F1 | Vasseur ottimista sul rientro di Sainz per il GP d'Australia
Fred Vasseur, Team Principal della Ferrari, è ottimista sulle possibilità di recupero di Carlos Sainz in vista del Gran Premio d'Australia, con la speranza che lo spagnolo possa tornare a calarsi nell'abitacolo della sua SF-24. Sainz sta riposando per recuperare dall'operazione, ma una decisione definitiva verrà presa la prossima settimana.
In Arabia Saudita un problema di appendicite ha costretto Carlos Sainz a dover saltare l'appuntamento di Jeddah, lasciando il volante al pilota di riserva Oliver Bearman dalla terza sessione di libere in poi. In realtà, dopo essersi sentito male già al mercoledì, giornata dedicata alle interviste e agli incontri con i media, lo spagnolo aveva provato a scendere in macchina per le due sessioni di libere al giovedì, ma il doloro e la necessità di doversi sottoporre all'intervento lo hanno portato a dover saltare la gara.
Sainz è stato operato immediatamente in Arabia Saudita ed è stato ritenuto abbastanza in forma da poter entrare nel paddock per la gara di sabato, seppur procedendo con estrema cautela. Il Ferrista è poi rientrato in Europa domenica, dove lo attende un periodo di riposo in attesa di capire se sarà presente in Australia.
L'episodio precedente è quello che ha coinvolto Alex Albon nel 2022, operato d'urgenza di appendicite nel fine settimana del Gran Premio d'Italia a Monza nel 2022, dovendo così saltare la gara, per poi tornare in macchina due settimane dopo in tempo per il Gran Premio di Singapore. Tuttavia, ogni individuo risponde in modo diverso e ha le sue peculiarità: inoltre, a ciò si aggiunge anche il lungo viaggio verso l'Australia e la necessità di doversi adattare al cambio di fuso orario, il che richiede un ulteriore sforzo a livello fisico. Ciò significa che dovrà viaggiare questo fine settimana per arrivare a Melbourne lunedì o martedì al massimo.
Carlos Sainz, Ferrari SF-24
Foto di: Shameem Fahath
Il suo programma di allenamento è stato ovviamente interrotto per dare modo di recuperare dopo l'intervento e questo è un altro aspetto che va tenuto in considerazione. Tuttavia, il piano prevede che si metta in viaggio e che venga presa una decisione definitiva prima dell'inizio della gara di venerdì.
"Onestamente, questo non lo so", ha detto Vasseur quando gli è stato chiesto del possibile ritorno di Sainz al termine della gara di Jeddah. "Il recupero fino ad ora è sorprendente, il fatto che sia riuscito a venire oggi per stare con la squadra è un ottimo segnale e un ottimo supporto per noi".
"Ora tornerà con me domani [domenica] e avrà una settimana di riposo completo, e prenderemo una decisione su quando dovrà volare a Melbourne tra una settimana. Ma sono abbastanza ottimista".
Vasseur ha ammesso che inizialmente si pensava che Sainz avesse una qualche forma di intossicazione alimentare, prima che diventasse evidente che il suo disturbo era più serio. "È stata una situazione strana. All'inizio del weekend eravamo convinti che si trattasse di un'intossicazione. Giovedì ha faticato molto in entrambe le sessioni con febbre e problemi di stomaco, ma era convinto che il giorno dopo [venerdì] sarebbe andata molto meglio”.
Carlos Sainz, Ferrari
Foto di: Shameem Fahath
“Tuttavia, il giorno dopo mi ha chiamato al mattino dicendomi che probabilmente avrebbe saltato le FP3, ma che sarebbe stato sicuramente presente per le qualifiche. Alle 11.30 era in ospedale ed era chiaro che non stavamo andando nella direzione giusta. Ma grazie all'ospedale di Jeddah e a tutti i collaboratori, venerdì hanno effettuato l'intervento e stamattina [sabato] sono andato a trovarlo ed era completamente a posto, È un grande recupero e ora dobbiamo concentrarci su Melbourne. Deve riposare bene questa settimana e vedremo la prossima".
Sainz ha comunque provato a scendere in pista giovedì durante le libere, anche se la sua giornata è stata chiaramente influenza sia dal dolore che dalla febbre, tanto da arrivare distrutto alla fine delle due sessioni: "Penso che sia una caratteristica della famiglia! Non sono abbastanza forte per estrarre Carlos dalla macchina”, ha scherzato Vasseur.
"Quando è arrivato giovedì mattina, non si sentiva bene: 'Fammi provare a fare qualche giro' ci aveva detto, ma ha fatto l'intera sessione. Il pomeriggio è stato esattamente lo stesso. Già in questa fase è stato incredibile per me, perché ho scoperto che dopo la sessione era completamente distrutto".
Carlos Sainz, Ferrari SF-24
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images
“Se si considerano i risultati delle FP1 e delle FP2, ha avuto un passo molto buono, ed è stato anche in grado di fare i long stint, e questo è stato fantastico. Ma ora concentriamoci sul futuro di Carlos. La cosa più importante non è spingere oggi, ma recuperare e recuperare correttamente. Non voglio avere fretta, ma è un adulto e prenderà la decisione giusta", ha aggiunto il Team Principal.
Nel caso Sainz non fosse in grado di recuperare in tempo per l’Australia, al suo posto sulla SF-24 salirà nuovamente Oliver Bearman, che sarà comunque presente a Melbourne per la tappa di Formula 2, come avvenuto a Jeddah. Dato il lungo calendario della Formula 1, Ferrari ha infatti deciso di dare respiro alle altre due riserve, Antonio Giovinazzi e Robert Swhartzman, entrambi impegnati anche con il programma WEC.
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