F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
Topic

F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Red Bull: ricompare a Spa l'ala posteriore scarica di Baku

Gli aerodinamici di Milton Keynes hanno portato in verificaa Spa la stessa ala posteriore vista in occasione del GP dell'Azerbaijan: profilo principale a cucchiaio e flap mobile tagliato nelle porzioni più vicine alla paratia laterale per ridurre la resistenza all'avanzamento della RB16B e cercare buone velocità massime sul rettilineo del Kemmel. L'AlphaTauri segue lo stesso concetto, ma con soiluzioni molto meno estreme.

Red Bull: ricompare a Spa l'ala posteriore scarica di Baku

La Red Bull è pronta a prendere dei rischi a Spa-Francorchamps: la squadra di Milton Keynes per il GP del Belgio ha portato in verifica la stessa ala posteriore vista a Baku in occasione delle prove libere del GP dell’Azerbaijan ma che poi non era stata usata in gara.

Nell’immagine di Giorgio Piola possiamo osservare la soluzione che gli aerodinamici diretti da Dan Fallows hanno portato nelle Ardenne: oltre al profilo principale caratterizzato da un accentuato disegno a cucchiaio, si nota anche il flap mobile che ha una corda più corta in prossimità della paratia laterale.

Red Bull RB16B confronto ala posteriore standard e quella con il flap mobile tagliato

Red Bull RB16B confronto ala posteriore standard e quella con il flap mobile tagliato

Photo by: Giorgio Piola

L’intenzione è quanto mai chiara: puntare alla massima efficienza aerodinamica per cercare più alte velocità massime sui rettilinei, contando sul fatto che il necessario carico aerodinamico verrà generato dal corpo vettura.

La RB16B deve contrastare la crescita della Mercedes W12 registrata da Silverstone in poi, quando ha fatto il suo debutto il nuovo pacchetto che comprende un fondo privo di conchiglie che ha permesso di trovare quell’equilibrio aerodinamico che era sempre mancato alla freccia nera.

Anche la paratia laterale dell’ala posteriore della Red Bull è completamente liscia senza frange, soffiaggi e generatori di vortice.

AlphaTauri AT02, dettaglio dell'ala posteriore per Spa

AlphaTauri AT02, dettaglio dell'ala posteriore per Spa

Photo by: Giorgio Piola

In AlphaTauri, invece, hanno deliberato soluzioni meno estreme, per quanto in linea con la tendenza dei “cugini” inglesi: il profilo principale dell’ala posteriore è quasi piatto con un bordo d’entrata leggermente rialzato al centro.

Il flap mobile è a corda lunga e, sebbene, mostri una ridotta incidenza, evidenzia la presenza di un vistoso nolder, utile a garantire una buona spinta verticale nelle curve più lente come la Source.

condivisioni
commenti
Hamilton: "Adesso la battaglia sarà ancora più dura"
Articolo precedente

Hamilton: "Adesso la battaglia sarà ancora più dura"

Prossimo Articolo

Vettel: "Non so dov'è finita la coppa da dare a Lewis"

Vettel: "Non so dov'è finita la coppa da dare a Lewis"
Carica commenti
Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo"

Le Prove Libere del GP dell'Arabia Saudita ci parlano di un Lewis Hamilton e della Mercedes in forma, con Verstappen solo quarto. Ma l'errore pesante di giornata è della Ferrrari di Leclerc, che ha perso la sua SF21 in una delle tante curve veloci del tracciato di Jeddah

Video F1 | Piola: "Jeddah veloce con troppe curve cieche" Prime

Video F1 | Piola: "Jeddah veloce con troppe curve cieche"

Andiamo a commentare le prime prove libere del GP d'Arabia Saudita in compagnia di Giorgio Piola e Franco Nugnes. Il tracciato di Jeddah, che non spicca per selettività, si prefigura come potenzialmente ricco di safety car

Formula 1
3 dic 2021
Video F1 | Piola: "Jeddah ad alto rischio con ali scariche" Prime

Video F1 | Piola: "Jeddah ad alto rischio con ali scariche"

Viviamo l'antipasto del Gran Premio dell'Arabia Saudita in compagnia di Franco Nugnes e Giorgio Piola. La prima volta della F1 a Jeddah sarà su un tracciato cittadino ultra-rapido, con medie previste superiori ai 250 km/h e con i muretti ben presenti ai bordi della pista

Formula 1
2 dic 2021
Il nemico invisibile contro cui ha lottato Lewis Hamilton Prime

Il nemico invisibile contro cui ha lottato Lewis Hamilton

Per il sette volte campione del mondo la lotta per il titolo del 2021 si sta rivelando davvero dura. Verstappen è un rivale feroce e alcuni fattori esterni hanno condizionato la rincorsa all'ottavo iride del pilota Mercedes.

Formula 1
1 dic 2021
Video F1 | Ceccarelli: "Alla ricerca della performance psico-fisica" Prime

Video F1 | Ceccarelli: "Alla ricerca della performance psico-fisica"

Un atleta è come una macchina: ogni componente deve essere perfettamente funzionante per rendere al meglio. In questa nuova puntata di Doctor F1, Franco Nugnes e il Dott. Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine affrontano l'importanza dell'allenamento psico-fisico.

Formula 1
1 dic 2021
Red Bull | Gli errori da evitare per conquistare il titolo Prime

Red Bull | Gli errori da evitare per conquistare il titolo

Negli ultimi due appuntamenti la Red Bull ha subìto la superiorità Mercedes, ma il team di Milton Keynes è sembrato non riuscire a sfruttare appieno il potenziale della RB16B. A Jeddah e Abu Dhabi sarà fondamentale non commettere gli stessi errori.

Formula 1
30 nov 2021
La top 10 delle Williams più famose della storia Prime

La top 10 delle Williams più famose della storia

Williams è una delle squadre più leggendarie della Formula 1, in cui ha una storia ricchissima. Come tributo a Sir Frank Williams, tristemente scomparso all’età di 79 anni, Motorsport ripercorre la storia del marchio attraverso le 10 monoposto più importanti.

Formula 1
29 nov 2021
Pit Stop in F1: ecco come nascono le soste da 3 secondi Prime

Pit Stop in F1: ecco come nascono le soste da 3 secondi

Il tempismo al limite delle capacità umane in cui i meccanici di Formula 1 riescono a completare un pit stop è uno degli aspetti più interessanti del circus iridato. Ecco come si arriva a tali risultati

Formula 1
29 nov 2021