Sainz ci crede ancora: "La mia chance in Red Bull arriverà"

Carlos Sainz è convinto che prima o poi avrà anche lui la sua chance di correre per la Red Bull, anche se la compagnia legata alla bibita energetica ha promosso Max Verstappen nella sua squadra principale in Formula 1.

Verstappen correrà per la Red Bull a partire dal GP di Spagna di questa settimana, mentre Daniil Kvyat tornerà alla Toro Rosso dopo appena le prime quattro gare della stagione 2016.

Sainz, che ha affiancato Verstappen alla Toro Rosso nel 2015 e nella prima parte di quest'anno, ha ammesso che gli sarebbe piaciuto trovarsi nella posizione dell'olandese, ma si è anche detto certo che la sua opportunità arriverà se continuerà a fornire prestazioni di livello.

"Francamente, quando ho sentito della promozione di Max, avrei voluto che toccasse a me. Non voglio mentire" ha detto Carlos ai giornalisti spagnoli oggi a Barcellona.

"Ovviamente avrei voluto essere io quello che andava in Red Bull, ma poi quando ci ho pensato più tranquillamente ho iniziato a vedere le cose positivamente".

"Alla fine, nei piani miei e della Red Bull, quello non era l'obiettivo per la stagione 2016, quindi non è un fallimento. Il mio obiettivo è ancora diventare un pilota Red Bull nel 2017 o nel 2018".

"Loro sanno analizzare i risultati meglio di chiunque altro e sanno di cosa sono capace o meno. Mi hanno comparato con Max per quasi un anno e mezzo e sanno cosa sono in grado di fare, quindi se convertirò la mia velocità in risultati, la mia chance può arrivare in qualsiasi momento".

Il cambio di Verstappen può essere una spinta positiva

Lo spagnolo ha suggerito che l'uscita di Verstappen dalla Toro Rosso in realtà potrebbe essere positivo per lui, perché spesso l'olandese ha attirato l'attenzione verso i suoi successi.

"L'obiettivo è sempre lo stesso e non cambia la mia situazione personale" ha aggiunto.

"E' vero che con Max c'era un sacco di attenzione dei media, però anche che a volte i miei risultati venivano camuffati dalle cose che faceva lui. Questo però non mi ha toccato più di tanto e penso che non mi influenzerà anche in futuro".

Nonostante la sua retrocessione, Sainz si aspetta che Kvyat sarà un compagno di squadra molto forte in Toro Rosso, squadra con cui il russo ha già corso nel 2014.

"La conosco da quando avevamo 12 o 13 anni. Abbiamo lottato in pista fin da quando eravamo molto giovani e non serve che sia io a dire che è un buon pilota".

"Sta facendo un passo indietro rispetto alla Red Bull, ma questo non vuol dire che abbia perso il suo talento o qualcosa del genere. Sarà ancora forte come quando correvamo in GP3 o forse ancora di più".

"Non dobbiamo dimenticare che l'anno scorso ha fatto più punti di Ricciardo, che ha un anno di esperienza in più rispetto a me, che conosce la squadra e che tutto questo significa che sarà un rivale molto forte".

"Sono sicuro che saremo una buona formazione e che aiuteremo la Toro Rosso a chiudere quinta nel Mondiale Costruttori" ha concluso.

Informazioni aggiuntive di Jacobo Vega

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Spagna
Circuito Circuit de Barcelona-Catalunya
Piloti Carlos Sainz Jr.
Team Red Bull Racing , Toro Rosso
Articolo di tipo Ultime notizie