F1: Renault punta su Williams come team cliente?

Con l'Alfa Romeo Sauber che resterà nell'orbita della Ferrari, la Casa francese è interessata a trovare una collaborazione con una squadra clienti: nel mirino c'è la squadra di Grove che, oltre a ricevere i motori francesi, potrebbe diventare lo junior team della Losanga, dando spazio ai giovani piloti che stanno crescendo nell'Academy. Si tratta di un'operazione non semplice per i legami con la Mercedes.

F1: Renault punta su Williams come team cliente?

In Formula 1 dietro la fornitura di una power unit c’è molto più dell’aspetto puramente tecnico. Per una squadra ufficiale che studia e realizza un motore ibrido, un team cliente è anche la garanzia di un supporto alle proprie linee politiche nelle sedi in cui vengono definiti i regolamenti tecnici e finanziari, nonché una potenziale opportunità per poter garantire un volante ai propri piloti junior.

I rapporti tra i Costruttori ed i team clienti definiscono la geografia del paddock, determinando molte scelte che poco hanno a che fare con i cavalli dei motori, ed è per questo che le trattative per aggiudicare una fornitura sono sempre oggetto di molto interesse tra gli addetti ai lavori.

Nelle ultime settimane è stato finalizzato il rinnovo tra l’Alfa Romeo Sauber e la Ferrari, un sodalizio che dura dal 2010, e che proseguirà con la fornitura della power unit e di altre componenti realizzate a Maranello tra cui il cambio. Manca ancora l’annuncio ufficiale, ma tra gli addetti ai lavori l’accordo è ormai dato per scontato.

Le indiscrezioni di un possibile passaggio della squadra svizzera alla motorizzazione Renault sono destinate a restare tali e non è una buona notizia per la Casa francese.

Dopo aver perso la McLaren alla fine del 2020, la sede di Viry-Chatillon (dove vengono progettate e realizzate le power unit Renault) è attiva solo per la squadra di Enstone e questo non aiuta l’economia di scala.

Ma, come detto, non è solo questione di… cavalli. Senza squadre satelliti la Renault è sola nelle sue posizioni politiche e, in prospettiva, non ha opportunità per poter garantire uno sbocco ai piloti del suo junior team, che al momento vede Christian Lundgaard, Guanyu Zhou e Oscar Piastri in Formula 2, ovvero pronti per l’ultimo salto se la stagione 2021 li confermerà meritevoli di un’opportunità.

Il quadro sembra portare ad un’unica soluzione: l’offerta (da parte della Renault) delle proprie power unit alla Williams, l’unica squadra che oggi può valutare la possibilità di un cambio di motorizzazione.

Nel paddock c’è chi da già per fatto un primo contatto tra le due parti, ma ci sono tre ostacoli da superare. Il primo è il tempo, poiché le monoposto 2022 sono già in fase di progettazione e per gli ingegneri è di fondamentale importanza conoscere gli ingombri della power unit che equipaggerà la vettura e il packaging del sistema di raffreddamento.

In seconda battuta ci sono i rapporti tra Williams e Mercedes, che dal 2022 supporterà maggiormente sul fronte tecnico la squadra inglese, con la fornitura anche di altre componenti, tra cui il cambio.

E proprio il cambio è il terzo motivo che, in caso di passaggio alla motorizzazione Renault, rappresenta un ostacolo. Fino allo scorso anno la Casa francese ha sempre garantito ai suoi clienti la fornitura della sola power unit, ma ormai le squadre minori hanno dismesso il reparto trasmissioni a causa dei costi elevati, al punto che solo la Williams, insieme alla McLaren oggi continua ad avere un suo cambio abbinato ad una motorizzazione esterna.

