Hamilton: "Il mio obiettivo è risalire fino al podio"

Hamilton non si dispera per la sostituzione della power unit Mercedes: anche se scatterà ultimo l'inglese conta di fare una grande rimonta con la W07 Hybrid. Rosberg ha avuto un guaio nelle libere a un iniettore.

Quando domani le monoposto di schiereranno al via del Gran Premio della Cina, Lewis Hamilton sarà staccato di ventuno posizioni dal compagno di squadra Nico Rosberg. Il divario si riduce a diciassette lunghezze se parliamo di punti nella classifica del campionato, ma la chance offerta a Rosberg per allungare nella graduatoria generale è di quelle che non si possono sprecare.

Deve essere frustrante per il campione del Mondo. Sa di essere più veloce di Rosberg (e secondo lui anche di parecchio) ma per tanti e differenti motivi in questa prima parte del Mondiale 2016 la sua spirale continua ad essere negativa.

A Lewis si è rotta l'MGU-H in qualifica

L’ultima mazzata che ha bloccato Hamilton al via delle qualifiche di Shanghai è stato il problema alla MGU-H che ha costretto i tecnici della Mercedes a sostituire la sua power unit.

“Siamo in un momento di difficoltà – ha spiegato Lewis – ma abbiamo tutto per riuscire a venirne fuori, ad iniziare da una grande macchina. Ci sono aree in cui possiamo migliorare, dobbiamo imparare dagli errori e guardare avanti. Si vince e si perde insieme, e sono certo che i ragazzi del team sono delusi come lo sono io".

Leggi anche:

"La notizia positiva è che ho accusato problemi su una pista che permette di sorpassare, quindi spero di recuperare come ho fatto in Ungheria due anni fa, riuscendo a risalire dalle retrovie fino al podio: tutto è possibile. L’unica differenza rispetto all’Hungaroring è che su questa pista i pneumatici hanno un’usura maggiore, quindi non mi aspetto una gara semplice. Ma conto almeno di entrare in zona punti, poi si vedrà”.

Questo nei piani, ma sulla carta Rosberg rischia di uscire da Shanghai con un Gran Premio di vantaggio sul compagno (ovvero più di 25 punti in classifica) dopo sole tre gare disputate. Nel 2014 Hamilton iniziò la sua cavalcata Mondiale da un -25 dopo la prima gara in Australia, ma nel primo anno delle power unit ibride la mancanza di affidabilità era un elemento da mettere in conto.

Rosberg ha avuto un problema a un iniettore

Lo è meno due stagioni dopo, con una Mercedes che qualche acciacco di troppo lo sta manifestando. Dopo il cambio sostituito sulla vettura di Hamilton alla vigilia del weekend cinese, anche Rosberg nella FP1 di venerdì’ mattina ha accusato un problema all’iniettore, fino alla rottura dell’MGU-H di oggi.

Forse la Mercedes sta iniziando ad usare tutto il potenziale velocistico della sua monoposto, e l’affidabilità inizia ad essere sollecitata. Per Hamilton (chiamato a rincorrere per sperare nel titolo tris) potrebbe essere una variabile in cui sperare per ridurre il divario dal compagno di squadra. Ma per ora sembra essere lui il bersaglio preferito della cattiva sorte. Il tutto mentre a Rosberg riesce davvero tutto. Una specie di euforia da successo che dura da inizio stagione, e che gara dopo gara inizia (per Hamilton) ad essere un problema molto più grave del previsto

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP della Cina
Sub-evento Sabato, qualifiche
Circuito Shanghai International Circuit
Piloti Lewis Hamilton
Team Mercedes
Articolo di tipo Ultime notizie