Nico Rosberg accetta le nuove regole e guarda avanti

Nico Rosberg ha detto di avere accettato le nuove regole che la Mercedes ha imposto a lui e Lewis Hamilton, inoltre ha reso chiaro che vuole guardare avanti dopo la polemica del GP d'Austria.

La Mercedes ha deciso di permettere ai suoi piloti di gareggiare liberamente, ma ha reso chiaro che eventuali incidenti avranno conseguenze gravi.

"Di sicuro questa è una cosa seria, che doveva essere discussa" ha detto Rosberg. "Perché siamo compagni di squadra alla fine e dobbiamo evitare dei contatti che possono costare punti alla squadra. Ne abbiamo discusso in maniera costruttiva, raggiungendo delle conclusioni. Ora è il momento di guardare avanti".

Poi ha scherzato: "Di sicuro il messaggio è arrivato. Hanno fatto un ottimo lavoro nel consegnare il messaggio".

Rosberg poi ha sottolineato di essere intenzionato a guardare al futuro.

"Ormai è una cosa del passato ed ora, dopo aver parlato con voi, mi concentrerò sul weekend che abbiamo davanti. Sono qui a Silverstone, sono entusiasta di guidare su questa pista, perché è una delle più belle dell'anno, e sono qui perché voglio vincere la gara".

Nel frattempo ha insistito nel non ammettere la colpa dell'incidente avvenuto in Austria, nonostante abbia ricevuto una sanzione da parte della FIA: "Non è bianco o nero, sicuramente. Io rispetto la decisione dei commissari, perché è stata presa da un gruppo. Questo non significa che sono d'accordo con essa, il mio punto di vista può essere diverso. Questo è tutto".

Inoltre ha aggiunto che, nonostante il verdetto, non si è scusato con Hamilton o con la squadra.

"Non è una questione di scusarmi. Ora stiamo guardando avanti, è una cosa del passato e questo è tutto. Abbiamo avuto le nostre discussioni e siamo arrivati alle conclusioni migliori per andare avanti. La cosa più bella è che continuiamo ad essere liberi di correre, che è quello che vogliamo tutti".

Quando gli è stato chiesto se gli ordini di scuderia in realtà potrebbero aiutarlo, visto che lui è in testa al campionato, ha spiegato di essere in disaccordo.

"Non vedo perché dovrebbe essere a mio vantaggio. La cosa importante è che posso continuare a lottare con Lewis, che è uno dei migliori, e provare a batterlo in quella maniera. Quella sarebbe l'emozione più grande. Sono fortemente contrario agli ordini di scuderia, se posso dirlo. Ma sono parte del gioco e lo saranno sempre, come abbiamo visto nel Principato di Monaco".

Poi gli è stato chiesto se con le nuove regole si aspetta di vedere un comportamento diverso da Lewis rispetto a quello dell'Austria.

"Abbiamo modificato le nostre regole proprio adesso. Volete sapere i dettagli? Mi spiace, ma non posso dirveli! Se seguiremo queste regole è chiaro però che ci approceremo uno all'altro in maniera differente".

Infine, Rosberg ha reso chiaro che questa situazione non inciderà in alcun modo sul suo rinnovo per la stagione 2017 ed oltre.

"Non ha alcun impatto su quello. E' una cosa momentanea che non inciderà nel rapporto a lungo termine tra me e la squadra. E' completamente irrilevante: se hai un contratto di 10 anni o di zero, è completamente irrilevante".

 

 

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Gran Bretagna
Circuito Silverstone
Piloti Lewis Hamilton , Nico Rosberg
Team Mercedes
Articolo di tipo Ultime notizie