Il quadro non è dei più semplici, e non è detto che l’operazione possa eventualmente essere finalizzata per il 2022. Per la Renault resta però un problema da risolvere in fretta, e tra le varie priorità dell’amministratore delegato Luca De Meo, quella di assicurarsi un team clienti non è tra le più basse.

condivisioni
commenti
F1: anche Pierre Gasly è positivo al Covid

Articolo precedente

F1: anche Pierre Gasly è positivo al Covid

Prossimo Articolo

La storia di... Niki Lauda

La storia di... Niki Lauda
Carica commenti
Piola: "Mercedes pensa alla gara, Red Bull rischia" Prime

Piola: "Mercedes pensa alla gara, Red Bull rischia"

Nuovo video di analisi tecnica di Motorsport.com. Franco Nugnes e Giorgio Piola commentano quanto accaduto nel sabato di Austin, con una Red Bull che conquista una pole position e una grande occasione. C'è il rischio di ripetere un finale mondiale come Hill/Schumacher nel '94?

Formula 1
24 ott 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Lewis e W12, inspiegabili difficoltà di guida" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Lewis e W12, inspiegabili difficoltà di guida"

Qualifiche strabilianti in quel di Austin, con Max Verstappen che conquista la dodicesima pole della carriera davanti a Lewis Hamilton. Terzo Perez, mentre Charles Leclerc, in virtù della penalità di Bottas, scatterà dalla quarta posizione. Orecchie basse in Mercedes, con una W12 brutta copia di quella vista al venerdì

Formula 1
23 ott 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Traiettoria ideale da sacrificare per i bump" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Traiettoria ideale da sacrificare per i bump"

Il tema caldo del venerdì di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 è rappresentato dall'alto numero di bump e sconnessioni dell'asfalto texano. I piloti sono chiamati a far fronte a questi inconveniente, andando spesso e volentieri a sacrificare la traiettoria

Formula 1
22 ott 2021
F1 | Piola: "I dossi penalizzano l'assetto rake Red Bull" Prime

F1 | Piola: "I dossi penalizzano l'assetto rake Red Bull"

Dal venerdì di Austin emerge una Red Bull apparsa in difficoltà: sul tracciato texano, l'assetto rake delle monoposto di Verstappen e Perez è un'arma a doppio taglio. Nella prima sessione, le due Red Bull hanno sofferto più di altre i bum e le sconnessioni dell'asfalto

Formula 1
22 ott 2021
Piola: "L'assenza di Newey si è fatta sentire in Red Bull" Prime

Piola: "L'assenza di Newey si è fatta sentire in Red Bull"

In questo nuovo video di Motorport.com, Franco Nugnes e Giorgio Piola commentano la situazione dei team arrivati sul tracciato di Austin, pronti ad affrontare il weekend del Gran Premio degli Stati Uniti. La sfida tra Mercedes e Red Bull è sempre più accesa...

Formula 1
21 ott 2021
Ceccarelli: “Il risparmio mentale conta nella prestazione” Prime

Ceccarelli: “Il risparmio mentale conta nella prestazione”

Torna l'appuntamento del mercoledì mattina firmato Motorsport.com. In questa puntata di Doctor F1, Franco Nugnes ed il Dottor Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine ci parlano dell'importanza dell'avere una mente allenata, capace di bruciare meno energie possibili al fine di massimizzare il risultato con il minimo sforzo. Situazione utile nella vita di tutti i giorni, ma che in pista può fare la differenza

Formula 1
20 ott 2021
F1: l'enigma del denaro dietro le ultime scelte del calendario Prime

F1: l'enigma del denaro dietro le ultime scelte del calendario

Con l'ingresso di Liberty Media si è scelto di far entrare in calendario circuiti veri, ma la necessità di ottenere introiti può portare la Formula 1 su tracciati anonimi e costringere le squadre ad estenuanti triplette.

Formula 1
19 ott 2021
F1 Stories: 1982, un tris Made in USA Prime

F1 Stories: 1982, un tris Made in USA

Nell'atipico campionato del 1982, gli Stati Uniti ospitano sino a tre Gran Premi: a Long Beach, a Detroit e a Las Vegas. Andiamo a rivivere questo tris di gare, in cui una in particolare regalò una doppia prima volta...

Formula 1
19 ott 2021