa.

"Non sono d'accordo per quanto riguarda noi. Io sono entrato in squadra l'anno scorso e credo che la Ferrari sia una squadra fortissima. Credo che la mentalità sia fondamentale per vincere o meno, poi ovviamente la competitività del mezzo è fondamentale. Ma dal punto di vista della mentalità io vedo un gruppo di vincenti. C'è sicuramente tanta voglia di vincere da parte di tutti i membri della squadra. Credo che sia una degli aspetti che mi rendono molto fiducioso che prima o poi inizieremo a vincere" ha detto il tedesco.

E poi ha proseguito: "Sicuramente siamo un team forte e possiamo diventare un team ancora più forte. Però non ho mai visto una persona vincente che abbia già imparato tutto dalla vita. Questo è normale, perché il nostro è uno sport in continua evoluzione, quindi ci sono sempre cose nuove da imparare come team e come pilota. La mentalità comunque per me resta il fattore più importante per vincere".

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP d'Europa
Sub-evento Giovedì
Circuito Streets of Baku
Piloti Sebastian Vettel
Team Ferrari
Articolo di tipo Conferenza stampa